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Come aprire una Partita Iva con i Regimi Minimi 2012 al 5% senza commercialista

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Aggiornamento 2014: sono disponibili le istruzioni su come compilare e inviare la dichiarazione dei redditi ►► Unico 2013 Persone Fisiche e Attenzione ai commercialisti!

Leggendo su internet, sui forum, sui blog sembra una cosa facilissima: allora vai sui sito dell' Agenzia delle Entrate, poi compili qui, fai lì, Modello Unico tutto online, poi firma digitale PEC, trick e track, ma alla fin fine è meglio che ti fai assistere da un commercialista di fiducia..



..e invece NO! Perché pagare 80 o 100€ per una pratica che si fa con un paio di fotocopie ed è totalmente gratuita? 0€ !

Premessa

Sono dell'idea che l'ignoranza è un lusso che è sempre troppo caro e che comunque i commercialisti saranno anche bravi a fare le società offshore per gli evasori e sviare Equitalia, ma nel piccolo è sempre meglio fare le cose da sé e capire senza bisogno di intermediari.
Inoltre se non si interagisce in prima persona con la burocrazia e lo stato, poi non ci si può lamentare. Anche perché affidarsi alla lobby dei commercialisti non ti rende immune, perché in caso di errore chi pagherà i soldi sarai sempre tu.. quindi tanto vale informarsi e sapere a cosa si andrà in contro, giusto per avere il minor numero di sorprese.
Le descrizioni a seguire saranno parziali, inesatte, ma almeno questo è un tentativo di un cittadino comune vederla da solo con la burocrazia.

Passo 1: i Requisiti per aprire una Partita iva agevolata e i limiti

Questa partita iva ti permetterà di pagare il 5% di tasse sui guadagni invece del 20% come era nel 2011 ma sostanzialmente questo regime fiscale è rivolto alle nuove attività e a chi non ha mai avuto una società. Purtroppo cosa sia una "nuova attività" è fonte di svariati dibattiti e interpretazioni e comunque ci saranno valutazioni caso per caso, in breve:
  1. Non bisogna già aver svolto questa attività con contratti dipendenti o autonomi, solo la collaborazione occasionale sembrerebbe andare bene.
  2. Non bisogna aver fatturato da questa "nuova" attività più di 30.000€.
  3. Il luogo fisico di dove viene svolta l'attività deve essere diverso.
  4. ..e anche il cliente (o clienti) per i quali si lavorerà devono essere diversi.
Ora non so voi quante persone conoscete come si svegliano la mattina e dicono "Toh, oggi ho proprio voglia di mettermi in proprio e fare l'idraulico oppure il consulente aerospaziale..", in compenso conosco molte persone capaci che passano da uno stage a un contratto a progetto o collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto.
Personalmente vi consiglio di provarci se dalla vostra attività precaria non avete incassato ancora 30.000€, ma anche all'Agenzia delle Entrata l'interpretazione sembra molto personale "ma sì.. non ti preoccupare basta che ci sia qualche novità..".
Se siete interessati e pensate di avere i requisiti vi consiglio di approfondire la lettura delle condizioni.

Passo 2: i Costi, le Fatture, Tasse, Commercialista, Camera di Commercio

I commercialisti con i quali ho parlato in via informativa non mi hanno soddisfatto su questo punto quindi riassumo i costi fissi e variabili che l'apertura di una partita iva agevolata comporta:
Costi fissi
Commercialista: dai 600€ ai 1000€ all'anno, occhio ai servizi compresi perché alcuni chiedono ancora 80€/100€ per attivare la partita iva, ancora soldi per la PEC (che dovete averla solo se vi iscrivete ad un ordine,ecc..)
Iscrizione alla Camera di Commercio: circa 100€ (anche se devo capire se è obbligatoria in tutti i casi)
Costi variabili
Pensione INPS: 27,72%
Tassa sui guadagni: 5% comprende IRAP, IRPEF e addizionali. esempio

Trattandosi del Regime dei Contribuenti Minimi, l'IVA sulle vostre fatture non è presente, quindi non ne avrete da versare.

Passo 3: Scelta del Codice di Attività Ateco

Il codice Ateco identifica la vostra tipologia di impresa principale. Potete specificarne anche più di uno direttamente nel modulo, oppure potete inserirli in seguito facendo una variazione. La loro utilità è per lo più per scopo statistico oppure per fare gli studi di settore quando si raggiungono cifre più importanti. Qui trovate la lista dei codici Ateco.

Passo 4: Compilazione del Modello AA9/10

Il modello AA9/10(pdf) lo potete acquistare in tabaccheria o in altri negozi che vengono modulistica tributaria, oppure potete scaricarlo direttamente dal sito dell' Agenzia delle Entrate.

In questo caso, dei Regimi Minimi, dovete barrare la voce X .....

Passo 5: Ottenimento del numero della Partita Iva rivolgendovi all' Agenzia delle Entrate

Rivolgetevi a un ufficio dell' Agenzia delle Entrate sul territorio muniti di:
  • Modello AA9/10 compilato (in doppia copia)
  • Carta d'identità
  • Codice Fiscale
Se avete qualche dubbio sulla compilazione potete ancora rivolgervi a uno sportello informativo per parlare con un addetto e avere una sorta di tutoraggio, altrimenti fate direttamente la coda negli sportelli che permettono la registrazione per aprire la partita iva.

Al termine della ri-trascrizione del vostro modello da parte dell'impiegata avrete immediatamente il vostro numero di partita iva generato e potrete utilizzarlo fin da subito.

Aggiornamento: aggiungo per correttezza che aprire la partita iva è gratis, ma poi bisogna anche iscriversi all'INPS (come commercianti o gestione separata) e al registro delle imprese della camera di commercio (se necessario).
Auguri!

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