Colloquio di lavoro numero 2: il Test psico-patic-socio-economic-attudi(a)nale



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È curioso che alcuni comportamenti da "neolaureato NON piegato a 90" invece di farmi scartare come candidato, in realtà mi facciano andare a avanti. Un po' come quegli esami che non te ne frega un c.... e poi ti arriva un voto alto. Per chi se lo fosse perso, questa è la seconda parte del colloquio di lavoro per una grossa azienda multinazionale di consulenza.


("Fidati del badge" Una pubblicità aziendale per incitare i dipendenti a mostrare il tesserino e controllare che anche gli altri lo abbiano. La stella di David con la scritta "Sheriff" è un po' inquietante: sembra di essere in un carcere gestito da nazi ebrei in un Film tipo "Dredd la legge sono io")

A quasi 4 settimane di distanza, il "grazie, le faremo sapere" si è trasformato incredibilmente in un secondo colloquio di lavoro. Questa volta con un altro pincopallo aziendale, con tendenze più psico-social-economiche-gestionali.

La ripresentazione di me stesso

Dopo aver scritto il curriculum con le mie conoscenze, avergli compilato un loro modulo con le mie conoscenze, aver fatto un primo colloquio parlandogli delle mie conoscenze con le persone delle risorse umane, ho dovuto nuovamente ripetere le mie conoscenze, ma almeno questa volta le "mie conoscenze" sono state digitate su un computer, quindi mi auguro che questa sia l'ultima.
O forse il fatto di ripetere più volte le mie conoscenze fa parte della strategie aziendali per fare il lavaggio del cervello ai nuovi potenziali assunti.
Ciò che è emerso è che le mie conoscenze pregresse sono del tutto irrilevanti per il profilo aziendale che cercano.

Software in teoria e in pratica

La differenza che c'é tra un architetto e un muratore è che il primo gli edifici li progetta e il secondo li realizza. Un bravo muratore, non sarà mai un architetto. Per analogia, nel campo informatico, la differenza tra il diplomato e il laureato in informatica è la stessa. Peccato che questa differenziazione dei compiti in questo caso sia più teorica che pratica, tanto per esempio, Linus il creatore di Linux, l'ha progettato ispirandosi inizialmente a un altro progetto, ma poi l'ha anche realizzato e così per Facebook e un mucchio di altri progetti "informatici" di successo. Non basta avere idee innovative e capacità algoritmiche, bisogna anche saperle realizzare.
Poi c'é un caso estremo che è si chiama Con Kolivacs, che è un'anestesista che ha collaborato allo sviluppo di Linux.
Beh in questa azienda il software è un subappalto di subappalti, quindi saper programmare tutto sommato è un dettaglio perché il software progettato verrà realizzato da programmatori indiani che costano meno.
Il fatto di usare piattaforme Microsoft, Linux o Android per sistemi IVI non lo si può sapere a priori, ciò che conta è che si accaparri una commessa da X milioni di euro e che il budget venga gestito nella maniera più efficiente possibile. Il fatto che Android sia Open Source e funzionante, un po' preoccupa l'azienda di consulenza e il cliente, perché il valore aggiunto non può che essere minore visto che il grosso è già fatto e utilizzabile. Inoltre essendo una piattaforma Open è più difficile poter brevettare determinate funzionalità. Mi sembra un ragionamento molto all'antica, un po' come quei modelli di cellulare che se vuoi una nuova funzionalità invece di aggiornare il software devi comprare un cellulare nuovo ogni 3 mesi.

Test psicoattitudinale e straordinari ordinari

Bene passiamo al quiz per valutare le mie capacità.. informatiche? Nah, diciamo più "gestionali". Visto che mi chiede di organizzare ipoteticamente delle risorse (persone) in modo tale da rientrare nei costi del budget per realizzare un prototipo, nulla di troppo "calcoloso" va bene qualcosa di spannometrico,. La morale è che spostando persone da un team all'altro e facendole lavorare di più si ottengono 3 piccioni, ma anche 5-7-14 con 2 fave. Mi spiega che in questa "Corporation Multinazionale Che fa Curriculum" si lavora per obiettivi (ma guai a lavorare da remoto) e che capita spesso di fare straordinari, poi mi chiede cosa ne penso.
"Per me nessun problema, basta che gli straordinari non siano ordinari o una scusa per non pagarmeli" rispondo.

Labora et labora per uno stage retribuito o al max ~1100€

Ho paura che le pianificazioni del lavoro ipostimate siano un po' la regola, più che un'eccezione. tanto per iniziare questo colloquio è iniziato con 50min di ritardo ed è durato 1,5h. La prima volta che lo fai è perché sei figo, se dovesse capitare una seconda volta, mi sa che sei un po' c0gl10ne caro Mr. Anderson, e se non sai tanto bene stimare i TUOI tempi, come vorresti avere la presunzione di stimare quelli degli altri?
Tutto sommato credo che in mancanza di alternative interessanti ecclatanti, un periodo di lavoro in questa società americana potrei farlo, se non altro avrei la possibilità di parlare in inglese e potrei imparare qualche tecnica organizzativa interessante. Se non altro il caffé della macchinetta è gratis, perché aumenta la produttività dei dipendenti. Probabilmente in qualche altra filiale hanno anche dei distributori di strisce di coca nei bagni. :D

Ci sentiamo al terzo (e forse ultimo) colloquio, sempre se il Executive Chief Minkio Manager del progetto non si suicida o un ex-dipendente non entra nella filiale e fa una strage.

Conosco quest'azienda, ci lavoro :)

Eheheheheh :) la conosco, ci lavoro.

In bocca al lupo m ti posso garntire che si lavora minimo 10 ore al gg!

> se non altro avrei la

> se non altro avrei la possibilità di parlare in inglese
> potrei imparare qualche tecnica organizzativa interessante.

la prima è un'ottima cosa e ne vale la pena in assenza di alternative,
la seconda male non fa.
Inoltre è sempre un'occasione per conoscere persone e tecniche di lavoro (non solo organizzative).

Buona fortuna per la tua ricerca di lavoro.

Grazie

Ho scritto tecnica organizzativa più che altro perché di perché il lavoro che andrò a fare è "informaticamente parlando" molto distante da quello di mio interesse e credo che tecnicamente sarà anche difficile riutilizzarlo al di fuori di quell'azienda. Vedrò. Tnx

2 link

mi son ricordato di 2 link che recentemente ho visto su buzz:

http://www.cascaad.com/jobs
http://www.bitmama.it/careers

non ho conoscenza diretta ma penso che siano delle realtà interessanti (sopratutto la prima).

Magari ti sono utili

Bei link

la seconda l'avevo già contattata, peccato che tutti i lavori fighi siano a Milano.