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Perversioni informatiche, spostare 196GB su un hard disk esterno

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Per motivi di compatibilità sto copiando un centinaio di giga su un hard disk esterno. La mega partizione che avevo in ext3 si è rivelata "non troppo" compatibile con Mac OS X e Windows 7, quindi sono arrivato all conclusione che il massimo dell'interoperabilità tra sistemi operativi si ottiene solo con una partizione NTFS perché:

HFS di Mac OS X è un filesystem fighissimo che è l'unico a supportare Time Machine,.. ma si legge in sola lettura da Linux e ci si può scrivere se si disabilita il journaling. Peccato che abbia qualche problemino con Windows 7 e non lo si possa montare come partizione interna.

EXT3 di Linux lo si legge e scrive su Mac, ma i driver fanno schifo e ci impiega un mucchio di tempo a fare il seek dei file. Windows 7 legge e scrive ext3 ma non lo monta come partizione interna.

NTFS di Windows è supportata da driver open source su Linux e Mac (ntfs-3g) che funzionano abbastanza bene e Windows 7 non sclera per leggerla (e ci mancherebbe).

Ho provato a copiare la "sbobba" da Windows 7, ma dopo qualche file andava in loop e non usciva neanche un timeout.
Alla fine: cd di ubuntu, "sudo nautilus" e per ora sta copiando da 2 ore senza troppi problemi o "permission denied", ne rimangono altre 2 e mezza.

L'hard disk esterno è una bistecchiera, fortuna che il ventolone del case da 24cm ci sputa un po' di aria fresca sopra.

PS: Windows 7 si rifiuta di copiare 196GB da ntfs esterno a ntfs interno! Increddibol! Analizza le cartelle, arriva a 49gb e poi muore in silenzio, come se tutto fosse andato a buon fine. Rendiamo di nuovo grazie ad ubuntu


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