Facebook e i social network sono una nuova bolla economica e un male per i rapporti sociali?



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Da quando Facebook ha debuttato in borsa il suo valore si è dimezzato, gli analisti imputano la caduta a Mark Zuckerberg e al fatto che i grandi investitori si siano liberati delle loro azioni appena fosse stato possibile.


Ma qual'é il problema di Facebook per gli inserzionisti?

A differenza della pubblicità di Google AdSense, Facebook si rivolge sostanzialmente a un pubblico molto profilato, ma sostanzialmente meno propenso a fare acquisti su internet, o meglio, chi naviga su Facebook lo fa per tenersi in contatto con i propri amici o curiosare nei loro profili, ma non è necessariamente alla ricerca di un nuovo oggetto da comprare su internet. Per questo la pubblicità di Facebook mobile e non, ha avuto meno appeal rispetto quella di AdSense, che invece si basa sulle parole chiave e quindi permette di intercettare gli utenti che hanno già una vaga idea di quello che stanno cercando (vedi pubblicità adsense sul sito Ryanair).

Il tipico utente Facebook con buon senso infettato, via Molleindustria

Facebook e la correttezza verso gli utenti

Un altro fattore meno economico, ma più sociale e che Facebook ha tradito un po' il patto iniziale che aveva con gli utenti. All'inizio i termini del servizio (TOS) impostavano il proprio profilo come privato in modo predefinito, quindi uno condivideva solo con i propri amici ed eventualmente si faceva un profilo pubblico, questa impostazione è stata invertita e il profilo pubblico è diventato di default, creando anche qualche imbarazzo agli utenti meno consapevoli del funzionamento di facebook, la seconda modifica, che forse è quella che più di tutti ha stravolto questo servizio è che da un giorno all'altro facebook ha iniziato a condividere alle terze parti (Zynga, giochini stupidi e applicazioni varie) le email degli utenti. Quindi da una parte è stato il social network preferito per far autenticare gli utenti, dall'altra ha sputtanato i dati degli utenti a qualsiasi agenzia di marketing e spam che così è in grado a raccogliere i dati degli utenti in modo molto più semplice.

Infine, l'ignoranza dei propri amici, che non è da imputare a Facebook ma al fatto che internet si è diffuso alle masse più della consapevolezza sul proprio funzionamento di internet stesso. Le persone condividono su Facebook un mucchio di dati personali, come il fatto che sono single su Zoosk, che in questo momento sono in vacanza,.. anche con gente estranea. Il che può essere usato contro di loro o più semplicemente ammazza il dialogo e il confronto vero che si può avere solo col rapporto umano faccia a faccia.