un indulto fatto male ed inutile



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Ho trovato questo articolo de La Stampa, scritto dal punto di vista di un carcerato, che riassume la disorganizzazione e l'inutilità di questo provvedimento. I carcerati sono solo stati uno strumento per far uscire gli amici nei nostri politici inadeguati e corrotti.

STORIE D’INDULTO PARLA DANIELE B., EX RAPINATORE, USCITO CON DUE ANNI DI ANTICIPO E TANTA VOGLIA DI RISCATTARSI
«Il ministro Mastella ha sbagliato non doveva liberarci ad agosto»
Nel mese delle vacanze pochi aiuti per gli ex carcerati

Daniele B. ovvero la matricola EE01-02-00946. Sino a dieci giorni fa era ospite del carcere di Frosinone con «fine pena» 24 settembre 2008. La sua specialità, un tempo, erano state le rapine in oreficeria. L’indulto gli ha spalancato le porte del carcere con due anni d’anticipo: appena fuori ha preso un treno, alle 3 di notte, ed è venuto a Torino, per riabbracciare la figlia Donatella. Erano due anni che non la vedeva. Ma ora, respirando l’aria della libertà, spiega di essere finito in un incubo.

Cosa succede? Dov’è finita la gioia per essere tornato libero?

«Sparita dopo un paio di giorni. L’entusiasmo sta lasciando posto alla disperazione. In questa realtà non andremo lontano. Mi spiego meglio. Chi è uscito mettendo in conto di tornare in carcere non ha avuto problemi: ha già ripreso a delinquere, a campare come sempre. Chi ha una motivazione seria per mettere la testa a partito, come me che ho una figlia adolescente che si affaccia alla vita, è invece disperato, persino ridotto alla fame».

Le strutture pubbliche non riescono ad offrire alternative? O almeno a garantire la sopravvivenza?

«No, Mastella ha sbagliato tutto. Non doveva buttarci fuori in questo modo. A Ferragosto. Certo, lo sappiamo che le carceri stavano per scoppiare, che se non accadeva qualcosa ci sarebbero stati scomodi tumulti. Ma perché non annunciare che l’indulto sarebbe scattato fra tre mesi, poniamo a novembre, ed utilizzare questo tempo per preparare la strada a chi aveva realmente deciso di cambiare vita? C’è chi dice che lo Stato non avesse più i soldi per mantenerci dietro le sbarre. E’ mai possibile?».

Quanto pesa il Ferragosto incombente?

«Enormemente. Chi potrebbe darti un lavoro ha chiuso per ferie, lo stesso discorso vale per le agenzie interinali, idem dicasi per i giornali di annunci economici. Chi cerca un’occupazione non ha la minima speranza. Ma il problema si pone pure per mangiare: suor Teresa è via sino al 16, il Cottolengo chiuderà sia domani e sia martedì, Sant’Alfonso riapre solo fra qualche giorno. Resta Sant’Antonio da Padova, dove danno il sacchetto. Ma c’è l’assalto all’arma bianca».

E dove si può dormire?

«All’inizio mi hanno negato un letto in diversi dormitori: ho speso gli ultimi soldi che avevo in un albergo. Ora potrò stare sino al 20 in via Sacchi 47, in un dormitorio gestito da una cooperativa. Ma poi?»

. Quali reali aiuti ha ricevuto, appena fuori?

«Nessuno. Il punto di riferimento che viene indicato quando si esce dal carcere è l’ufficio al primo piano di via Pomba 29, dove lavorano le assistenti sociali ministeriali. A me hanno semplicemente dato un elenco di dormitori ed un elenco di associazioni che sfamano i barboni. Fra l’altro indicando come aperte strutture che invece sono chiuse. E raccomandandosi di non dare a nessun altro un indirizzo arcinoto come quello del Cottolengo. La musica non cambia con le assistenti sociali del Comune: in via Giulia di Barolo sono arrivate a dirmi di salire comunque sul treno anche se non avevo i soldi per il biglietto, e di spiegare al controllore di essere appena uscito dal carcere».

Ed ora cosa si aspetta?

«Mi aspetto di avere una chance per tornare ad essere un cittadino onesto. Io facevo l’operaio verniciatore, poi in carcere ho seguito un corso di informatica di base. Cerco solo un’occasione, una mano tesa. Disperatamente. D’ora in poi vorrei essere un buon papà».

http://www.lastampa.it/search/albicerca/ng_articolo.asp?IDarticolo=1326673&sezione=Aosta

C'é anche l'ultima lettera di Travaglio in risposta a Fassino.

http://www.beppegrillo.it/2006/08/palombella_marr.html


facciamo qualcosa contro l'indulto

"Per chi è giustamente indignato per l'indulto-insulto informo che è nato un sito tutto dedicato a questo problema: www.indultopoli.com Il sito cerca anche dei collaboratori e volontari in modo da poter creare un'efficace opposizione all'indulto e alla prossima amnistia."

D....

SONO USCITO CON L INDULTO, IL MIO FINE PENA ERA 28SETTEMBRE 2008 STAVO DENTRO X UN DIFINITIVO,ADESSO VIVO IN UNA CAMMERA E CUCINA CON 2 FIGLI E UN ALTRA MI NASCE FRA 3 MESI. I SERVIZI SOCIALI NON TI AIUTANO VIVO CON 750EURO AL MESE CON TUTTI L ASSEGNI FAMIGLIARE,POSSIBILE CHE NESSUNO TI AIUTA?