cibo



Quanto costa saziarsi nella pausa pranzo in centro città?

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La pausa pranzo è quasi sempre un inutile salasso, in centro città il cibo costa almeno il 20% in più e la qualità è turistica, ovvero di vendono delle boiate semi confezionate a dei prezzi insensati.

Tuttavia ci sono alcuni trucchetti che ti permettono di risparmia e comunque mangiare cibo di qualità.

Supermercato

Andando nei supermaket Lidl, Borello, Pam è possibile comprarsi del pane fresco di semola e uno stracchino fresco (costo 1+1=2€). Alternativa in alcuni posti la commessa del reparto salumi ti taglia in 2 il pane e ti mette salumi e formaggi che vuoi.

Kebab

Sicuramente non è qualcosa da mangiare tutti i giorni ma con 3,50€ ti danno il doner oppure a 5€ il kebab nel piatto. Quindi un piatto caldo con contorno e pane.

Mc Donald

Il menù classico per me è inutile, alla fine non ti sazia e ti riempono solo di Coca Cola gassata e l’effetto di riempimento dura si e no 1h.
Tuttavia con alcune accortezze anche il fast food può darti qualcosa che ti sazia a prezzo contenuto. Panino hamburger(1 o 1,30€), insalata base con condimento e grissini(1,30€) e per finire un gran classico: patatatine grandi (2,85€). Totale 5,45€.

Che ne dite? Cosa mangiate voi in pausa pranzo senza svenarvi?


McDonald's cibo dei poveri affamati?

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Nonostante l'efficienza di una grande catena di fast food internazionale, quando vado da McDonald's (raramente) mi sembra di essere preso per il culo..

Big Mc Menu: Big Mac + patatine fritte + Coca Cola = 6€

Ho speso 6€ e non sono sazio (o gonfio) fin quando non finisco la Coca.

Alternatica..

Kebab = 3,50€

Sono sazio ed è più gustoso, volendo bevo anche il té arabo alla menta.

Forse l'omologazione non conviene poi tanto o forse siamo noi che siamo fuori dal mondo, di fatto non avremo ancora l'onore di assaggiare il famosissimo cappuccino all'americana di Starbucks, chissà perché? :) .


Fascismo alimentare

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"Lo so è difficile da confessare sono stata violentata da un pomodoro cinese e da un dentifricio Colgate(tm).. all'inizio sembravano brave persone, poi mi hanno portato in una stradina ed è successa la violenza"

Si tratta di una cazzata, ma il FUD che va tanto di moda tra i media e capitanato dalla Coldiretti potrebbe arrivare ai quei livelli tra qualche tempo.

Oggi, si attaccano i pomodori cinesi, domani il miele rumeno, la carne alludendo a norme igeniche violate, concorrenza sleale, ipotetici problemi per la salute, ma dove vogliamo arrivare?

La questione È sono pericolosi per la salute?

Se la risposta è NO, smettetela di rompere i c0ll1O#1! si chiama concorrenza!
Se faranno schifo non li comprerà nessuno, mentre se il rapporto qualità/prezzo sarà accettabile qualcuno li comprerà sicuramente.

Prima o poi vi capiterà anche anche a voi di vedere il pizzaiolo di fiducia comprare al discount Lidl allora vi renderete conto che un altro tabù è stato infranto. È così che funziona, se vuoi avere la certezza al 100% che quello che stai mangiando è buono dovresti autoprodurti tutto, altrimenti vai di fiducia o cambi fornitore.

Mi piacerebbe che la Coldiretti parlasse un po' più di trasparenza e meno di italianicità, siamo proprio sicuri che le mozzarelle di bufala campana al gusto rifiuti bruciati alla diossina siano tanto meglio di quelle taroccate austriache?

L'altra questione non trattabile è il nome, il Parmigiano Reggiano è conosciuto all'estero come Parmesan (alla francese), ma solo in Europa "Parmesan" si riferisce all'originale, nel resto del mondo potrebbe essere qualsiasi altra cosa, anche negli USA.

In compenso lo spumante vende quantitivamente più dello champagne negli USA (merito del prezzo o dell'aiutino in Iraq?), qui si tratta di un taroccamento iniziale dello champagne che però ha intrapreso la sua strada.

In Grecia esiste Merenda una crema molto simile alla Nutella fatta da Kraft che è sempre cremosa da -1 a +40°C, ci imitano dappertutto il ché non è sempre un fatto negativo, se non si tratta di contraffare il prodotto originale.

Siete disposti a spendere il 100% in più per un vino col retrogusto di tabacco e pere cotte ai mirtilli o per un olio d'oliva fatto a Lampedusa? Beati voi e fatti vostri, a me interesserebbe solo che quello che trovo sugli scaffali del supermercato non sia nocivo. Riguardo il gusto ognuno sceglie quello che preferisce e dovrebbe essere sicuro che il prezzo basso non vada a discapito della sicurezzza alimentare.

Riassuntino per la Coldiretti:
- Evitate FUD e cazzate sui prodotti stranieri se non avete le prove (vedi effetto aviaria)
- Continuate su DOP e rispetto dei nomi dei prodotti
- Parlate anche un po' di impreditorialità, possibile che la più grande catena di ristoranti italiani non abbia nulla a che fare con l'Italia?

Addesoh vi lascioh pecché Mama Sbarro mi ha invitato a mangiare i tipici macaroni con Vodka, Romano cheese e bacon :-D

PS: Basta parlare di Fiat 500, è una macchina che va su strada come quella di allora. Adesso le strade più affollate sono quelle telematiche e l'Italia non sta messa mica tanto bene.


Pesce a colazione

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Sta mattina sono andato all'ikea a farmi un giro e ho scoperto che si fa colazione gratis. Altro che i grissini spezzati del Carrefour, all'ikea ti danno proprio tutto caffé, biscotti alla cannella(ottimi), cialde di sesamo, 3 tipi di marmellate e.. il pesce, aringhe marinate.

Certo il pesce può sembrare anche strano a colazione, ma forse è stata la cosa che mi è piaciuta di più. Anche di questo c'erano 3 versioni, marinato, liscio, al gusto di senape(credo) e sotto uovo(almeno sembrava così), i primi 2 sono riuscito ad assaggiarli, il terzo con l'uovo non ce l'ho proprio fatta.

Poi, come quasi sempre, sono uscito a mani vuote, avrei voluto comprare qualcosa ma vendono delle cose troppo lontane da quello che uso quotidianamente, l'ultima volta che ho comprato qualcosa è stato 5 mesi fa un coltello per tagliare il pesce, che quello del supermercato non aveva la punta affilata.


Salone del Gusto

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Oggi sono andato al Salone del Gusto / Terra Madre, anche se non ho ben capito dove iniziava uno e dove finiva l'altro.
L'ho visitato nel modo più ordinato possibile facendo avanti-indietro su tutte le corsie dall'inizio alla fine.

Padiglione estero

C'erano tantissimi espositori inglesi con formaggi simili al Gorgonzola, ma molto più stagionati e birra; l'unico stand giapponese che ho trovato dava saké e aveva qualche pacchettino di alghe confezionate.

Padiglione italiano

C'erano marchi come Lavazza e Galbani, ma la parte da leone l'anno fatta i tantissimi produttori locali, impossibile descrivere tutti i profumi e i sapori presenti negli stand, però tra le cose che ho gradito di più ci sono state le olive ascolane, i fichi al forno calabresi con aromi, i formaggi di Beppino Occelli, specialmente quelli di capra (alcuni si trovano anche al supermercato), la birra artigianale, ne ho assaggiata una, ma mi sembravano tutte buone

Padiglione slowfood

In parte qui si trovavano le stesse cose del secondo padiglione, ma veniva più evidenziata la tipicità dei prodotti; inoltre ogni stand era focalizzato su un prodotto specifico quindi era molto più chiaro avere informazioni sulla provenienza, lavorazione del prodotto.

Terra Madre

Non sono sicuro del titolo, ma oltre ai grandi padiglioni, c'erano anche delle zone dedicate ai mercati rionali e al commercio equo solidale. Slow Food, ormai internazionale, ha fatto venire anche dai paesi del terzo mondo delle rappresentanze per far conoscere i loro prodotti. L'allestimento era suddiviso per continenti. Una curiosità, chi veniva dall'Africa mostrava la propria merce a terra in vero stile bazaar.

Le cose che mi hanno più colpito sono stati i vegetali che non fanno parte del consumo di massa: amaranto, quinoa, cardamono, mini pomodori a forma di pera, tipi di mais diversissimi, limone a forma di mano, non ho resistito e mi sono dovuto prendere qualche campione promozionale di seme per il mio piccolo giardino.
Avevo preso anche il seme del cacao, peccato che mi sono poi accorto che era tostato, ma anche margiarlo è stato una bella esperienza.. come un chicco di caffé ma al 100% cacao.


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