Referendum sulla riforma della costituzione



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Il 25 - 26 giugno si voterà per le modifiche alla costituzione italiana; non ci sarà quorum quindi vincerà la maggioranza dei votanti.

Le modifiche alla costituzione in breve:

  • Stato più efficiente e meno costoso, riduzione del numero dei parlamentari
  • Divisione dei ruoli, la camera si occuperà delle esigenze dello Stato mentre il senato delle regioni
  • Chiarezza sulle competenze, scuola, sanità e polizia locale saranno amministrati dalle regioni nell'interesse nazionale.

Perché voterò SÌ

Per rendere giustizia storia d'Italia

L'Italia è stata per secoli composta da diversi piccoli stati, ognuno con le proprie specificità.
I prodotti tipici che oggi stiamo riscoprendo, che il mondo c'invidia, non sono solo la riscoperta dei nostri territori, ma sono il nostro modo di competere nella globalizzazione.

Cos'é la cucina italiana se non la somma delle cucine regionali?

L'Italia federale, era la soluzione, ma ci arriviamo solo oggi; non dimentichiamoci che già oggi le regioni non sono tutte uguali; i cittadini delle regioni a statuto speciale (come Trentino, Valle d'Aosta, Sicilia,..), possono già sperimentare  l'automia.
Non vi ricordate più del referendum dei paesini veneti che si sono annessi al Trentino Alto Adige?

Curioso che nella sinistra italiana ci siano pro-indipendentisti per i paesi baschi, ma nessuno apertamente federalista.
Malgrado il non schieramento aperto della Rosa nel Pugno si possono incontrare sul loro forum molte persone che voteranno a questo referendum.

Ma lo sapete chi era il movimento federativo radicale nel 1982?

I referendum non servono

Vengono scomodate le persone, per andare a votare temi (anche) di ordinaria amministrazione(vedi "Abolizione del Ministero del Turismo"), poi i politici se ne fregano, gli elettori pure e non cambia mai nulla. (vedi "Finanziamento pubblico hai partiti", "Privatizzazione della RAI", "Maggioritario"..)

I referendum dal 1995 non raggiungono più il quorum. Onestamente non mi meraviglio visto quanto vengono considerati dai politici

Votare NO o astenersi, significherebbe mettere uno Stato moderno ed efficiente nel dimenticatoio e vedere Prodi che sbriga solo le faccenducce facili prima che il palazzo gli cada addosso.

Prima delle elezioni, sembrava una rivoluzione, "legge sul conflitto di interessi, subito, per limitare lo strapotere di berlusconi" adesso spunta l'amnistia come se fosse il problema prioritario per l'Italia, qualche consiglio per i 100 giorni di Prodi.


W LA DEMOCRAZIA

VOTARE NO SIGNIFICA OPPORSI ALLA MODIFICA, VOLUTA DA UN SOLO SCHIERAMENTO, DI BEN 54 ARTICOLI DELLA NOSTRA CARTA COSTITUZIONALE. UNO STRAVOLGIMENTO COSì IMPORTANTE RICHIEDEREBBE LA FORMAZIONE DI UNA COMMISSIONE BIPARTISAN PERCHé LA COSTITUZIONE é DI TUTTI!!!

Meglio votare NO!!!!

Meglio votare NO!!!!Dobbiamo difendere gli interessi della Sicilia!!!!

Se votiamo SI l'Italia si dividerà in due parti e il sud vivrà nella miseria!!!

VOTATE NO AL REFERENDUM SULLA COSTITUZIONE!!