censura



Che figura di merda mondiale..

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Censor the net now

By Nick Farrell: Thursday, 25 October 2007, 8:59 AM

THE country which bought you Benito Mussolini, the Catholic Church, the Roman Empire and other advocates of free speech is trying to bring in some of the toughest Internet gagging laws outside China.

Ricardo Franco Levi, undersecretary to the President of the Council, has written a law that requires anyone with a blog or a website has to register it with Communications Authority, produce certificates, pay a tax, even if they provide information without any intention to make money.

If you must blog you must form a publishing company and have a registered journalist on your board of directors running things.

The draft law has already been given the thumbs up by the Council of Ministers and now faces Parliament before becoming law.

With all the hoops that the new law makes people jump through, it is going to take a very dedicated bogger to want to set one up. As far as the government is concerned, that is a good thing because people will stop saying nasty things about them on web sites.

The law will close down most blogs and those which survive have to be so certain about what they are publishing is true or else they go to jail.

Until the law is approved by the Italian parliament you can read more here. µ

http://www.theinquirer.net/gb/inquirer/news/2007/10/25/italy-wants-register-bloggers


09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0 la chiave censurata

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Digg, Wikipedia e altri siti hanno tentato di censurare questa chiave esadecimale per la codifica di film in HD-DVD, adesso Digg.com ha fatto un passo indietro.

Dimeticavo qui la lettera che è stata inviata c'hanno pure fatto una canzone!


Solidarietà ai siti colpiti dalla censura

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Natale si avvicina, e così la necessità di fare delle buone azioni forzate per essere accettati dalla società cosidetta "normale".

Ai gestori del sito dell'ADUC va tutta la mia solidarietà; anche questo sito contiene varie offese religiose, soprattutto alla religione islamica. Personalmente non le condivido, ma non vengono rimosse proprio per far rendere conto, alla gran parte dei visitatori, la stupidità delle stesse.

Censurare dei siti perché contengono delle offese fatte in alcuni commenti anonimi, non è come censurare un sito che ha come scopo principale quello di offendere certe tipologie di persone.

COMUNICATO

Firenze, 17 Novembre 2006. Il sequestro preventivo di due forum sul nostro portale internet avvenuto ieri 16 novembre e' un fatto gravissimo. Se oggi e' capitato a noi domani potrebbero venire censurate preventivamente edizioni di quotidiani prima che arrivino alla stampa perche' contengono materiale che qualcuno ritiene offensivo nei confronti di una religione. Inoltre, l'inusitata solerzia (24-48 ore) con cui il magistrato della Procura di Catania ha deciso il sequestro per vilipendio della religione cattolica ci lascia stupiti. Sui nostri forum ci sono, da anni, frasi che potrebbero essere ritenute offensive dai credenti di altre religioni, se non dagli appartenenti a quasi ogni istituzione, associazione, o gruppo di persone, ma si e' deciso di agire solo sul fronte della religione cattolica. Il forum non e' moderato, e da' la possibilita' a tutti di esprimersi. Se non permettiamo la pubblicazione di incitazioni alla violenza, e' nostra convinzione che si possa parlare male di chiunque, anche della religione cattolica.
Tra le frasi incriminate di cui parla don Fortunato Di Noto dell'associazione "Meter onlus", da cui e' partita la segnalazione alla Procura di Catania, una che lo stesso riprende in alcune interviste e' la seguente: "'i cristiani capiscono solo le mazzate e anch'io voglio insultare, picchiare, rubare e mentire in nome di Dio." Per Di Noto, questa e' incitazione a tirare mazzate ai cristiani. La frase, invece, dice che i cristiani capiscono solo la violenza, che storicamente e' stata usata per sradicare eresie al loro interno, e per riunificate l'Italia. Inoltre, dice e' che sono prima di tutto i cristiani ad "insultare, picchiare, rubare e mentire in nome di Dio". Si puo' non essere d'accordo, anche se la storia del Cristianesimo, e della Chiesa cattolica in particolare, ci dice altrimenti. Per questo ci pare infondato il provvedimento del magistrato, al quale opporremo un riesame del provvedimento. Quello che probabilmente da' fastidio a Di Noto e al Procuratore sono le bestemmie, che ci sono. Ma bestemmiare non e' un reato.
Per quanto riguarda l'altra frase riportata da don Di Noto, "Impicchiamo tutti gli handicappati", questo non rientra, fino a prova contraria, nel vilipendio della religione. Non si capisce quindi perche' il magistrato abbia sequestrato questo secondo forum, che non contiene alcuna violazione dell'articolo 403 del codice penale (offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone), che e' l'unico citato nel provvedimento. Noi non esprimiamo un giudizio sulle parole e sulle opinioni espresse nei nostri forum, ma difenderemo la possibilita' che siano scritte fino a quando non ci sara' dimostrato che sono un invito alla violenza. Frasi del genere le riteniamo stupide ed inutili, oltre che ininfluenti, ma non per questo ci ergiamo a censori. Quante volte si dice, ad esempio, dei politici "che sono tutti ladri" o che "andassero tutti a morire ammazzati". Eppure si puo' davvero prendere questa espressione per una incitazione a trovare e uccidere i parlamentari? Il contesto e' importante, e chi avra' avuto modo di leggere il forum, avra' visto che frasi del genere ci sono, e sono spesso criticate da altri utenti.
Chi fra qualche decennio o secolo vorra' capire cosa pensava e come di esprimevano veramente le persone, lo potra' capire dai nostri forum. Sara' invece impossibile ricostruire la realta' se ad ogni pie' sospinto vi saranno atti censori.

Pietro Yates Moretti, consigliere Aduc

fonte: http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=161417


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