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Palude Italia, Matteo Renzi e l'ottimismo del "grazie, le faremo sapere"

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Ieri un professore dell' Università di Torino mi dice: "..eh ma tu sei giovane hai il dovere a pensare positivo". Ho riflettiuto un attimo e poi ho preferito non controbattere, alla fine quando ognuno ribadisce più volte la stessa opinione il discorso rischia solo di avvitarsi su se stesso. La cosa incredibile è che non mi venivano contestate le mie obiezioni, semplicemente mi si chiedeva di essere ottimista.

Come se l'ottimismo sia una stato d'animo slegato dai fatti. Personalmente non mi ritengo né pessimista, nè ottimista, osservo, cerco di fare ciò che mi piace e tiro a campare (come tutti del resto).

Ultimamente però sono diventato allergico ad alcune parole. 

Innovazione, Startup, Smart City

Ho la fortuna di collaborare con delle persone davvero smart attraverso internet, la tecnologia e l' Open Source permettono di ridurre il digital divide, i costi e il time to market di un nuovo prodotto o servizio.

In Italia questi concetti arrivano sempre dopo 3 o 4 anni e vengono sempre trattate dalle solite persone bollite, che magari hanno bisogno di una nuova buzz word per emergere nei media tradizionali.

La verità è che in Italia nessuno vuole investire, ovvero chi ha i soldi preferisce darli sempre alle solite lobby. Quando ci si rende conto che la tecnologia che si è usata fino ad oggi è finita, si cerca uno stagista con esperienza che sappia riconvertire l'esistente e lo faccia quasi gratis. 

La gran parte dei soldi vengono dirottati in eventi, comunicazione, sinergie, e fuffa, invece che spenderli per progettare e fare le cose per bene.

E non voglio solo dire che il sito dell' INPS è stato progettato male, ma anche problemi più semplici, come le buche nelle strade, vengono risolti male, creando un' insoddisfazione e generando lavoro e una spesa continua. Ultimamente dalle mie parti mettono il catrame sulle buche senza neanche schiacciarlo, tempo una settimana e una pioggia e tutto torna lo schifo di prima.

Quindi cosa bisognerebbe fare? Tappare le buche seriamente come in Germania ? No.. noi siamo avanti, bisogna organizzare un convegno al Politecnico e poi parlare di sinergie e del fatto che ci vorrebbe un'app social.

Lavoro, cassa integrazione e INPS

L'imprenditore assume i lavoratori che pagano l'INPS, ma se il prodotto finale non è più comprato perché magari è fuori mercato, perché magari i consumatori preferiscono i discount stranieri, che si fa?
NULLA, ma per una piccola fetta di privilegiati c'é la cassaintegrazione ovvero la possibilità di guadagnare senza dover lavorare.

Vi sembra giusto? La gran parte dei lavoratori, liberi professionisti,  imprenditori non accede a questi privilegi. Soldi spesi per mantenere lo stato di inerzia delle cose e non favorire un'innovazione che possa essere competitiva nel mercato e produrre dei beni che servono veramente. Le conseguenze di questa situazione si faranno vedere in futuro.

Pensioni basse e pensionati INPS che emigrano (anche in Bulgaria).

Made in Italy

L'Italia è famosa all'estero per il cibo e la sua storia, certo abbiamo anche avuto l'Olivetti, la FIAT, ma ormai l'Italia si sta deindustrializzando, la cosa incredibile è che:

  • In Svezia l'Ikea progetta e realizza i propri prodotti all'estero (e nessuno si scandalizza)
  • In Italia la FIAT continua a produrre (poco) ma ha trasferito la testa e le tasse all'estero (Inghilterra e Olanda)

Se neanche le multinazionali italiane credono all'Italia perché dovrebbe farlo un investitore estero?

Se pretendiamo giustamente che il cibo italiano sia riconoscibile, perché siamo complici nel contraffarlo? (la storia dell'olio extra vergine d'oliva "italiano")

Giustizia

Silvio Berlusconi è stato condannato in 3° grado ed é quindi colpevole perché non sta scontando la pena e continua a fare il grande statista?

É possibile che in Italia ci vogliano 20 anni per scoprire che poi uno non è un assassino?

Sono stanco, vedo il marcio ovunque e non c'é un inizio è tutto un groviglio.  A Barcellona i guidatori dei bus pubblici fanno e controllano i biglietti, ma anche in altre parti del mondo, qui sembra tutto impossibile e per ogni cosa ci va una commissione, un permesso, la concertazione con i sindacati, ecc.. il nostro Paese non è corrotto, è basato sulla corruzione e sugli scambi di favore.

É tutto una concausa di problemi che alla fine non si vuole risolvere perché danno da mangiare a tante persone, cosa vuoi dire a un babypensionato? Ciccio guarda che devi morire perché i contributi che consumi sono niente in confronto a quello che hai versato? Alla fin fine neache Schettino era colpevole, sicuramente ci sarà stato uno strumento di bordo che non funzionava perché il controllore non l'aveva controllato e perché magari Costa Crociere aveva messo a bordo un manovale che non capiva l'italiano... Tutti colpevoli perché nessuno è colpevole, "scagli la prima pietrà chi è senza peccato" diceva un fricchettone dell'anno zero.

Ecco, per questo sono pessimista per l'Italia. Ma sono anche ottimista perché con internet e i voli low-cost si può lavorare e andare altrove.


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