Opss.. mi sono licenziato il 1 maggio la festa dei lavoratori



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La "storia" lavorativa con multinazionale internazionale va a concludersi, nulla di soprendente visto che fin dai colloqui l'azienda non mi aveva "tecnicamente" convinto, ma che ci posso fare, tra le tante cose da fare nella vita ci sono tante perversioni e la mia era essere dipendente di una multinazionale americana.. ma procediamo con ordine e di mettere nero su bianco cosa ho imparato da questa esperienza.


La multinazionale e la costituzione

La nostra costituzione dice che il lavoro é un diritto, la costituzione americana, brasiliana e altre affermano che la felicità (o la sua ricerca) lo é, Hitler diceva che "il lavoro rende liberi", chi ha ragione?
Questa multinazionale é ancora più avanti della nostra costituzione hitleriana perché vuole renderti felice di lavorare liberamente in azienda.
Cioé, si aspetta che tu consenziemente lavori tutto il tempo necessario per l'azienda e quando non necessario che faccia almeno 8 ore di bella presenza.

Gli straordinari vengono pagati agli assunti, se ci sono ancora soldi a disposizione del progetto.

Il fine giustifica i mezzi

Lo scopo di questa multinazionale é sfornare consulenti e questi esseri vengono mandati a lavorare in aziende ospiti come se si trattasse della propria. L'azienda ospite ha dei reparti virtuali pieni di prostitute fantasma e l'azienda di consulenza ci rialloca persone on demand, all'occorrenza.

Questa organizzazione flessibile permette all'azienda ospite di acquisire qualsiasi tipo di cliente e di vendere qualsiasi tipo di prodotto, ma anche qui c'é un ma...
Vengono a crearsi strati ridondanti, tipo consulenti che controllano e ripetono il lavoro di altri consulenti di aziende diverse ma per lo stesso ospite, consulenti che pianificano la pianificazione o semplicemente fanno da collante tra aziende che lavorano in modo diverso, ma per lo stesso macroprogetto.

In sostanza bisogna essere esperti di tutto e di niente per poter essere in grado a maneggiare soldi e verificare lo stato di avanzamento dei progetti (realizzati da altri).

Outsourcing e chi comanda

La gran parte delle persone che lavora per questa multinazionale non capisce una beata mazza di tecnologia o del prodotto finale.
Sono abituati a ragionare a un tale livello di astrazione, che ormai vedono solo più task, importanza e percentuali (stato di avanzamento). Quindi per loro progettare un vibratore, un computer o un palazzo è la stessa cosa, sempre di colorare celle di excel si tratta.
Queste persone sono i vertici e chi comanda.

Sì, ma allora che se ne fanno dei tecnici e chi fa materialmente le cose?
Bella domanda. I tecnici servono a verificare le stime e le cose concrete vengono per lo piú subappaltate in paesi emergenti. L'esatto opposto di quello che avviene nella dirigenza di Google o Facebook, dove sono i creatori/tecnici a dirigere.

Nei paesi sviluppati faccio progettazione, gestione del cliente e controllo di qualsiasi cosa, mentre le vere capacità tecniche risiedono in paesi emergenti.
Questo sistema funziona alla grande per la cocacola, mandi la polverina in tutto il mondo e poi lo stabilimento aggiunge acqua e imbottiglia, ma il software ė diverso, spesso é un processo e questo sistema di outsourcing non sembra funzionare un granché.
Cliente in Italia, progettazione italia-india, realizzazione india, integrazione USA. Un po' come il telefono senza fili, che la parola finale non concide mai con quella iniziale, quindi quando si scassa qualcosa non é banale capire chi é stato. Inoltre le specifiche sono fatte da persone che non hanno quasi mai programmato quindi chi procederà con l'implementazione 9 volte su 10 consegnerà qualcosa che non funziona (come dovrebbe).

Un altro fattore non da poco é che questa azienda non ha strategia tecnica, infatti ha rilevato in blocco consulenti da aziende italiane e a livello internazionale ha rilevato il reparto Symbian di Nokia che é stato smembrato.
L'altra parte dei lavoratori deriva dalle università scientifiche e viene messa in prima linea attraverso un contratto di stage di 3 mesi, anche qui senza nessun tipo di verifica tecnica.

Se alla fine dello stage sei stato utile in qualche modo, elegante e l'azienda ospite esiste ancora ti tengono, altrimenti torni a spasso come un contabile qualsiasi.

Lavoro e colleghi

Malgrado le premesse, l'ambiente di lavoro era pieno di giovani, anche compententi e anche di altre aziende. Quindi nonostante avessi assorbito tutto quello che c'era d'assorbire, sarei restato volentieri a lavorare lì ancora un po'.
Le mie proposte da "signor nessuno" sono state accolte e apprezzate dai vari team sparsi nel mondo e ogni giorno ci coordinavamo via email o telefonate internazionali.
Anche con i colleghi e dirigenti locali, rapporto umano ottimo, anche se mi sembrava bizzarro che alcuni senior chiedessero delle delucidazioni tecniche a uno stagista, ma tutto sommato la cosa non mi pesava.
Qualche collega meno tecnico mi faceva battute perché non portavo la cravatta e si sarebbe aspettato che un giorno mi fossi piegato alla policy aziendale, ma anche con loro nessun astio, solo battutine alla luce del sole.

Buoni rapporti a parte, mancavano pochi giorni alla scadenza del mio contratto e malgrado le mie precedenti richieste di informazioni nessuna notizia trapelava.

Il giorno del giudizio

Due giorni prima che scadesse il contratto il project manager mi convoca in una stanzina che normalmente é adibita alla firma dei contratti e mi fa questo discorso:

PM: Allora, lo stage volge al termine, ho visto che sei un ragazzo che ha saputo legare bene in azienda e che hai delle competenze tecniche, ma ci sono degli aspetti che puoi migliorare, quindi non vogliamo perderti e ti offriamo l'opportunità di prolungare lo stage per altri 3mesi.

(mink1a grazie) ..e alle stesse condizioni economiche?

PM: Sí, quanto é 1000€ o 700€ al mese?

É meno di 700€, comunque questa conclusione NON era prevista perché durante i colloqui mi era stato detto che al termine dello stage ci sarebbe stato un contratto di lavoro o No.
Se c'era qualcosa da migliorare me lo potevate dire prima e non a 2 giorni dalla scadenza, cosí avrei potuto rimediare, inoltre se davvero teneste a me e non vorreste perdermi mi avreste proposto un contratto di lavoro.
Comunque valuteró l'offerta e vi faró sapere.


L'ultimo giorno di lavoro, arriva la prima consegna secondo le mie specifiche, chiamo la mia responsabile e le comunico che non accetto l'offerta e che nello stesso giorno sarei uscito prima per poter riconsegnare il pc aziendale.

Saluti e baci

Durante la mattinata, incontro anche degli altri dirigenti di progetti che davano già per scontato la mia firma di rinnovo del contratto, ma io li porto la mia "buona novella".

I colleghi della mia (ex) azienda e le altre la prendono come un fulmine a ciel sereno perché non se l'aspettavano, ma raccontandogli l'accaduto mi dicono che ho fatto bene, chi faceva il fighetto e si aspettava la mia conversione all'azienda rimane ancora piú shokkato, ma almeno mi riconosce di avere le palle e qualche altro collega mi saluta dicendomi "cavolo te ne vai tu che eri l'unico che ne capiva qualcosa".

Faccio il passaggio di consegna con un mio collega, gli spiego un po' di cose che lui copia pedissequamente e me ne vado.

Devo ammettere che ho goduto come un maiale, li ho lasciati a progetto avviato, che ė già in ritardo e senza dargli tempo per rimpiazzarmi.
Sí, perché adesso il team estero inizierà a rilasciare codice secondo le mie specifiche e loro non saranno in grado di testare ed estendere perché davvero non hanno le competenze.. ma se la sono cercata loro.
Parlando con un altro dirigente li ho chiesto perché non mi avessero fatto un contratto e la risposta é stata semplicissima "perché le aziende possono fare fino a 6 mesi di stage e quindi pagarti meno", già perché questa azienda fa colloqui a strascico con chiunque e offre stage a 3mesi sperando di trovare fessi da sottopagare anche per i 3mesi successivi.
Se uno rimane é perché é davvero fesso o morto di fame, proprio come piace all'azienda.

Quindi altro che meritocrazia e competenza proporzionale ai soldi, piuttosto soldi in cambio di sottomissione all'azienda, perché fare il consulente non é solo capacità tecniche ma anche vestirsi in giacca e cravatta.

PS
.. oggi é primo maggio sciopero selvaggio .. purtroppo questa situazione é anche colpa delle ideologie violente di sinistra e dei sindacati che difendono i fannulloni di chi il lavoro già lo ha e talvolta anche non meritatamente.
Voglio una costituzione che tuteli la ricerca della felicità, la salute ma non il lavoro. Che serve tutelare il lavoro se poi per lavorare molti ti chiedono di aprire la partita iva e diventare imprenditore? Poi anche Hitler a modo suo tutelava il lavoro e abbiamo visto poi dove è arrivato.
PS2: Comunque vedere la tua ex azienda che fa pubblicità sul tuo blog (non questo) non ha prezzo :D
PS3: un'azienda concorrente, con la quale avevamo contatti di lavoro, sapendo che ho lasciato l'azienda mi ha chiesto se voglio fare un colloquio... LOL, potrei tornare a lavorare nello stesso ufficio con i miei stessi ex-colleghi per conto di un'altra azienda LOLLISSIMO!!!

bravo

rispetto la tua decisione.. queste aziende possono fare cosi' perche' la maggior parte delle persone non ha le palle per fare quello che hai fatto.. con i risultati che tutti conosciamo.. serve che la gente tiri fuori i coglioni e pretenda cio' che gli spetta per le competenze che possiede.. altrimenti la vedo grigia.

complimenti

Bravissimo, ti stimo! :)

quale è l'altro blog?

quale è l'altro blog?

sito

Mah è un altro sito tipo questo, sulla tecnologia.

E la storia si ripete... hai

E la storia si ripete... hai fatto non bene, ma *BENISSIMO*, perchè queste Multinazionali Americane sono solo delle associazioni criminali gestite da squallidi delinquenti sfruttatori. Io però, fossi stato al tuo posto, almeno l'ultimo giorno di lavoro sarei andato in bermuda e camicia hawaiana... così, giusto per fargli capire le loro cravatte se le possono infilare dove dico io.

Non che le aziende italiane

Non che le aziende italiane siano molto meglio, tutte tendono a far lavorare la gente con stage, partita iva, a progetto,.. se non sei stato assorbito prendendoti da un'altra azienda.
Il problema è che le scelte sul personale tecnico vengono fatte da questi manager non hanno nessuna competenza specifica del settore e quando si accorgeranno di essere nella cacca, perché non riusciranno a colorare le caselline sullo stato di avanzamento, faranno fare straordinari a gente che comunque non è competente. Contenti loro.

PS: sto godendo come un maiale2, perché arrivano email indirizzate a me (A) con 15 persone in CC che chiedono il dafarsi e queste email rimarranno senza risposta :D
La cacca nel team italiano inizia a salire LOLLLL