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TeleTu e il contratto ADSL "per sempre", le cose che non dice

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Mi sono liberato da questa compagnia telefonica diversi anni fa, tuttavia è partita una nuova campagna pubblicitaria che mi ha lasciato basito e non per la sua incredibile offerta ADSL ovvero internet e telefonate a 24,90€ al mese, ma per l'assenza di informazioni!


Gli scherzetti di Vodafone APN e internet 3G

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Questa estate ho deciso di attivare l'opzione di vodafone per avere internet a 3€ a settimana. Peccato che se non ci fai occhio di fottono un mucchio di soldi senza neanche accorgertene e mi ricorda qualcun'altro.

Riordiniamo un po' i fatti, internet sul cellulare smartphone è un vezzo superfluo soprattutto se a casa hai un'adsl flat e sul lavoro/università hai un'altra connessione fissa, ma d'estate si sta più fuori e si viaggia quindi avere internet sempre è un "must" per poter fare un check-in su foursquare o un tweet mentre che si è in coda in autostrada o semplicemente rispondere alla domanda: "ma dove c.. mi trovo non ho neanche la mappe di google cachate".

Bene torniamo al contratto per internet, lo attivo attraverso il numero dei servizi 42070, mi arriva l' sms di conferma e navigo felice come una pasqua, poi dopo un paio di giorni controllo il credito ed è quasi 0€, sticazz.. un malware di android? No. degli hackerz? No. l'APN! Quasi come per sogno mi ricordo che anni fa gli utenti vodafone si lamentavano dell'APN sbagliato, ecc.. provo a fare qualche ricerca e in effetti é settato su web.omnitel.it invece che mobile.vodafone.it

Chiamo il 190 e dopo varie pigiature un disco mi informa che l'operatore potrebbe essere straniero (probabilmente albanese, marocchino o rumeno) ma chissenefrega! L'operatore straniero mi conferma che è l'apn, ma che non può cambiarmelo in remoto e poi quando chiedo il rimborso non fa piú di tanto resistenza e infatti prima della fine della telefonata mi arriva il riaccredito.


Facebook e il virus turco che si diffonde agli amici

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Si dice che la mamma degli scemi è sempre incinta e mai come ora tra social network, API e inconsapevolezza possono accadere degli eventi a dir poco virali.

Un nuovo malware si sta diffondendo via facebook e il format è leggermente diverso dal solito:

  • Un tuo amico ti tagga in un post
  • C'è un link tipo www.kivantatlitug.tk (*)
  • Arrivati sul sito c'è un codec da scaricare che in realtà è il malware.

Se lo si installa accade che compariranno sulla propria bacheca dei post che linkano al sito sopra e che taggano in automatico dei gruppi di propri amici.

Il funzionamento del malware dovrebbe essere che installa in automatico un plugin per Firefox o Internet Explorer che compila in automatico il form del proprio account Facebook con messaggi spammosi spacciandosi per voi stesso per potersi diffondere.

Disinstallazione

Per poter ripristinare il corretto funzionamento del sistema operativo formattate e risolvete il problema una volta per tutte.


(*) Ora si sta diffondendo da un'altro sito ma fa sempre scaricare Flashx.exe

Cosa sono i Bitcoin e perché vale la pena usarli

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bitcoin
 
I Bitcoin (simbolo B⃦ o BTC) sono una moneta virtuale decentrata P2P che permette di acquistare beni reali e servizi tramite internet. Non ché evita nei periodi di crisi finanziaria che lo Stato faccia un prelievo forzoso dal tuo conto corrente il 9.9% come sta avvenendo in questi giorni a Cipro.
Sì ma cosa hanno di speciale e perché ultimamente sono balzati in cronaca anche in quotidiani come il Sole 24 Ore o il Fatto Quotidiano?
 
Facciamo un passo indietro, nel mondo reale possiamo rispondere ad un annuncio commerciale, incontrare una persona e comprare un bene passando a mano dei soldi a un'altra persona, stiamo facendo una transazione, è anonima, non è tracciata e non stiamo pagando nessuna commissione a nessuna banca.
 
Questo comportamento sta diventando sempre più raro nella vita reale, perché ci sono bancomat e carte di credito ed è praticamente impossibile via internet, perché quando acquistiamo un bene su ebay normalmente lo paghiamo via Paypal o bonifico, quindi lasciamo tracce, non c'é anonimato e siamo obbligati a pagare una commissione a una banca o comunque a un intermediario.
 

Facebook e i social network sono una nuova bolla economica e un male per i rapporti sociali?

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Da quando Facebook ha debuttato in borsa il suo valore si è dimezzato, gli analisti imputano la caduta a Mark Zuckerberg e al fatto che i grandi investitori si siano liberati delle loro azioni appena fosse stato possibile.


Ma qual'é il problema di Facebook per gli inserzionisti?

A differenza della pubblicità di Google AdSense, Facebook si rivolge sostanzialmente a un pubblico molto profilato, ma sostanzialmente meno propenso a fare acquisti su internet, o meglio, chi naviga su Facebook lo fa per tenersi in contatto con i propri amici o curiosare nei loro profili, ma non è necessariamente alla ricerca di un nuovo oggetto da comprare su internet. Per questo la pubblicità di Facebook mobile e non, ha avuto meno appeal rispetto quella di AdSense, che invece si basa sulle parole chiave e quindi permette di intercettare gli utenti che hanno già una vaga idea di quello che stanno cercando (vedi pubblicità adsense sul sito Ryanair).

Il tipico utente Facebook con buon senso infettato, via Molleindustria

Facebook e la correttezza verso gli utenti

Un altro fattore meno economico, ma più sociale e che Facebook ha tradito un po' il patto iniziale che aveva con gli utenti. All'inizio i termini del servizio (TOS) impostavano il proprio profilo come privato in modo predefinito, quindi uno condivideva solo con i propri amici ed eventualmente si faceva un profilo pubblico, questa impostazione è stata invertita e il profilo pubblico è diventato di default, creando anche qualche imbarazzo agli utenti meno consapevoli del funzionamento di facebook, la seconda modifica, che forse è quella che più di tutti ha stravolto questo servizio è che da un giorno all'altro facebook ha iniziato a condividere alle terze parti (Zynga, giochini stupidi e applicazioni varie) le email degli utenti. Quindi da una parte è stato il social network preferito per far autenticare gli utenti, dall'altra ha sputtanato i dati degli utenti a qualsiasi agenzia di marketing e spam che così è in grado a raccogliere i dati degli utenti in modo molto più semplice.

Infine, l'ignoranza dei propri amici, che non è da imputare a Facebook ma al fatto che internet si è diffuso alle masse più della consapevolezza sul proprio funzionamento di internet stesso. Le persone condividono su Facebook un mucchio di dati personali, come il fatto che sono single su Zoosk, che in questo momento sono in vacanza,.. anche con gente estranea. Il che può essere usato contro di loro o più semplicemente ammazza il dialogo e il confronto vero che si può avere solo col rapporto umano faccia a faccia.


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