Le postazioni internet del Comune di Torino sono insicure dal 2007



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Quando uno parla di (in)sicurezza deve sempre farlo con le pinze, da una parte c'é la necessità di non generare panico, dall'altra c'é l'obbligo morale di rendere consapevoli le persone dei rischi per la privacy che corrono a navigare in postazioni internet insicure soprattutto dislocate nelle biblioteche comunali.

(prrca trja.. che culutura che ci si fa alla biblioteca pubblica, anzi pubica. )

Visto che il bug è presente da almeno 4 anni (2007) e che il browser utilizzato è Internet Explorer 6 su Windows XP direi che di dati privati ne sono fuoriusciti fin troppi e che ora il male minore è rendere noto il problema a tutti affinché chi di dovere si svegli attivi per aggiornare quei computer obsoleti. (magari con una versione di Linux Ubuntu configurata a dovere).

Sistema a rischio

Sono PC con WinXP e IE6 che usano un sistema chiamato Blind Navigator, il loro scopo principale è quello di far navigare le persone su internet per un tempo limitato attraverso un codice di attivazione.
Gli unici programmi presenti sono sono Word ed Excel (no acrobat reader non c'é)

Problema 1: Alcuni dati non distrutti al passaggio tra un utente e l'altro

Tanto per fare un esempio è possibile leggere cosa hanno cercato gli utenti prima di noi sui motori di ricerca

Problema 2: I file scaricati (come estratti conti altrui) sono accessibili anche se non apribili 

Questo problema ha dell'incredibile, cliccando su un file (esempio pdf) non è possibile visualizzarlo sul PC, ma questo rimane sul desktop del pc usato!!! Idem per le foto e qualsiasi altro file scaricabile. Basta fare l'upload su un sito terzo o vedere le anteprime per poter rendersi conto di che file si tratta. Ovviamente il tutto SOLO per scopi puramente educativi.
E tanto per concludere questi file non sono cancellabili dall'utente temporaneo.