fai da te



Come acquistare un biglietto del treno con la partita iva. Ma anche Ryanair

| |

Acquistare biglietti online di treni o aerei è sempre più un'operazione comune. Tante persone preferiscono risparmiare andando sul sito di Trenitalia o Ryanair invece che fare lunghe code alla biglietteria tradizionale.

Peccato che questa operazione quasi naturale per i "nativi digitali" in realtà possa in molti casi trasformarsi in un'operazione frustrante e dall'esito incerto. I disservizi in Italia, ma non solo, sono all'ordine del giorno, quindi vi presento alcuni errori che mi sono capitati.

Acquistare un biglietto Trenitalia con la partita iva

Tramite il sito Trenitalia se utilizzate una carta di credito non abilitata riceverete un errore generico che farete fatica a capire. Ma la vera chicca è se provate ad acquistare un biglietto se non avete ancora caricato nel vostro profilo la partita iva.

Dopo aver provato a comprare un biglietto di vostro interesse vi sarà data la possibilità di aggiungere la partita iva, ma se inserite in quel momento i vostri dati otterrete un bellissimo errore.


"Siamo spiacenti, si è verificato un errore. Riprovi più tardi"

In realtà questo errore criptico, significa che dovete prima caricare i dati nel vostro profilo e in seconda fase selezionare la partita iva precaricata prima di completare la transazione.


Se non vi attenete ai punti potete sbattere la testa finché volete ma il sistema vi darà errore. Le operazioni corrette sono:

  1. Inserire la Partita Iva
  2. Premere "Ricerca.."
  3. Selezionare il profilo (precedentemente associato)
  4. confermare la scelta

Infine controllate che venga stampata in nero il numero della partita iva corretto.
Compliments!! Potete procedere con la transazione, qui un'altra storia di ordinari disservizi italici con Italotreno.

Ryanair e la transazione fallita

Dopo aver fatto slalom tra vari optional inutili di Ryanair arrivo che la transazione bancaria fallisce, o forse no.


Controllando l'email fortunatamente, ho scoperto che potevo tranquillamente ignorare il messaggio d'errore perché il numero di prenotazione mi era stato generato e in effetti un posticino sull'aereo c'era. Questa volta non sono dovuto stare in piedi sull'aereo. :P

Cari nativi digitali, state attenti. Soprattutto ai bancomat, perché quello che mi ha rubato i soldi è tuttora a piede libero e distribuisce ancora soldi.


Come accedere all'a Agenzia delle Entrata per Unico Web Persone fisiche e Mini (Fisconline)

| |

L' Agenza delle Entrate, così come per l'INPS, rende possibile la compilazione di alcuni modelli attraverso internet. Questa procedura vi permetterà di fare la vostra dichiarazione dei redditi direttamente via web e senza la necessità di rivolgersi a CAF o commercialisti.

Registrazione e PIN

Prima di poter accedere all'area riservata sul sito dell'Agenzia delle Entrate, dovete aver richiesto via web le credenziali di accesso che nel giro di qualche giorno vi verranno recapitate a casa via lettera.

Effettuare la compilazione del modello Unico Mini

Prima di iniziare la procedura accertatevi di avere i seguenti dati:

  1. utente (codice fiscale)
  2. password (8 alfanumerici che sono presenti nella lettera e potete cambiare)
  3. pin (composto da 4 numeri dati alla registrazione online + 6 che trovate nella lettera )
  4. Buste paga, necessarie per compilare le varie detrazioni, trattenute e IRPEF

Se siete in possesso dei dati potete accedere a https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Servizi/login.jsp se l'autenticazione va a buon fine vedrete la scritta "utente autenticato:" e il vostro codice fiscale.

Nella colonna a sinistra cliccate su Servizi per > Dichiarare con Unico Web, a questo punto inserite il pin con i 10 numeri cliccate OK.
Scegliete il modello Unico Web 2012 mini oppure quello che fa il caso vostro, che si riferisce ai redditi del 2011 e potete procedere con la compilazione.

Il modello Unico è composto da diverse aree analoghe al modello cartaceo chiamate "quadro xx", alcune aree sono obbligatorie, altre opzionali, sarà il sistema a guidarvi fare i calcoli su quelle che dovete compilare, l'obbiettivo è avere tutte le aree necessarie con la "spunta verde", se la spunta diventa un pallino verde o rosso dovete rientrare nel quadro e correggere i valori oppure riconfermare le vostre scelta rifacendo di nuovo il salvataggio di quell'area.

Al completamento del modulo vi verrà mostrata la possibilità di visualizzare il modello in formato pdf precompilato. Se non ci sono errori procedete cliccando su "invia dichiarazione".


Se l'operazione va a buon fine vi verrà mostrato un numero di protocollo con i riferimenti dell'invio e a questo punto potete pagare tramite modello F24 (questo lo trovate presso la vostra banca o conto corrente online), se invece aspettate un rimborso non dovete fare alcun pagamento tramite F24.

Spero che questo post vi abbia un po' chiarito il processo. Buona fortuna.


Distillatrice casalinga

| |

distillatricedistillatrice
Non so se da bambini facevate i piccoli chimici/erboristi, io sì, comunque finalmente ho avuto possibilità di avere la mia distillatrice casalinga.

La distillatrice pur essendo una macchina semplice e non tecnologica, si fa fatica a trovarla in commercio e quelle che ci sono costano un pacco di soldi.

Che serve una distillatrice?
Si usa principalmente per fare la grappa, ma in generale permette di isolare l'essenza da qualsiasi tipo di erba senza la necessità di mettere la pianta officinale sotto alcool.

Il funzionamento è di una semplicità disarmante: mettete delle erbe / un aroma / .. in una pentola a pressione con dell'acqua, quando inizia a bollire il vapore acqueo passa nella serpentina di rame, quest'ultima viene raffreddata con un'altra pentola con dell'acqua corrente ed ecco che riesce il vapore acqueo raffreddato (acqua) con l'essenza.

Ci sono solo due difficoltà: trovare qualcuno che abbia una macchina per girare il tubicino di rame e miscelare correttamente l'acqua per raffreddare la serpentina. Se non viene raffreddata bene il distillato fuoriesce come vapore e quindi si disperde profumando solamente la casa.

Come primo distillato ho provato con alcune foglie di lauro e il risultato è stato più che soddisfacente.

NB: quello che fuoriesce è acqua + olio di essenza (che rimane in superficie), quindi per fare la vera essenza dovete prendere solo la parte superiore!

Non vedo l'ora di fare il distillato di menta


Syndicate content