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Caro Renzi, il certificato medico per la palestra, ci va o no?

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É arrivato l'autunno e anche la voglia o la necessità di andare in palestra. Secondo il Decreto del Fare di Matteo Renzi dovrebbe essere tutto piú semplice e con meno burocrazia, ma é proprio cosí?

Secondo la palestra Virgin Active non é cambiato nulla, infatti il certificato medico per iscriversi in palestra viene ancora richiesto. Nonostante sul sito istituzionale LineaAmica venga  scritto che non é piú necessario per fare palestra o bodybuilding.

Chi avrà ragione la palestra che non si fida e si vuole tutelare o il governo che vorrebbe provare semplificare la burocrazia?

Per correttezza pubblico anche la risposta di Virgin Active sulla questione:

Innanzitutto, confermiamo di aver preso attenta visione di tutta la documentazione da Lei gentilmente inoltrata: sappiamo bene che l’obbligo della certificazione medica per lo svolgimento di attività amatoriale o ludico-motoria, ovverosia quella praticata all’interno dei ns. Club, è stato abrogato in sede di conversione in legge del cd. “Decreto del Fare” (D.L. 69/20123 convertito in Legge 98/2013) e, al proposito, non Le nascondiamo le ns. perplessità quando abbiamo avuto tale notizia: ci siamo domandati più volte se (e nel caso, con quali modalità) continuare a richiedere tale certificazione.


RedBull incentiva il doping in palestra?

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Da qualche tempo a questa parte nelle palestre Virgin sono spuntate delle pubblicità dell'ultima campagna Redbull abbastanza invadenti.

Sono dappertutto, negli specchi dove ti asciughi i capelli, nei corridoii, nei bagni, dietro gli armadietti.. e tutte quante ti mostrano come sia facile fare gli esercizi in palestra se bevi Redbull. Mi viene la nausea solo a vederla quella bevanda dolciastra che forse è un integratore e pensare che una decina di anni fa venivano davanti scuola col camioncino a regalarla a tutti gli studenti.

Bleah!


Vicende di un espatriato (seconda puntata)

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Sembra la replica della scorsa sera, dopo una giornata intensa e i piedi a pezzi eccoci di nuovo qui a sistemare un po' i siti e a bloggare. Le americane col cestello di birra hanno appena finito e io ho appena iniziato a sorseggiare le mie birre frutto di uno scatto repentino a  meno 5minuti che l' happy hour finisse. Con oggi siamo a 3, ma il problema non non sono le birre piccole bensì i fritti.


Pranzo a base di carrubbe e calamari fritti

L'alimentazione di oggi è stata particolare, inizio a fare colazione con caffelatte e pane con margarina e marmellata, poi a metà mattina continuo con uno spuntino a base di finocchi e carote crude, poi arriva l'ora di pranzo.
Girovagando mi ero promesso di mangiare decentemente, ma nella zona universitaria ci sono tutti cibi tipo fast food, oppure insalate con tutto dentro, stile "oggi svuotiamo il frigo". Così ho deciso di proseguire e saltare temporaneamente il pasto.
Cercavo qualcosa a base di pesce, ma se non sei dalle parte del porto (caro e turistico) non è così immediato trovare del pesce buono ed economico. Andando in parco anche questo molto bello e tenuto bene, ho trovato una pianta con dei frutti famigliari a terra. Carrubbi! Così mi sono messo a muovere i rami giusti per prendere i frutti migliori e questo è stato il mio pasto/antipasto. Le carrubbe erano veramente buone e sazianti, poi il gusto cioccolatoso era ancora più accentuato visto che si erano seccate naturalmente sulla pianta.
Verso le 15, mi viene un'altro languorino e non era per nulla voglia di un Kinder Bueno, trovo un posticino grazioso con diversi piatti, ho provato a dirle che volevo un fritto misto di pesce, ma qui pare non andare, perchè mi ha risposto "sushi?" devi prendere qualcosa di monotematico. Quindi ho preso frittura di calamari 7,35€.
Davvero ottimi, poca pastella, ma soprattutto non erano congelati o surgelati, quindi il gusto e la consistenza erano davvero super. Poi ho fatto merensa con delle sfogliatine napoletane del Carrefour 1€ ma sia l'impasto che la crema lasciano desiderare.
Avrei voluto qualche dolce più tipico, ma a parte del torrone glassato tutti gli altri dolci sono panettoni italiani più o meno tarocchi.

Quartiere universitario

In questa città, c'é un quartiere universitario che è una vera e propria città! C'é il politecnico, architettura, informatica, economia,.. sono tutti edifici nuovi e credo sia una bella comodità avere tutti i corsi in un solo posto invece che strutture duplicate e frammentate in giro.
Ho girato un po' dentro e mi è sembrato tutto a posto, mi ha colpito che c'era un totem pubblicitario che invitava le ragazze a donare gli ovuli e un altro dedicato a Windows Phone 7 sul nuovo Nokia, chissà se c'era qualche legame. Comunque c'era anche un laboratorio con Linux Suse.

Rispetto delle regole, bus e smartphone esaurito

Credo che la bellezza di questa città sia anche dovuto al rispetto delle regole. Dopo un bel po' di zonzo, ho visto un autobus e l'ho preso al volo pensando riposarmi un po'.
Dopotutto ho un po' di corse che non so mai se le utilizzerò tutte.

Prendendo il bus al volo sono entrato dalla porta centrale invece che quella davanti al guidatore. Non l'avessi mai fatto!
Il guidatore non aveva nessuna intenzione di ripartire, nel frattempo trovo il biglietto e chiarisco tutto.
Mi avvicino e gli dico in italiano, dove posso bollare il biglietto e lo faccio vedere. Mi risponde che devo scendere ed rientrare dalla porta principale.
Senza fiatare scendo e vado davanti la porta principale, ma a questo punto lui invece di aprire riparte.
Rimango, un po' male, alla fine ha visto che ero straniero, ma in invece di arrabbiarmi incivilmente, ho giusto quei 3 secondi per preparare uno scracio mitico a base di sputo e residui di sfogliatina napoletana tarocca che va precisamente a piazzarsi in mezzo ai vetri posteriori. Si sa gli italiani sono generosi e ti lasciano sempre qualcosa :D
Comunque la delusione maggiore non l'ho avuta da questo autista str..nz ma dalla batteria del mio smartphone che mi ha lasciato inesorabilmente e visto che non è solo un cellulare, ma un'agenza, macchina fotografica, non che cartina irrinunciabile con GPS della città, ho deciso di andare in modalità di emergenza e ho acceso i neuroni per combinare le stazioni metro per tornare alla mia "stazione casa". Dopo tutto erano già le 17 e iniziava a fare freddo oltre al solito vento.

Piscina, sauna e bagno turco in 45minuti

Trasformando sfiga in opportunità, sono tornato in ostello e mi sono dato alla palestra, o meglio piscina, idromassaggio, bagno turco, sauna e doccia. Dopotutto avevo i piedi a pezzi e non sarei riuscito occupare il tempo in modo più utile senza dover appoggiare i piedi per terra, inoltre c'é un'altro win point, cioé che non avendo un phon ero costretto a sfruttare quello della palestra prima o poi, se volevo farmi una doccia "capelli compresi".

Concludo che sono sempre più soddisfatto di aver fatto questo viaggio da solo, perché ho un'organizzazione dei tempi troppo ottimizzata/particolare che difficilmente si sarebbe potuta adattare un itinerario alternativo se ci fosse stata anche un'altra persona.

Palestra + Centro Benessere = Virgin Active , ne vale la pena?

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Aggiornamento: anche se nei "club" è difficile trovare le tariffe degli abbonamenti, ecco i prezzi aggiornati per l'anno 2013/2014. Comparazione smartband fitness

Si va dall'abbonamento mensile a 111€ fino a tutte le altre combinazioni. 10 ingressi sono a 190€ (mi pare) acnhe se non viene scritto.


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