fiducia



Partita annullata

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Non mi aspettavo nulla, ma non che andasse a finire così.
Dopo avermi ricordato di portare il costume e dopo aver prenotato e pagato i biglietti, mi informa che non mi può più ospitare e mi dice di farmi rimborsare i biglietti. La scusa è verosimile, ma quando le chiedo di aiutarmi a trovare un'alternativa inizia a dirmi che in quei giorni tutti gli alberghi sono occupati e camping sono lontani.

Mi sorge qualche dubbio e le chiedo se ci fossero altre ragioni. La ragione arriva ed è fuori dal mondo e pare che tutto sia saltato per un diverbio che c'è stato tra i nostri genitori (ed è stato risolto) e del quale ne io ne lei abbiamo partecipato, ma per questo lei non vuole più continuare a frequentarmi.

Mi sembra surreale, la situazione è precipitata in modo così inatteso che mi viene da dubitare un po' di tutto. Prima mi aggiunge tra gli amici di Facebook, poi mi rimuove, senza nessuna giustificazione comprensibile e senza alcun confronto.

Sarà per qualcosa che le ha detto la madre? Sarà che è una vigliacca e preferisce mettere scuse invece di affrontare la realtà? Sarà che usa le persone solo per il tempo che le serve.. chi lo sa?
Le ho proposto la terza, troncare un qualsiasi rapporto per una faccenda che è successa tra i nostri genitori è troppo assurdo!

Lei mi assicura che non ha sfruttato nessuno e che i favori che mi ha chiesto era in grado di farseli da sola, ma non vuole più entrare nel merito. Cosa che tra l'altro non ha mai fatto.

In ogni caso una persona infantile e inaffidabile con la quale non vorrei avere alcun tipo di rapporto, nonostante tutto sarei curioso di sapere realmente cosa è successo.

Se fossi stato più accondiscendente, forse sarebbe andata avanti ancora un po' o forse no, ma il risultato finale non sarebbe cambiato, anzi avrei solo avuto tante paranoie, seghe mentali e rimpianti.
Invece adesso quasi mi compiaccio, il mio profilo prudente mi fa dubitare di chi mi vuole essere amico troppo infretta e sono quasi contento che tutto sia saltato prima piuttosto che poi.

Ci sono alti e bassi, non contano le cadute, ma le volte che ti rialzi. Se potessi tornare indietro farei esattamente le stesse cose.
Sono stato al gioco, ho fatto e detto quello che volevo e poi tutto è crollato come un castello di carte, la mia mano è stata sempre ferma poi un vento o terremoto ha distrutto tutto.

C'è una soglia di incertezza che non si può tollerare e trasforma le persone diplomatiche e pazienti in perditempo e zerbini e quella soglia non ho alcuna intenzione di raggiungerla.

Libro per l'estate

Finito lo sclero, vi consiglio un libro giapu per l'estate: "Gridare amore dal centro del mondo" di Kyoichi Katayama.

Si tratta di 2 storie d'amore incompiute che, per motivi diversi, accomunano la vita di un ragazzo giapponese e suo nonno. Il tutto molto discreto e molto in stile giapu.

PS: metto le mani avanti, il libro non ha nessuna analogia con questi ultimi post e il motivo è molto semplice: "sono sempre stato cordiale, ma non avevo abbastanza elementi per potermi fidare di questa persona".

AGG: La verità

La realtà non è bianca o nera, ma un insieme di mezze verità , interessi contrapposti e strumentalizzazioni che fanno scattare le azioni.
La madre non vedeva di buon occhio che la figlia mi ospitasse, la figlia aveva un margine di rischio a darmi l'ospitalità ed ecco che salta fuori la storia su misura..

La mamma telefona a sua figlia dicendo che io non avevo fatto nulla per avvertirla dei comportamenti dei miei, la figlia decide di "vendicarla", scatta la soglia e la bambina vigliacca inizia a mettere scuse e poi tira fuori la sua verità approssimativa per darmi la colpa.

Tutto è fulmineo e non ho diritto a nessun confronto ne al diritto di replica. Perché "tanto" le colpe dei padri ricadono sui figli.

Ora la madre afferma che c'è stato un malinteso, che potrebbe esserci una riconciliazione,... ma con pacatezza le rispondo che sinceramente non mi interessa.

Puoi anche essere una ragazza figa, simpatica e avere molte cose in comune con me, ma se sei vigliacca e inaffidabile non ci può essere alcun rapporto personale.
Obiettivo raggiunto. Verità svelata.


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