Italia



..per uno Stato laico

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Adriano Celentano una valanga di banalità superficiali


Che dire, lo spettacolo è stato gradevole; scenografia ben fatta, Benigni è stato un grande, ma che dire dei monologhi di Celentano? Lento e rock hanno un po' stufato, ok abbiamo capito sei un cattolico di sinistra, vorresti che il papa liberalizzasse la comunione per i divorziati e non vuoi il matrimonio tra gay, ma dico.. il papa l'hai votato? il cattolicesimo lo decide lui come dev'essere, se non ti piace diventa cristiano e basta.

Poi una valanga di banalità, la casetta al posto delle torri, l'ossessione dei grattacieli.. almeno avverti se si tratta di satira, cazzate o che altro. Se era satira non faceva ridere, se dicevi sul serio era una cazzata: se espandi le città in orizzontale per non fare i grattacieli quanto ti costa muoverti (ed inquinare) per andare da un punto all'altro? Pecoraro Scanio ha apprezzato la tua uscita ambientale, pur non condividendola, altri non commentavano le tue cazz.. battute dicendo che era arte, che bell'alibi.

Vuoi tornare all'800 coi mezzi del 2005? Ma che vuol dire? Dovrei andare a vivere nella cascina di Albano e Lecciso per vendere le mozzarelle su ebay?

Che dire di chi canta in dialetto? Niente, solo che napoletano, romano, sardo e altri del sud, sono dialetti da tv nazionale, mentre quelli del nord sono da tele-padania.
Mastella è "Lega Sud", ma è troppo furbo per ammetterlo.

Che situazione anormale l'Italia: i giornalisti fanno politica, i politici cantano, i cantanti fanno satira, i comici fanno giornalismo e tutto questo non è divertente perché se dicono cazzate si possono sempre appellare al diritto di "telespressione" o di satira.

In questo scambio di ruoli è difficile capire se stai parlando col Celentano cantante o comico o con Berlusconi presidente del consiglio o comico, di fatto non si sa più cos'é la satira, perché tutto è satira: Gerard Depardieu che dice sèenathorì (senatori), Striscia la notizia che prendende in giro Berlusconi per la statura(parodia), Guzzanti che fa Tremonti(satira).
Un conto è prendere in giro un politico per le idee, un'altro conto è farlo per com'è fisicamente.

W la libertà d'espressione, un po' meno quella di telespressione, visto che comunque molte delle persone dovrebbero andare in televisione non ci possono ancora andare.

Pubblica amministrazione e italiano comprensibile


Se da una parte ci sono i professionisti dell'itanglish, dall'altra c'é la pubblica amministrazione dantesca(col burocratese); sembra che almeno per quest'ultima le cose stiano migliorando, quindi non vedremo più termini come obliterare, obsolescenza,ecc.. ma timbrare, invecchiamento.

L'altra bella notizia è che ci sarà un portale del CNIPA che permetterà alle PA di condividere il software e quindi di non sviluppare sempre le stesse cose.

Ma se le cose continuano a non cambiare non vi rimane che chiamare il numero 800118855 anti-sprechi 


Telecom Italja e la garta telefonika


Gavolo adeso gapisko kome mai tanti imigrati barlano gosì, è ber kolpa del grande mono bolista telephonico! La Legha vuole che noi immighrati barliamo bbene italjano e poi ci rendiamo gonto ke neanche voi lo parlate bene. Non mi sdo riferrendo al pasato remoto di qocere che è "cossi", che non sa qasi nesuno, ma al fato che le aziende, i politici e i jornalisti parlano un taliano diverso dalle bersone comuni. Tra imigrati parliamo un italhiano very easy e gi gapiamo molto bbbene perké non lo fate anche voj?

187 carta internazionale
 
 

 


Grazie Mina!


Il link al blog di Beppe Grillo è oggi in prima pagina su La Stampa, oooh.

Mina dedica una colonna, al comico controverso che in italia fa fatica a comparire (vedi il veto della Rai per andare a Rockpolitik on Adriano Celentano).

Qualcosa evidentemente sta cambiando, perché anche i media tradizionali ne parlano senza andar a leggere le sue notizie su testate straniere. 


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