Italia



Lavorare meno guadagnare di più, ✔ fatto

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Circa un'anno fa scrivevo un post intitolato "lavorare meno guadagnare di più", ora dopo varie avventure di lavoro è arrivato il tempo di fare un bilancio.

Parafrasando la scena del cucchiaio del film "The Matrix" posso dire tranquillamente che il lavoro non esiste, caro lettore anonimo di questo blog, sottopagato, che lavori 8h x 5 giorni alla settimana è arrivato il momento di svegliarsi e prendere in mano la tua vita!

Potrei venderti un ebook, ma in realtà se non sei così tonto ti basterà leggere questo post fino alla fine per capire che il muro dei 1000 1200€ al mese è solo una convenzione della società e che in realtà il tuo tempo può valere molto di più.
Nel giro di un anno ho cambiato diversi lavori e alla fine sono passato da X € mensili in partenza a 3 volte X e non credo di essere un genio.

Quello che conta per avere successo o non farsi mettere i piedi in testa è racchiuso nella corretta comprensione di 3 punti cardine: società, mercato e conoscenza.

 

 

Società: L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro

 

La costituzione italiana mette all' art. 1 che l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, una stronzata colossale! Una costituzione se proprio ci deve essere dovrebbe mettere al primo posto la libertà o il benessere! Mettere al primo posto il lavoro significa confondere un mezzo con un fine!!

Polemica a parte, questo l'art. 1 e l'art. 18 hanno creato una situazione davvero ingiusta nella società italiana: alcune persone fortunate hanno il "posto fisso", mentre la gran parte dei giovani hanno lavori precari e sottopagati e le aziende che sono vicino ai 15 dipendenti non assumono più a tempo indeterminato ma si avvalgono di collaboratori e precari, e questo trasformerebbe il lavoro in un diritto universale, per tutti?
Ma su questo punto sono ottimista, immagino che nel giro di qualche anno ci sarà un diritto al salario e alla maternità indipendentemente dal tipo di contratto di lavoro che si ha.

Tuttavia la società è in grado di partorire tante altre illusioni collettive insostenibili, quindi concetti come "opinione pubblica", cultura, povertà, sacrifici,.. vengono associati a un ipotetica "società" che non esiste, esistono individui in contesti diversi. Una persona che ha 1€ al giorno può essere ricca se magari si autoproduce tutto dal proprio campo in campagna, oppure può essere povera se è un barbone che si accampa in centro città.

Diffidate da chi propina ricette per una società migliore, al massimo può diventare più consapevole.

 

Mercato: La legge della domanda e dell'offerta

Se non siete raccomandati o privilegiati, Il vostro lavoro inevitabilmente sarà sottoposto alla legge di mercato. Se la domanda supera l'offerta la vostra quotazione sale, altrimenti scende, ma per saperlo non vi dovete "sedere" troppo a lungo dove siete e dovete dare sempre uno sguardo altrove. Conosco gente che ha sempre il curriculum pronto per cogliere nuove opportunità al volo.

Un'altra strategia è seguire le proprie passioni e specializzarsi. Per aumentare il proprio stipendio le strade sono 3: lavorare di più, specializzarsi o diventare indispensabili.
inutile dirvi che le ultime 2 strategie sono quelle più redditizie e che vi faranno stressare di meno.
Il valore tutto sommato è relativo, Facebook ha comprato Instagram per 1 miliardo, possibile che valesse così tanto?

 

Conoscenza: Università vs Internet

Ultimo punto, la conoscenza. Molti dei disoccupati che ci sono in Italia sono laureati, ormai la laurea non è più una garanzia di lavoro, è semplicemente un biglietto da visita. Chi ha successo sa trasformare la conoscenza che si trova su internet spesso gratis in valore con un basso Time to Market. Una volta le università potevano essere un luogo di conoscenza ora sono solo uno dei tanti.

I veri protagonisti della società che verrà, non sono i dipendenti da 8h o i partecipanti al Grande Fratello, ma i creativi e competenti che partecipano a progetti come http://www.kickstarter.com/ e riescono a far emergere le proprie capacità e ad inventarsi un lavoro.

 


Postepay, il sito non funziona senza dare errori #fail

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Da diversi giorni il sito postepay risulta irrangiungibile, l'usuale pagina di accesso si comporta in modo anomalo. Se vengono inserite username e password corretti, si viene rediretti (redirect) sempre sulla stessa pagina, se invece si mettono delle credenziali volutamente errate compare (giustamente) il messaggio d'errore:

Attenzione!

La combinazione Nome Utente - Password non è corretta!

Prove fatte con diversi browser: Internet Explorer, Firefox, Chrome, si comportano tutti allo stesso modo quindi questo grave disservizio potrebbe essere causato alla nuova migrazione di sicurezza postepay. Ma sul sito ufficiale non compare nessuna nota su questa interruzione di servizio, ci sono solo generiche note come le seguenti:

Un sistema innovativo che ti permette di eseguire con maggior sicurezza le operazioni dispositive di ricarica Postepay, ricarica telefonica e pagamento bollettini effettuate con la carta Postepay sui siti di Poste Italiane (www.poste.it, www.postepay.it, www.bancopostaclick.it).

 Dal 1° febbraio 2012 è obbligatorio il nuovo sistema Sicurezza web Postepay. Se non l’hai ancora fatto attiva subito il nuovo sistema “Sicurezza web”per poter effettuare operazioni dispositive sui siti di Poste Italiane.

NON ASPETTARE

Attiva il nuovo sistema in poche, semplici mosse:

• rilascia in qualsiasi Ufficio Postale un tuo numero di telefono cellulare per associarlo alla tua Carta Postepay;

• successivamente, abilita la tua carta al nuovo sistema sui siti di Poste Italiane, accedendo alla sezione "Sicurezza web" nel menù dedicato ai servizi online Postepay.

Per i titolari di più carte Postepay, il rilascio e l'abilitazione vanno effettuati per ciascuna carta posseduta.

Il nuovo sistema è più sicuro in quanto per l'autorizzazione delle operazioni dispositive prevede l'utilizzo di due strumenti:

  • la tua carta Postepay;
  • il tuo telefono cellulare sul quale verrà inviata una password dispositiva "usa e getta" denominata OTP (One Time Password), appositamente generata per ogni operazione di pagamento. Inserendola nell'apposita casella visualizzata a video il pagamento sarà eseguito in tutta sicurezza.

Aggiornamento: In realtà quando il sito non da risposta e si viene rediretti nuovamente sulla pagina principale significa: il nome utente è corretto, ma la password no. Viste le modifiche recenti sul sito delle poste vi consiglio di accedere dal sito poste.it e non da altri dottodomini.


Lavorare da dipendente è monotono

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Monti ha perfettamente ragione, infatti se uno ha le capacità e non ha intenzione di farsi sfruttare e sottopagare deve mettersi in proprio.
Cercare il "posto fisso" oggi in Italia significa farsi comandare da gente incapace che ti illude e che ti paga poco per averti sempre a disposizione.. Invece l'obbiettivo dovrebbe essere la ricerca della soddisfazione personale e lavorare meno ed essere pagati di più.
Perché con tutte le tecnologie che ci sono è davvero inutile stare appresso lo stesso cliente per 8h/giorno e ricevere 1000€ o meno.
Poi che piaccia o meno se le vostre competenze sono nella media ve la vedrete veramente brutta se non vi specializzerete in qualcosa o non vi inventate qualcosa di nuovo.


Nuovo Lavoro Web gratuito in Comune, Call Center e il Registro delle Opposizioni

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Leggo appena adesso su Facebook: "Stage gratuito presso la redazione web Torinogiovani", penso: ci saranno almeno i buoni pasto, invece controllo e in effetti è proprio uno stage gratuito, siiii gratuito, TUTTO COMPLETAMENTE GRATIS, talmente gratuito da evidenziarlo in neretto.


Leggendo poi i commenti ci si rende conto di quanto saranno fortunati i giovani selezionati per questa "testata giornalistica", perché avranno anche l'eventuale possibilità di acquistare dei CREDITI FORMATIVI e a questo punto la prossima volta che uno sale sull'autobus senza biglietto dovrebbe dire ai controllori che non è vero che è senza biglietto ma lo sta pagando con i crediti formativi che ha accumulato..

No, davvero, quando vedo questi annunci di "opportunità" non so se piangere o ridere (in effetti rido quasi sempre), tuttavia trovo altamente diseducativo "lavorare gratis" perché che motivazione dovrebbe avere uno che lavora gratis?
Poi un'altro effetto riflesso di questo andazzo è che si inizia a giustificare qualsiasi tipo di occupazione pur di tirare a campare. Per esempio, c'é un mucchio di gente che ne ha le palle piene dei call center, ma allo stesso tempo c'é molta altra gente che li giustifica perché "poverini, ti rompono le scatole 395 volte al giorno", mentre che mangi, mentre che caghi e basta!

Cari ragazzi dei Call Center, rompere le scatole alla gente con offerte pseudo truffaldine è moralmente deplorevole ed economicamente insostenibile. Se proprio volete guadagnare dei soldi facili, fate come insegnano i giornali nella pagina di cronaca.

Spendete 50€ per vestire un barbone della strada, lo portate in banca e gli fate aprire un conto corrente, dopodiché vi fate dare il blocchetto di assegni e iniziate a comprare oggetti a destra e a manca facendo assegni scoperti.
Quando verrà a galla la truffa si verrà a scoprire che al barbone non gli fanno niente perché è nulla tenente, mentre a voi.. beh a voi neanche perché potete dire che non sapevate che il barbone aveva il conto scoperto.

PS: e sempre a proposito dei call canter, vi ricordate la pubblicità progresso del "Registro delle Opposizioni" per togliersi dalle chiamate dei call center? Bene oltre ad aver speso un mucchio di soldi in pubblicità in TV per un servizio inutile (non facevano prima ad iscriversi quelli che volevano essere chiamati?) si è dimostrata l'ennesimo buco nell'acqua all'italiana perché anche chi si è registrato continua a ricevere le chiamate dei call center.
Cambiare tutto per non cambiare niente e fare nuovi enti e garanti per aiutare i poveri politici trombati.. che tristezza.


Offerte di lavoro ingiuste e truffe

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Commenti chiusi. Mi spiace a tutti ma non riesco a starvi dietro visto che c'é anche lo SPAM, la vicenda del "carrellista e patentino" andate a discuterla in altra sede. Grazie. Pace a tutti.

In questo blog si parla spesso di offerte di lavoro particolari, anche perché qui in Italia il lavoro non manca, il problema è che:
  • Ti pagano (poco) principalmente per le ore che stai seduto e non per quello che fai o sai.
  • Quasi sempre si è coordinati da gente incompetente che non ha la più pallida idea di come funzionino le cose, in compenso è amica del cuggino di turno e si veste elegantemente e i risultati si vedono!!
Senza contare che i giovani che pagano ora e tanto la pensione probabilmente non la vedranno mai. In più gli viene suggerito di pagarsi una polizza o pensione integrativa. Che tristezza, l'ultimo lavoro sicuro che sembra essere rimasto sulla faccia della terrà è fare il becchino. Altrimenti tra lavori promessi e soldi promessi si trovano solo un mucchio di truffe.

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