amicizia



Facebook e la modalità NO-OVOLOLLO. Sempre più dati personali condivisi inconsapevolmente e la privacy?

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Sembra la guerra degli Highlander o i Cavalieri dello Zodiaco, "ne resterà solo uno", solo che non è un film e i protagonisti sono i social network. Facebook più o meno sublimamente cerca di rendere pubblici i dati degli utenti e Twitter (che l'ha sempre fatto) ha dato la possibilità di mantenerli privati, ma cavolo i dati che uno mette su Twitter non sono gli stessi dati che uno mette su Facebook!!! e tralaltro i dati sono miei e non dei social network!!

Oh che bello mi hanno messo nella lista "trombamici"

Facebook, sta diventando veramente insopportabile, continua a rompermi le balle dicendo che 20 dei miei amici gli hanno già lasciato la password dell'email e si preoccupa perché non lo faccio anch'io, poi mi dice che 30 dei miei amici hanno messo come città Pippalonia e come mai non l'ho messa anch'io.. ora mi dice che l'amico Pinco Pallino mi ha messo nella lista "mistannosulculo" e adesso?

Diciamolo chiaro i Social Network sono fighissimi se usati bene, mi risparmio tonnellate di sms, email, auguri, "sei single?" ecc.. ma sono usati da umani quindi per definizione gente potenzialmente stupida, che scrive url su google e poi le clicca e che non ha la consapevolezza dei propri dati personali.

Ora, dopo i profili pubblici di default, FB notifica come ti hanno catalogato gli amici, quindi occhio a catalogare una ragazza appena conosciuta nel gruppo "unabottaevia" o "miitifareiasangue" perché potrebbe revocare l'amicizia subito dopo.

Non mi stupirei che tra qualche anno FB mi proponesse frasi del tipo:
  • Il 90% dei tuoi amici ti ha messo nel gruppo sei uno sfigato. Arrenditi sei uno sfigato!
  • "Lado Subito" ti ha messo 20 "mi piace" in 36 ore. Hai il 99% che te la darà e 1% che gli è venuto l'Alzheimer. Clicca su "mi piace"
  • "Mela Tiro" ha cambiato stato sentimentale 34 volte perché non lo mandi affanc.. Clicca su "mi piace"
  • Dammi il tuo conto in banca. Ci sono tante nuove amiche che vorrebbero conoscerti
  • Secondo un'analisi dell'affinità di coppia di Facebook, "Vecchia Zitella Tardona" è la donna giusta per te.
  • Hai visitato il profilo di "Bella Gnocca" 973 volte il 12 ore, "Bella Gnocca" ha detto che sei uno sfigato e se non gli versi dei soldi ti denuncerà per stalking.
  • La tua amica "Terza Ex" è tornata single, che ne dici di una botta e via. Clicca su "mi piace"
  • In base alle condivisioni dei tuoi amici, l' 80% voterà per "Politico di Turno", puoi stare a casa a giocare con la Playstation o andare al mare con "Amico LastMinute".
  • L'azienda "Per cui lavori" di ha chiesto l'amicizia
  • "Per cui lavori" ti ha licenziato
  • Il amico "Sul lastrico" ha trovato un lavoro che ne dici di farti saldare il debito?
  • Mi spiace per chiedere l'amicizia di questa persona devi almeno avere 60.000€ sul conto corrente, un voto di laurea di 110 e lode.
  • Facebook Places ha notato che la tua macchina è parcheggiata in seconda fila. Diventa amico della poliziotta "Mipiacciono LePene".
  • Questa sera hai visitato 3 pub, il tuo tasso etilico potrebbe essere incompatibile alla guida. Clicca qui per chiamare l'amico "Scarrozza Facile".
  • "Nonti Sentodaunavita" non accede a Facebook da 15anni e 39secondi. Contatta "La sua EX" per chiedere se è morto

10 interpretazioni sul senso dell'amicizia su Facebook

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Dopo capodanno mi ritrovo con 3 nuove richieste di amicizia da accettare da parte di ragazzedonne che non conosco. Riguardando bene 2 erano alla mia stessa festa, ma non ci siamo detti neanche "ciao" e l'altra non c'entra nulla. Mi ha semplicemente aggiunto perché va all'università e "non conosce nessuno su Facebook" (testuale).


La verità è che uno strumento progettato bene come Facebook è inversamente utile e pericoloso proporzionalmente agli amici inutili che hai. Se la rete di conoscenze che hai è piena di account fasulli non puoi lamentarti che le tue foto vadano in giro per internet. Inoltre FB sta diventando il mezzo preferito per fare indagini sulle persone (legali e non).
Alla fine se vuoi incontrare nuova gente (o sconosciuti) ci sono siti appositi (es. Badoo), ma dopo l'avvento di Facebook tutto è cambiato, perché dopotutto FB è il sistema più semplice e "veritiero" per connettersi a un'altra persona. Il prezzo da pagare è ovvio e ed è la privacy e il politically correct.

"Non bevo, non fumo e non dico parolacce.. e mi diverto lo stesso" Abbiamo capito hai i parenti su Facebook.

Bene, torniamo all'argomento "amicizia" su Facebook, in senso classico l'amicizia è un insieme di fiducia, interessi in comune, aiuto reciproco,.. su FB è un po' diverso ma vediamo quindi i 10 motivi perché una persona appena conosciuta o sconosciuta dovrebbe volerti aggiungere su Facebook.

  1. Mii.. ti scoperei
  2. Ho il complesso di inferiorità perché la mia amica ha 1269 amici e io solo 1214
  3. Mi sono appena iscritta a Facebook e cerco nuovi amici
  4. Mii.. ho bisogno di nuovi amici per fare punti per Farmville (o un qualsiasi altro gioco online acchiappa infognati)
  5. Sono un account fake e ho bisogno di farmi conoscere
  6. Sono un politico/DJ/Regista/personaggio pubblico sfigato e ho bisogno di visibilità
  7. Sono un promoter/markettaro/venditore di folletto sfigato e ho bisogno di dirottare fiumi di traffico sui miei prodotti.
  8. Aggiungo amici di amici a caso per migliorare la mia autostima
  9. Aggiungo conoscienti di zona per trovare quell'amico che non mi ricordo più il nome.
  10. Creo un account verosimile per vedere se il mio ex mi accetta

Social Amici o Social Conoscienti?

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Navigando qua e là sono arrivato a questo articolo sull'amicizia "social". In pratica una ragazza che è abbastanza impastata nella blogosfera italiana si lamenta che i suoi nmila amici di facebook, twitter e foursquare che la seguono ovunque non si sono attivati anzi se la sono svignata quando hanno saputo che era diventata "senza lavoro e piena di debiti".


Ossignur!
Non ho molto da aggiungere, ma davvero qualcuno pensa che le varie persone (non pagate) che ti seguono su internet lo facciano perché gliene freghi qualcosa di te?
Al massimo gli interessa quello che scrivi perché condividono il fine, poi se sei una persona, un bot, un alieno è totalmente secondario.

Il vantaggio della vita reale è che per salutare, frequentare, insultare qualcuno devi dedicarci del tempo in esclusiva, mentre nella vita virtuale ti basta una tab per ciascuno o cliccare ogni tanto Mi piace per farlo contento-a, quindi è più difficile capire chi è realmente disposto a perdere del tempo per te.
PS: proprio oggi un tecnosconosciuto vuole condividere la sua posizione geografica in Messico con me. Non ho ancora capito è tecno-ignoranza o tecno-esibizionismo?


I legami deboli del Social Web

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Facebook li chiama "amici", Twitter li chiama "followers" e Feedburner li chiama "readers",.. di fatto molte persone si fanno condizionare da questi parametri "oggettivi" per capire se davanti a loro c'è una persona influente oppure no.

Leggendo questi articoli (2) mi sono venute in mente delle riflessioni pratiche che mi va di scrivere.

Sindrome del "ce l'ho piccolo"

Questa malattia da "Web 2.0" è sempre più diffusa tra giovani bimbominkia, politici, blogger, personaggi pubblici,.. ma non si può generalizzare. Un certo numero può essere tanto per una nicchia e poco per un'altra e non bisogna mai dimenticare che tutto nel mondo virtuale può essere replicato, quindi non vi scandalizzate se doveste scoprire che parte della reputazione online può anche essere comprata.


Partita annullata

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Non mi aspettavo nulla, ma non che andasse a finire così.
Dopo avermi ricordato di portare il costume e dopo aver prenotato e pagato i biglietti, mi informa che non mi può più ospitare e mi dice di farmi rimborsare i biglietti. La scusa è verosimile, ma quando le chiedo di aiutarmi a trovare un'alternativa inizia a dirmi che in quei giorni tutti gli alberghi sono occupati e camping sono lontani.

Mi sorge qualche dubbio e le chiedo se ci fossero altre ragioni. La ragione arriva ed è fuori dal mondo e pare che tutto sia saltato per un diverbio che c'è stato tra i nostri genitori (ed è stato risolto) e del quale ne io ne lei abbiamo partecipato, ma per questo lei non vuole più continuare a frequentarmi.

Mi sembra surreale, la situazione è precipitata in modo così inatteso che mi viene da dubitare un po' di tutto. Prima mi aggiunge tra gli amici di Facebook, poi mi rimuove, senza nessuna giustificazione comprensibile e senza alcun confronto.

Sarà per qualcosa che le ha detto la madre? Sarà che è una vigliacca e preferisce mettere scuse invece di affrontare la realtà? Sarà che usa le persone solo per il tempo che le serve.. chi lo sa?
Le ho proposto la terza, troncare un qualsiasi rapporto per una faccenda che è successa tra i nostri genitori è troppo assurdo!

Lei mi assicura che non ha sfruttato nessuno e che i favori che mi ha chiesto era in grado di farseli da sola, ma non vuole più entrare nel merito. Cosa che tra l'altro non ha mai fatto.

In ogni caso una persona infantile e inaffidabile con la quale non vorrei avere alcun tipo di rapporto, nonostante tutto sarei curioso di sapere realmente cosa è successo.

Se fossi stato più accondiscendente, forse sarebbe andata avanti ancora un po' o forse no, ma il risultato finale non sarebbe cambiato, anzi avrei solo avuto tante paranoie, seghe mentali e rimpianti.
Invece adesso quasi mi compiaccio, il mio profilo prudente mi fa dubitare di chi mi vuole essere amico troppo infretta e sono quasi contento che tutto sia saltato prima piuttosto che poi.

Ci sono alti e bassi, non contano le cadute, ma le volte che ti rialzi. Se potessi tornare indietro farei esattamente le stesse cose.
Sono stato al gioco, ho fatto e detto quello che volevo e poi tutto è crollato come un castello di carte, la mia mano è stata sempre ferma poi un vento o terremoto ha distrutto tutto.

C'è una soglia di incertezza che non si può tollerare e trasforma le persone diplomatiche e pazienti in perditempo e zerbini e quella soglia non ho alcuna intenzione di raggiungerla.

Libro per l'estate

Finito lo sclero, vi consiglio un libro giapu per l'estate: "Gridare amore dal centro del mondo" di Kyoichi Katayama.

Si tratta di 2 storie d'amore incompiute che, per motivi diversi, accomunano la vita di un ragazzo giapponese e suo nonno. Il tutto molto discreto e molto in stile giapu.

PS: metto le mani avanti, il libro non ha nessuna analogia con questi ultimi post e il motivo è molto semplice: "sono sempre stato cordiale, ma non avevo abbastanza elementi per potermi fidare di questa persona".

AGG: La verità

La realtà non è bianca o nera, ma un insieme di mezze verità , interessi contrapposti e strumentalizzazioni che fanno scattare le azioni.
La madre non vedeva di buon occhio che la figlia mi ospitasse, la figlia aveva un margine di rischio a darmi l'ospitalità ed ecco che salta fuori la storia su misura..

La mamma telefona a sua figlia dicendo che io non avevo fatto nulla per avvertirla dei comportamenti dei miei, la figlia decide di "vendicarla", scatta la soglia e la bambina vigliacca inizia a mettere scuse e poi tira fuori la sua verità approssimativa per darmi la colpa.

Tutto è fulmineo e non ho diritto a nessun confronto ne al diritto di replica. Perché "tanto" le colpe dei padri ricadono sui figli.

Ora la madre afferma che c'è stato un malinteso, che potrebbe esserci una riconciliazione,... ma con pacatezza le rispondo che sinceramente non mi interessa.

Puoi anche essere una ragazza figa, simpatica e avere molte cose in comune con me, ma se sei vigliacca e inaffidabile non ci può essere alcun rapporto personale.
Obiettivo raggiunto. Verità svelata.


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