Politica



Referendum nucleare e acqua pubblica, batterio killer, informazione

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In questo periodo si stanno sommando un mucchio di voci contrastanti su tantissimi temi di attualità, il referendum, il batterio killer, il nucleare, l'acqua pubblica,…



Ci sono anche talkshow televisivi come quello di Santoro e Celentano che hanno provato a sviscerare questi argomenti, purtroppo in modo molto superficiale. 
Il Web, la libertà di espressione, e la libertà di informazione, sono degli strumenti potentissimi per creare dei cittadini e una democrazia consapevoli, ma in questo periodo sembra che ci sia più il "diritto allo spamming" che non il "diritto a una giusta informazione".

Detto questo, voglio anch'io dire la mia senza la presunzione di affermare che sia la verità o "l'interpretazione corretta", infatti mi limiterò solo fare qualche constatazione e deduzione in merito ad alcune vicende che ho seguito marginalmente.

La ragazza cinese

Prendetela come una premessa, in questo periodo ho avuto modo di conoscere una ragazza cinese. Non una da centri massaggi o ristoranti cinesi, ma una studentessa fortunata che viaggia e che è venuta qui solo a fare l'università.
Quello che mi ha raccontato mi ha particolarmente colpito, anche solo per il fatto che frequenta più italiani che non cinesi.

Utilizza Facebook anche se in Cina censurato, tranne ad Hong Kong, ma allo stesso tempo giustifica la censura del governo cinese sui siti Web, perché, dice, ci sono dei siti Web che contengono del materiale brutto. Comunque, afferma che le informazioni girano lo stesso, perché le persone si muovono e così anche le informazioni. 

Ora, sebbene io sia favorevole alla libertà di informazione e di espressione, mi chiedo, é meglio la censura cioè le informazioni calate dall'alto di un regime o la libertà di espressione, gestita da mezzi di informazione che hanno principalmente lo scopo di creare allarmismi, generare audience e quindi profitto?

Batterio killer e sars

Il batterio killer, Escherichia coli mutato, è già a quota 18morti eppure lo OMS non ha ancora dato alcun allarme. Non si conoscono obiettivamente le cause, ma a differenza degli dell'influenza suina e aviaria non ha fatto zero morti. Sarà che ora l'oms non darà l'allarme perché le case farmaceutiche non hanno ancora un vaccino da vendere?
Com'è possibile che questi "cetrioli" infetti di importazione siano stati mandati nella Germania del nord? E perché devono proprio essere dei cetrioli visto che non c'è alcuna prova scientifica che lo afferma, e se invece fosse l'acquedotto o dei volatili infetti ?

Referendum nucleare

sono contrario all'energia nucleare in Italia non in quanto energia, ma in quanto al fatto che quest'energia verrà gestita da italiani.
Seriamente, ci sono aree in Italia che non sono in grado di gestire i rifiuti ordinari o costruiscono scuole antisismiche con la sabbia , come si può voler l'energia nucleare in Italia e continuare a dormire sonni tranquilli?
Allo stesso tempo ammiro chi difende l'energia nucleare in Italia, sono tecnici che evidentemente affrontano problemi concreti in modo scientifico e analizzano costi e benefici.
Dall'altra parte, trovano in tv politici e conduttori che analizzano la questione solo dal punto di vista "emozionale" e senza portare dati a favore della loro causa.
Si limitano a farneticare che in futuro l'energia solare ed eolica, insieme allo spirito divino, probabilmente risolveranno tutti i problemi del mondo. Che in concreto significa, compriamo l'energia nucleare dall'estero come abbiamo fatto finora.

Le energie rinnovabili sono importanti, ma quello che è ai più sfugge e che sono energie di nicchia, quindi utilizzabili solo in contesti specifici e non in grado da essere utilizzate **sempre**, in qualsiasi situazione. Poi oltre al discorso "qualitativo", bisognerebbe fare il discorso "quantitativo", perché è da quando nato il mondo che tutti vorrebbero "la botte piena e la moglie ubriaca".
Anche l'energia solare, che arriva gratis dal sole, se la vogliamo usare di notte abbiamo bisogno di accumularla in batterie e queste una volta esaurite diventano rifiuti pericolosi che andranno a riempire le discariche.
Magari un giorno ci sarà un pannello solare lungo tutta la circonferenza della terra, così da generare energia solare in modo perpetuo, ma fino ad allora ogni soluzione va considerata nella sua totalità e non solo nella parte che ci farebbe comodo. Poi c'è tanto bisogno di dati percentuali, perché magari si dedica tantissimo tempo a una questione che in realtà occupa solo l'1% dei nostri problemi.

Referendum acqua pubblica

In questo referendum non mi asterrò, ma sono fermamente convinto che l'acqua insieme all'aria e ad altre poche cose, non possono far parte del mercato e della libera concorrenza, ma devono essere un bene garantito dal pubblico (anche il prezzo).

Allo stesso modo mi auguro che i cittadini diventino sempre più consapevoli e facciano sempre più pressione per avere i dati di gestione in tempo reale di: acquedotti, inceneritori, pubblica amministrazione,…

… Perché tutto quello che non si può misurare è fuffa e fare un dibattito senza dati e solo intrattenimento .

Foto via Flickr

Elezioni a Torino 2011 - Per chi NON votare? e Programma Marketing

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Domenica 15 si vota in tante città italiane tra cui anche Torino e la sfida finale qui è tra un PR di una discoteca (aka Michele Coppola PDL) e Piero Fassino (aka il dinosauro magro della politica di sinistra).

La politica che puzza e le novità del Marketing. Un abre magique elettorale (tanto i programmi non li legge nessuno) e una scheda elettorale già compilata (pubblicitaria) con tanto di fuga di dati personali visto che contiene il numero di seggio esatto dove andrò a votare (e la privacy?)

Perché non votare Piero Fassino

Perché è un cantastorie politico di professione! Una continuazione del clientelismo di sinistra, una persona che fa 10000 incontri al giorno, che da ragione a tutti e poi li liquida promettendo che si interesserà del problema (per lo meno fino al giorno prima della fine della campagna elettorale).

Basta non se ne può più di poli tecnologici che incubano cantieri di idee!
Di centri per l'impiego che puffano fuffa dal mattino alla sera, di ENNE mila uffici comunali, provinciali e intercittadini che non servono a niente, non offrono nessun servizio realmente utile se non a mantenere i posti di lavoro di amici e parenti. 

Perché vincerà Piero Fassino

Perché se io non voterò Piero Fassino e tu neanche, ma tua madre, tuo padre e tuo nonno lo faranno perché sono contro Berlusconi, questa politica dell'inerzia non si fermerà MAAAAI!!!!!!

Caro vecchio di sinistra, ex comunista, antiberlusconiano e pensionato, pensa ai giovani che non sono figli di politici e non avranno mai un posto di lavoro fisso..

COME CAZZ0 PUO' PASSARTI IN MENTE DI VOTARE FASSINO???????

Che è l'unico candidato che non ha un f8uto programma!

No, davvero, ti sta prendendo in giro.
Vecchio, se ci sei ancora con la testa fai questa prova e vedilo come un esercizio di democrazia consapevole.

  1. Vai sul sito del PD di Torino (cercalo su Google) 
  2. Vai su PDTorinoSpeciale Elezioni 2011 > Elezioni Torino.
  3. ..e dimmi se hai trovato un programma in PDF (io non ci sono riuscito), ho trovato solo:

<inserisci qui la bibliografia di Piero Fassino>

Quindi davvero, se ti rimane ancora qualche neurone, non puoi votare questo politico a scatola chiusa.

No, veramente, votate chiunque ma non PD/Fassino.

PS: io vi consiglio un programma, che non condivido al 100% ma che brutto o bello che sia almeno è un programma zzo!



A dire la verità c'é il programma di Fassino (cercate bene) ma davvero ci sono un mucchio di immagini ma di scritte ci sono solo 2 cose.

Opss.. mi sono licenziato il 1 maggio la festa dei lavoratori

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La "storia" lavorativa con multinazionale internazionale va a concludersi, nulla di soprendente visto che fin dai colloqui l'azienda non mi aveva "tecnicamente" convinto, ma che ci posso fare, tra le tante cose da fare nella vita ci sono tante perversioni e la mia era essere dipendente di una multinazionale americana.. ma procediamo con ordine e di mettere nero su bianco cosa ho imparato da questa esperienza.


La multinazionale e la costituzione

La nostra costituzione dice che il lavoro é un diritto, la costituzione americana, brasiliana e altre affermano che la felicità (o la sua ricerca) lo é, Hitler diceva che "il lavoro rende liberi", chi ha ragione?
Questa multinazionale é ancora più avanti della nostra costituzione hitleriana perché vuole renderti felice di lavorare liberamente in azienda.
Cioé, si aspetta che tu consenziemente lavori tutto il tempo necessario per l'azienda e quando non necessario che faccia almeno 8 ore di bella presenza.

Gli straordinari vengono pagati agli assunti, se ci sono ancora soldi a disposizione del progetto.

Il fine giustifica i mezzi

Lo scopo di questa multinazionale é sfornare consulenti e questi esseri vengono mandati a lavorare in aziende ospiti come se si trattasse della propria. L'azienda ospite ha dei reparti virtuali pieni di prostitute fantasma e l'azienda di consulenza ci rialloca persone on demand, all'occorrenza.

Questa organizzazione flessibile permette all'azienda ospite di acquisire qualsiasi tipo di cliente e di vendere qualsiasi tipo di prodotto, ma anche qui c'é un ma...
Vengono a crearsi strati ridondanti, tipo consulenti che controllano e ripetono il lavoro di altri consulenti di aziende diverse ma per lo stesso ospite, consulenti che pianificano la pianificazione o semplicemente fanno da collante tra aziende che lavorano in modo diverso, ma per lo stesso macroprogetto.

In sostanza bisogna essere esperti di tutto e di niente per poter essere in grado a maneggiare soldi e verificare lo stato di avanzamento dei progetti (realizzati da altri).

Outsourcing e chi comanda

La gran parte delle persone che lavora per questa multinazionale non capisce una beata mazza di tecnologia o del prodotto finale.
Sono abituati a ragionare a un tale livello di astrazione, che ormai vedono solo più task, importanza e percentuali (stato di avanzamento). Quindi per loro progettare un vibratore, un computer o un palazzo è la stessa cosa, sempre di colorare celle di excel si tratta.
Queste persone sono i vertici e chi comanda.

Sì, ma allora che se ne fanno dei tecnici e chi fa materialmente le cose?
Bella domanda. I tecnici servono a verificare le stime e le cose concrete vengono per lo piú subappaltate in paesi emergenti. L'esatto opposto di quello che avviene nella dirigenza di Google o Facebook, dove sono i creatori/tecnici a dirigere.

Nei paesi sviluppati faccio progettazione, gestione del cliente e controllo di qualsiasi cosa, mentre le vere capacità tecniche risiedono in paesi emergenti.
Questo sistema funziona alla grande per la cocacola, mandi la polverina in tutto il mondo e poi lo stabilimento aggiunge acqua e imbottiglia, ma il software ė diverso, spesso é un processo e questo sistema di outsourcing non sembra funzionare un granché.
Cliente in Italia, progettazione italia-india, realizzazione india, integrazione USA. Un po' come il telefono senza fili, che la parola finale non concide mai con quella iniziale, quindi quando si scassa qualcosa non é banale capire chi é stato. Inoltre le specifiche sono fatte da persone che non hanno quasi mai programmato quindi chi procederà con l'implementazione 9 volte su 10 consegnerà qualcosa che non funziona (come dovrebbe).

Un altro fattore non da poco é che questa azienda non ha strategia tecnica, infatti ha rilevato in blocco consulenti da aziende italiane e a livello internazionale ha rilevato il reparto Symbian di Nokia che é stato smembrato.
L'altra parte dei lavoratori deriva dalle università scientifiche e viene messa in prima linea attraverso un contratto di stage di 3 mesi, anche qui senza nessun tipo di verifica tecnica.

Se alla fine dello stage sei stato utile in qualche modo, elegante e l'azienda ospite esiste ancora ti tengono, altrimenti torni a spasso come un contabile qualsiasi.

Lavoro e colleghi

Malgrado le premesse, l'ambiente di lavoro era pieno di giovani, anche compententi e anche di altre aziende. Quindi nonostante avessi assorbito tutto quello che c'era d'assorbire, sarei restato volentieri a lavorare lì ancora un po'.
Le mie proposte da "signor nessuno" sono state accolte e apprezzate dai vari team sparsi nel mondo e ogni giorno ci coordinavamo via email o telefonate internazionali.
Anche con i colleghi e dirigenti locali, rapporto umano ottimo, anche se mi sembrava bizzarro che alcuni senior chiedessero delle delucidazioni tecniche a uno stagista, ma tutto sommato la cosa non mi pesava.
Qualche collega meno tecnico mi faceva battute perché non portavo la cravatta e si sarebbe aspettato che un giorno mi fossi piegato alla policy aziendale, ma anche con loro nessun astio, solo battutine alla luce del sole.

Buoni rapporti a parte, mancavano pochi giorni alla scadenza del mio contratto e malgrado le mie precedenti richieste di informazioni nessuna notizia trapelava.

Il giorno del giudizio

Due giorni prima che scadesse il contratto il project manager mi convoca in una stanzina che normalmente é adibita alla firma dei contratti e mi fa questo discorso:

PM: Allora, lo stage volge al termine, ho visto che sei un ragazzo che ha saputo legare bene in azienda e che hai delle competenze tecniche, ma ci sono degli aspetti che puoi migliorare, quindi non vogliamo perderti e ti offriamo l'opportunità di prolungare lo stage per altri 3mesi.

(mink1a grazie) ..e alle stesse condizioni economiche?

PM: Sí, quanto é 1000€ o 700€ al mese?

É meno di 700€, comunque questa conclusione NON era prevista perché durante i colloqui mi era stato detto che al termine dello stage ci sarebbe stato un contratto di lavoro o No.
Se c'era qualcosa da migliorare me lo potevate dire prima e non a 2 giorni dalla scadenza, cosí avrei potuto rimediare, inoltre se davvero teneste a me e non vorreste perdermi mi avreste proposto un contratto di lavoro.
Comunque valuteró l'offerta e vi faró sapere.


L'ultimo giorno di lavoro, arriva la prima consegna secondo le mie specifiche, chiamo la mia responsabile e le comunico che non accetto l'offerta e che nello stesso giorno sarei uscito prima per poter riconsegnare il pc aziendale.

Saluti e baci

Durante la mattinata, incontro anche degli altri dirigenti di progetti che davano già per scontato la mia firma di rinnovo del contratto, ma io li porto la mia "buona novella".

I colleghi della mia (ex) azienda e le altre la prendono come un fulmine a ciel sereno perché non se l'aspettavano, ma raccontandogli l'accaduto mi dicono che ho fatto bene, chi faceva il fighetto e si aspettava la mia conversione all'azienda rimane ancora piú shokkato, ma almeno mi riconosce di avere le palle e qualche altro collega mi saluta dicendomi "cavolo te ne vai tu che eri l'unico che ne capiva qualcosa".

Faccio il passaggio di consegna con un mio collega, gli spiego un po' di cose che lui copia pedissequamente e me ne vado.

Devo ammettere che ho goduto come un maiale, li ho lasciati a progetto avviato, che ė già in ritardo e senza dargli tempo per rimpiazzarmi.
Sí, perché adesso il team estero inizierà a rilasciare codice secondo le mie specifiche e loro non saranno in grado di testare ed estendere perché davvero non hanno le competenze.. ma se la sono cercata loro.
Parlando con un altro dirigente li ho chiesto perché non mi avessero fatto un contratto e la risposta é stata semplicissima "perché le aziende possono fare fino a 6 mesi di stage e quindi pagarti meno", già perché questa azienda fa colloqui a strascico con chiunque e offre stage a 3mesi sperando di trovare fessi da sottopagare anche per i 3mesi successivi.
Se uno rimane é perché é davvero fesso o morto di fame, proprio come piace all'azienda.

Quindi altro che meritocrazia e competenza proporzionale ai soldi, piuttosto soldi in cambio di sottomissione all'azienda, perché fare il consulente non é solo capacità tecniche ma anche vestirsi in giacca e cravatta.

PS
.. oggi é primo maggio sciopero selvaggio .. purtroppo questa situazione é anche colpa delle ideologie violente di sinistra e dei sindacati che difendono i fannulloni di chi il lavoro già lo ha e talvolta anche non meritatamente.
Voglio una costituzione che tuteli la ricerca della felicità, la salute ma non il lavoro. Che serve tutelare il lavoro se poi per lavorare molti ti chiedono di aprire la partita iva e diventare imprenditore? Poi anche Hitler a modo suo tutelava il lavoro e abbiamo visto poi dove è arrivato.
PS2: Comunque vedere la tua ex azienda che fa pubblicità sul tuo blog (non questo) non ha prezzo :D
PS3: un'azienda concorrente, con la quale avevamo contatti di lavoro, sapendo che ho lasciato l'azienda mi ha chiesto se voglio fare un colloquio... LOL, potrei tornare a lavorare nello stesso ufficio con i miei stessi ex-colleghi per conto di un'altra azienda LOLLISSIMO!!!

Cameron il mio nuovo eroe

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Per Cameron è il momento di lasciare da parte la «tolleranza passiva» del Regno Unito con un «liberalismo attivo, muscolare», per trasmettere il messaggio che la vita in Gran Bretagna ruota intorno a certi valori chiave come la libertà di parola, l'uguaglianza dei diritti e il primato della legge. «Una società passivamente tollerante rimane neutrale tra valori differenti. Un paese davvero liberale fa molto di più. Esso crede in certi valori e li promuove attivamente» (fonte Ansa)


La democrazia del Bunga Bunga e l'opposizione anestetizzata. Buon 150 Italia!

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Nonostante l'informazione sia in tempo reale e ovunque la situazione è sempre più torbida, l'astensionismo è alle stelle e i programmi di approfondimento sono monopolizzati dalle vicende private di un certo signor Berlusconi.

In questi casi è facile farsi prendere dallo sconforto e dire.. "tanto sono tutti ladri", e probabilmente è vero, ma così facendo si perde la misura di chi "è veramente ladro" a chi "si adegua al sistema".

Tanto per snocciolare un po' di colpe e trovare un capo della matassa, iniziamo da qualche parte.

Democrazia

La democrazia non è il sistema migliore per governare, ma almeno è il meno peggiore in quanto permette il ricambio. Con la diffusione di massa di internet la comunicazione è sempre più veloce e la creazione di lobby e movimenti di opinione è molto più veloce rispetto a qualsiasi manifestazione di piazza.
Se proprio oggi l'Egitto ha chiuso internet è perché in quel contesto sono emersi dei movimenti "virtuali" che stanno per sconvolgere il "reale".
Purtroppo, le democrazie in larga parte sono ancora "sconnesse" da internet e i politici possono ancora permettersi di fare il cavolo che gli pare, di campare in lunghe situazioni di stallo e di scatenare putiferi di facciata per poi arrivare a non concludere nulla.

La democrazia senza trasparenza e informazione è semplicemente "tifo" per il cavallo numero 1 o numero 2.

L'informazione

I grandi media sono in crisi, il web avanza, gli investimenti pubblicitari si spostano dai canali tradizionali quali stampa e TV al web e nonostante tutto la fetta ottenuta dai guadagni online non copre la perdita di quelli offline.
Come se non bastasse sul web gli articoli sono scopiazzati da pseudo-blog e il massimo della fidelizzazione che si riesce ad ottenere è via motore di ricerca o aggregatore preferito di turno, senza contare che spesso l'articolo più letto su una notizia non è il più completo, ma quello dato prima di tutti (che in spesso è una traduzione di un articolo in inglese).

Quindi gli articoli di qualità e approfondimenti soccombono rispetto l'informazione fast-food, un articolo o reinterpretazione su una piattaforma di microblogging costa 1 o 2€.
E si vede, perché nello stesso articolo un prodotto può essere "ottimo" in un paragrafo e "non ancora ottimo" nel paragrafo dopo.

cit: esempio di articolo da 2€ su micro blog

Dalla versione 10.04 di Ubuntu è stato presentato questo ottimo tool, che viene incontro ai nuovi utenti per la gestione dei pacchetti.

Essendo un prodotto relativamente nuovo, non possiamo aspettarci un prodotto ottimo e sopratutto completo di tante funzionalità.


Il fatto che un telegiornale duri sempre mezzora non significa che un dato giorno la densità di notizie importanti sia sempre la stessa. Cari quotidiani di città o di partito, con ma anche senza soldi pubblici siete morti. Dedicatevi ad altro, tenete solo un blog sulle vostre notizie di nicchia o fate approfondimenti e poi non è caso che pubblichiate ogni giorno

Lavoro e soldi

Ne ho già parlato abbastanza nei post precedenti e la situazione non può che peggiorare e non c'é nessuna alternativa, perché i soldi sono proporzionali alla domanda (e indirettamente alla qualità e al tipo di servizio offerto), non alla propria utilità! Se non avete abilità particolari datevi al marketing o ai centri massaggi.

Tanto per concludere ed essere ottimista, vi linko un'intervista di un italiano 2.0 che ce l'ha fatta. Ovvero essere pagato per sviluppare un software open source che lui stesso ha creato e il fatto di lavorare in Italia piuttosto che all'estero è totalmente indifferente, l'importante è una connessione ad internet.

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