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Quanto costa saziarsi nella pausa pranzo in centro città?

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La pausa pranzo è quasi sempre un inutile salasso, in centro città il cibo costa almeno il 20% in più e la qualità è turistica, ovvero di vendono delle boiate semi confezionate a dei prezzi insensati.

Tuttavia ci sono alcuni trucchetti che ti permettono di risparmia e comunque mangiare cibo di qualità.

Supermercato

Andando nei supermaket Lidl, Borello, Pam è possibile comprarsi del pane fresco di semola e uno stracchino fresco (costo 1+1=2€). Alternativa in alcuni posti la commessa del reparto salumi ti taglia in 2 il pane e ti mette salumi e formaggi che vuoi.

Kebab

Sicuramente non è qualcosa da mangiare tutti i giorni ma con 3,50€ ti danno il doner oppure a 5€ il kebab nel piatto. Quindi un piatto caldo con contorno e pane.

Mc Donald

Il menù classico per me è inutile, alla fine non ti sazia e ti riempono solo di Coca Cola gassata e l’effetto di riempimento dura si e no 1h.
Tuttavia con alcune accortezze anche il fast food può darti qualcosa che ti sazia a prezzo contenuto. Panino hamburger(1 o 1,30€), insalata base con condimento e grissini(1,30€) e per finire un gran classico: patatatine grandi (2,85€). Totale 5,45€.

Che ne dite? Cosa mangiate voi in pausa pranzo senza svenarvi?


Campagna TShirt? Comparazione Teespring vs Teezily vs Teechip vs Teerana

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Una volta realizzare per una maglietta bisognava portare i disegni in negozio, farsi fare il preventivo, andare a ritirare il pacco, vendere le magliette .. serigrafia, copisteria,.. ma ora grazie a diversi servizi online è possibile fare tutto da soli da casa con un click o quasi. E vista la semplicità della procedura per alcuni il disegnatore di magliette è diventato un proprio e vero lavoro, che si può svolgere da remoto.

Ma il magazzino? Le spedizioni? Ebay, Amazon, AliExpress? Nessun problema la piattaforma di realizzazione delle Tshirt si prende carico di tutto, ecco i passaggi principali per creare una maglietta personalizzata e venderla sul web:

  1. Invii al sito il disegno che hai realizzato, ovvero fai l’upload dell’immagine in formato PNG, JPG, SVG* da stampare sulla tshirt. *(sconsigliato in quanto non conserva i font e non è supportato da tutti)

  2. Scegli i colori, i modelli delle magliette e in via opzionale altre configurazioni e quanto vuoi guadagnare da ogni maglietta venduta.

  3. Fine. Fai partire la campagna, che può durare fino a un mese circa e tu devi solo pubblicare il link. Gli utenti interessati possono acquistare tramite paypal o carta di credito (dipende dal sito) e riceveranno direttamente la spedizione dalla fabbrica delle magliette (Dropshipping)

Facile, no?

Ora vediamo di comparare i principali servizi e i costi per il consumatore finale.

Teespring

Il sito leader globale per la creazione di magliette online, ha acquisito Fabrily nel 2015, quindi ora può vantarsi di avere stabilimenti produttivi sia negli Stati Uniti che in Europa (Inghilterra). L’interfaccia è molto intuitiva e la maglietta base del catalogo può avere fino a 15 colori diversi

teespring


Bello Figo la rivelazione musicale dell’anno che fa scaldare la Mussolini d Bel Pietro

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Quando si parla di immigrazione e profughi si fa in fretta a cadere negli stereotipi. Ma cosa succede quando un immigrato, nero, riesce a sbancare su YouTube mettendo insieme tutti gli stereotipi con il suo ultimo video?

Una miscela fortemente esplosiva, e mischiare argomenti seri con argomenti troll scaturisce una bomba esplosiva che funziona su YouTube quanto in televisione.

Bello Figo che intrattiene Bel Pietro e lo star system.

Il video completo Bello FiGo - Referendum Costituzionale (SWAG NeGri) ft Don Capucino, The GyynoZz [VoTiaML ] HD


I nuovi posti di lavoro di Amazon e Apple e perplessità

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Amazon apre un centro di ricerca a Torino, Apple a Napoli, sono i successi del Presidente del consiglio Matteo Renzi o la solita strategia di marketing segreta per far ripartire l’economia?

Sia chiaro, internet e le grandi aziende Apple, Google, Amazon, Ebay,.. permettono di comunicare e vendere dei prodotti a prezzi competitivi in tutto il mondo, ma in questo scenario globalizzato l’Italia che ruolo ha?

Apple a Napoli

Vi ricordate Matteo Renzi e il CEO di Apple Tim Cook? I ricercatori e le eccellenze tanto ricercate in realtà, per ora sono solo per formare sviluppatori iOS e per quanto riguarda i posti di lavoro, ci sono, solo per magazzinieri e addetti al punto vendita!

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Le figure di “eccellenza” ricercate da Apple in Italia: magazzinieri e addetti al punto vendita

Alla data attuale 24/07/2016 la Apple ha 16 posizioni aperte e nessuna di ricerca!

Amazon a Torino

Anche qui, tante fanfare, centro di ricerca per l’intelligenza artificiale, ma sulla carta ancora poco. Saranno anche qui magazzinieri e spedizionieri? Che nel giro di un paio di anni saranno sostituiti da robot?

E poi perché vogliamo tutte queste multinazionali estere? L’intelligenza artificiale e il riconoscimento del linguaggio erano già presenti a Torino, Telecom Italia aveva Loquendo, poi venduta agli americani per cassa!


I lavori più richiesti in Australia 2016

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Una differenza enorme tra l’Italia e il resto del mondo è che l’immigrazione è una risorsa (se viene governata) e non lasciata a se stessa con motivazioni di finto-umanitarismo, per poi lasciare gli immigrati a vagabondare per strada o peggio solo per favorire le cooperative di amici e prendere i soldi dall”Unione Europea (o quel che ne resta).

Lavorare in Australia

L’Australia, invece, nonostante le sue leggi stringenti per ottenere i visto (VISA) accoglie a braccia aperte tutta una serie di lavoratori con delle competenze , al fine che di garantire una permanenza dignitosa a chi sbarcherà sull’isola e stila ogni anno un report dei lavori più richiesti.

Per esempio a luglio 2016, sono state aggiunte le professioni di:

  • Ortodontista o protesico (ANZSCO 251912)
  • Audiologo (ANZSCO 252711)

Ma anche rimosse tutta una serie di professioni correlate ai settori dell’estrazione mineraria e petrolio.

Sì, ma non sono ingegnere e non ho una laurea!

In realtà, l’Australia ricerca anche tante professioni che non sempre richiedono un titolo di studio universitario.. qualche esempio:


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