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Facebook e la social censura

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In questo post proverò a convincervi che i social network non sono la vostra soluzione ai problemi di solitudine o socialità e che quindi se volete comunicare con mondo dovete aprirvi un blog per forza.
 
Differenza di pornocensura nell'occidente. Svizzera vs USA
 
L'argomento di qualche giorno fa è stata la decapitazione di un giornalista americano da parte dell'ISIS in Siria per la jihad islamica.
Il video è stato censurato parzialmente nei tg italiani e internazionali, e va bene. Quello che ha fatto meno notizia è che il video integrale è stato massivamente censurato anche in tutti i post Facebook e link condivisi su Twitter.
 
Ora forse quello che tutti non hanno ben chiaro è che Facebook censura massivamente(*) i contenuti inseriti nel suo social e così anche gli altri social, lo fanno per il bene vostro perché vi considerano dei bambini cretini e perché dopotutto è casa loro e fanno ciò che vogliono.
 
Se davvero vi interessa internet libero utilizzate un RSS Reader (es. Feedly) e abbonatevi ai blog che vi interessano.
 
(*)Personalmente, Facebook censura tutto quello che può essere vagamente controverso, per esempio un mio centatto ha messo in condivisione (non partita da lui) un video di una ragazza che tirava dei gattini in un fiume e dopo 3min il video è stato inghiottito nel nulla come se nessuno l'avesse mai postato

Facebook e il virus turco che si diffonde agli amici

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Si dice che la mamma degli scemi è sempre incinta e mai come ora tra social network, API e inconsapevolezza possono accadere degli eventi a dir poco virali.

Un nuovo malware si sta diffondendo via facebook e il format è leggermente diverso dal solito:

  • Un tuo amico ti tagga in un post
  • C'è un link tipo www.kivantatlitug.tk (*)
  • Arrivati sul sito c'è un codec da scaricare che in realtà è il malware.

Se lo si installa accade che compariranno sulla propria bacheca dei post che linkano al sito sopra e che taggano in automatico dei gruppi di propri amici.

Il funzionamento del malware dovrebbe essere che installa in automatico un plugin per Firefox o Internet Explorer che compila in automatico il form del proprio account Facebook con messaggi spammosi spacciandosi per voi stesso per potersi diffondere.

Disinstallazione

Per poter ripristinare il corretto funzionamento del sistema operativo formattate e risolvete il problema una volta per tutte.


(*) Ora si sta diffondendo da un'altro sito ma fa sempre scaricare Flashx.exe

Facebook e i social network sono una nuova bolla economica e un male per i rapporti sociali?

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Da quando Facebook ha debuttato in borsa il suo valore si è dimezzato, gli analisti imputano la caduta a Mark Zuckerberg e al fatto che i grandi investitori si siano liberati delle loro azioni appena fosse stato possibile.


Ma qual'é il problema di Facebook per gli inserzionisti?

A differenza della pubblicità di Google AdSense, Facebook si rivolge sostanzialmente a un pubblico molto profilato, ma sostanzialmente meno propenso a fare acquisti su internet, o meglio, chi naviga su Facebook lo fa per tenersi in contatto con i propri amici o curiosare nei loro profili, ma non è necessariamente alla ricerca di un nuovo oggetto da comprare su internet. Per questo la pubblicità di Facebook mobile e non, ha avuto meno appeal rispetto quella di AdSense, che invece si basa sulle parole chiave e quindi permette di intercettare gli utenti che hanno già una vaga idea di quello che stanno cercando (vedi pubblicità adsense sul sito Ryanair).

Il tipico utente Facebook con buon senso infettato, via Molleindustria

Facebook e la correttezza verso gli utenti

Un altro fattore meno economico, ma più sociale e che Facebook ha tradito un po' il patto iniziale che aveva con gli utenti. All'inizio i termini del servizio (TOS) impostavano il proprio profilo come privato in modo predefinito, quindi uno condivideva solo con i propri amici ed eventualmente si faceva un profilo pubblico, questa impostazione è stata invertita e il profilo pubblico è diventato di default, creando anche qualche imbarazzo agli utenti meno consapevoli del funzionamento di facebook, la seconda modifica, che forse è quella che più di tutti ha stravolto questo servizio è che da un giorno all'altro facebook ha iniziato a condividere alle terze parti (Zynga, giochini stupidi e applicazioni varie) le email degli utenti. Quindi da una parte è stato il social network preferito per far autenticare gli utenti, dall'altra ha sputtanato i dati degli utenti a qualsiasi agenzia di marketing e spam che così è in grado a raccogliere i dati degli utenti in modo molto più semplice.

Infine, l'ignoranza dei propri amici, che non è da imputare a Facebook ma al fatto che internet si è diffuso alle masse più della consapevolezza sul proprio funzionamento di internet stesso. Le persone condividono su Facebook un mucchio di dati personali, come il fatto che sono single su Zoosk, che in questo momento sono in vacanza,.. anche con gente estranea. Il che può essere usato contro di loro o più semplicemente ammazza il dialogo e il confronto vero che si può avere solo col rapporto umano faccia a faccia.


Sai la novità? Facebook condivide gli articoli che leggi

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Facebook si quota in borsa, il tempo medio di trascorso su fb diminuisce, che si fa?

Anche senza nessuna azione da parte dell'utente, Facebook "condivide" silentemente le tue letture. ai tuoi amici.
Bye bye privacy. Welcome to the real world.


Inps sbarca su Facebook con i "Buoni lavoro"

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Il grande ente pensionistico INPS si fa sempre più social e dopo l' app per iPhone sbarca anche su Facebook.


La pagina è accessibile a tutti gli iscritti ed è dedicata ai buoni lavoro, ovvero un nuovo modo per poter  lavorare saltuariamente in modo legale e coperti da un'assicurazione contro gli infortuni.


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