Religione, Marketing, Lavoro e Tecnologia



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Lui sa cosa vuole dalla vita un paio di mocassini viola e una Mercedes SLK Chissà che lavoro fa?

C'era una canzone di Franco Battiato che diceva: "cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente, lalalalaa..", già, mai come in questo periodo mi rendo conto come questa affermazione potrebbe essere bella, ma che porterebbe anche alla noia. Cambiare, e quindi adattarsi, fa parte del nostro essere.

A proposito, quest'oggi voglio raccontarvi 4 aneddoti che per quanto distanti alla fin fine fanno sempre parte del grande progetto collettivo, mdm. Mezzi di Distrazione di Massa, ovvero la gigantesca ruota per criceti sulla quale é basata la società moderna.

Religione: Testimoni di Geova vs Cristiani Evangelici

Vi anticipo che sembra una situazione surreale, ma davvero esiste un agglomerato dove si riuniscono Testimoni di Geova ed Cristiani Evangelici, i primi bene o male li si conosce: sono vestiti eleganti e cercano sempre di fare proseliti, i secondi onestamente non credo che abbiano una divisa particolari, ma sono DAVVERO FUORI di melone, pensate che ieri sera hanno cantato le loro lagne dal pomeriggio fino alle 4am e poi un vicino ha chiamato i carabinieri per farli smettere!!
Incredibile, personalmente le lagne canore mi fanno piacere e coprono il rumore delle auto che vanno sui dossi, ciononostante anche questi sono profondamente bruciati dalla fede.

Non sono in grado a distinguere il giorno dalla notte e se un tossico che va al rave party puó al massimo fare male a se stesso, un cristiano culturale-fondamentalista puó fare molto di piú e la strage di Breivik in Norvegia insegna.
Qui si parla di persone anche intelligenti e in grado di pianificare a lungo termine, che tutto ad un tratto possono stufarsi di cantare e si sentono arruolati nella missione di Dio.

Marketing: Il MaN in The Middle che ne faresti anche a meno

Un libro di Marco Travaglio é intotolato "la scomparsa dei fatti" ovvero il trionfo delle opinioni.
Internet inevitabilmente si sta riempendo di melma, contenuti automatici, prezzolati, pseudo aggregatori,.. e google per quanto efficiente ha sempre piú bisogno di feedback umani o social per capire se un contenuto é meritevole o meno.

Sì, ma il markettaro che fa? Scrive pezzi, incontra gente, si occupano di procacciare clienti, blogga, twitta, lika, socializza, fa un contest su Facebook, analizza il traffico, gestisce le campagne, commenta dell'ultima feature di socialminkia per attirare traffico anche se non ha capito che fa..
La gran parte guadagna una miseria, qualcuno arriverà a fine mese e pochi si fanno davvero i soldi.
Ma per la gran parte di Neodisoccupati laureati é una delle poche vie di lavoro percorribili, l'unico pattern che davvero funziona é vendersi come "esperto di tutto", prendi i soldi al cliente e poi subappalti il lavoro ad altri, in italia o nei paesi emergenti, perché tanto alla fine é più importante saper far fare che non saper fare. Un po' come funziona il mercato multilevel o Herbalife.
Ovviamente un briciolo di competenza e avere la faccia tosta col cliente é obbligatorio.

Lavoro: imparo, provo, faccio

Paradossalmente chi crea, progetta, testa spesso in Italia viene segregato in uno sgabuzzino, perché il cliente finale non deve sapere chi fa realmente il lavoro altrimenti al prossimo giro la catena del magna-magna si rompe.
Questa catena dei subappalti l'ho vista nella piccola come nella grande impresa e per dimostravi che non parlo a vanvera vi cito un progetto di una nota casa automobilistica italiana.
1 2 3 (quest'ultima è la Web Agency di LapoEl can) sono le aziende che si vantano di "averlo fatto" e lo mettono in portfolio!!! Chi l'avrà fatto veramente?

Personalmente preferisco fare, ma non mi dispiacciono neanche gli altri ruoli,  mi rendo conto che con il mio lavoro faccio mangiare tanta gente che parla soltanto, ma sono fiducioso di scalare in fretta questa piramide sociale pur continuando a fare quel che mi piace e non fare soltanto un lavoro di facciata.

Tecnologia: una piattaforma tanti impacchettatori

In realtà la tecnologia di cui avremo bisogno sarà sempre minore, perché quasi tutto si sta trasformando in servizi, prima ti serviva una calcolatrice una radiosveglia e un lettore mp3? Ora hai un android o un iphone che fanno fin troppo per l'uomoqualunque. Quindi la gran parte dei soldi se la pupperanno i venditori o rivenditori di servizi ed é per questo che chi ti trova i clienti paganti si prende la sua bella fetta di torta pur subappaltando soltanto.
La concorrenza in molti campi si sta trasformando in un semplice rebranding, chi fa il contenuto, la piattaforma ha praticamente il monopolio (es netbook) e poi saranno i vari brand a scannarsi per fare il contenitore più bello.
Un altro monopolio curioso sono i cicles aka chewing gum, sia che li prendiate daygum protex, vivident, brooklyn in realtà l'azienda produttrice é la stessa é solo una concorrenza di facciata.

Tutta questa paranoia per cosa? Niente, per dire qui davvero si é arrivati all'apice:  se hai avuto la fortuna di farti assumere dalla PA buon per te, se ne hai le capacità "fai" e FATTI PAGARE, per tutti gli altri, mi spiace, ma sarete destinati a fare i rivenditori in un modo o nell'altro oppure inventatevi una religione!
Che alla fine é l'unico business che resiste ai tempi di internet, perché di panetterie online ogni 5km^2 davvero non ce ne bisogno.

good luck



Fortuna di farsi assumere

Fortuna di farsi assumere dalla PA?!? Ma stai scherzando?!?!?!? Vado a spalare letame piuttosto che diventare una scimmia fancazzista della Pubica Amministrazione...
Comunque il gioco del rebranding c'è su tutto... acqua, occhiali da sole, scarpe, tecnologia, ecc... è normale! Fa schifo ma è normale! :-)

Sarai anche fancazzista ma i

Sarai anche fancazzista ma i soldi ti arrivano regolarmente e poi c'é gente che riesce a fare anche altre attività durante quelle ore.. un po' come vicencere al gratta e vinci "turista per sempre"