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la vergogna non ha confini

venerdì sera: chiamo l ambulanza perchè dopo l' ingestione di acqua contaminata ( esaminata dalla polizia scientifica) ho vomito, diarrea, febbre....arriva l 'ambulanza che mi dice che devo andare al martini per accertamenti...chiedo di non andare lì perchè io ho lavorato in quell'ospedale e so che schifo è..cmq mi portano lo stesso. faccio il triage e mentre aspetto nel corridoio sento un infermiere che inizia a fare commenti deficienti su di me ( quella non ha niente..non esiste mica acqua bomber e altro)..passano due ore e decidono di farmi un calmante e un antidolorifico...l'infermiere mi porta in sala operatoria, mi fa togliere la maglia e mi lascia quasi nuda per mettermi un accesso venoso...disinfettazione della cuta non con un solo passaggio ma trenta, mi buca e dopo non aver trovato la vena esce e mi buca un altra vena il tutto senza guanti (alla faccia delle infezioni ospedaliere)..mi attacca la flebo scazzatissimo e mi molla li...avevo freddo e dovevo andare in bagno e nessuno veniva a vedere se andava tutto bene...mi alzo...stacco la flebo e certo un bagno, nel corridoio incontro una che mi urla dove stavo andando..ma secondo te!passano 5 ore e non so cosa devo fare..non mi dicono nulla...il medico era sparito...decido di andarmene perchè non c'è la faccio più...firmo e il medico mi rilascia i consueti fogli dove vedo che ci sono dei parametri vitali addirittura l'ossigenazione...io mi chiedo ma a chi li ha presi se a me non mi hanno mai toccata....vergognatevi!!!!

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