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servizio geriatria -ospedale martini= morte sicura....

Con estremo dolore a due giorni dalla morte di mia nonna, avvenuta il 13/06/2009, sono qui a "reclamare" tutte le nefandezze combinate dal Servizio Geriatria dell'Ospedale Martini.
Veniamo al dunque..., la mia nonna età 78 anni, sottoposta da anni a cure chemioterapiche , viene ricoverata il 27/05/2008 al suddetto reparto causa frattura vertebra in seguito ad una caduta, ma della cura della sua vertebra dopo svariati tira e molla dei suoi figli i cari DOTTORI del reparto le comunicano che era in "lista" per la visita con il DOTTORE ortopedico per il 15/06/2009 quando oramai la mia cara nonna era giunta al traguardo finale.
Comunico che ogni giorno era un supplizio , non delineavano una diagnosi era un ripetrsi di Domani, domani si vedrà... tutto questo lasciandola digiuna causa sua nausea e non intervenendo con delle sacche nutritive...Lascio a Voi pensare come un essere cosi' fragile e delicato (ricordo era in cura chemioterapica), possa sopravvivere senza aver nutrimento...Si giunge infatti al martedi notte quando ha due crisi di cuore, dunque si interviene con ossigeno e macchina per monitorare il cuore e dopo innumerevoli suppliche dei suoi figli per trasferirla al reparto cardiologia viene espressamente detto che una paziente con pulsazioni a 156 NON ERA UN CASO GRAVE.....Traetene voi le conclusioni...Si arriva a giovedi' quando i valori delle piastrine e globuli bianchi precipitano dunque le fanno una sacca di plasma per arrivare poi al venerdi pomeriggio quando con pulsazioni a 156 decidono di farle una trasfusione di sangue, e finita quella attaccarle una sacca nutritiva. Bene,in metà pomeriggio hanno dato l'ultimo colpo di grazia alla mia nonnina e fu cosi' che nelle prime mattinate di sabato ci saluto'... Questo e' per sottolineare le gravi carenze, incurie e strafottenze dei GRANDI DOTTORI,.... non penso ci voglia mica una laurea in medicina per capire che un paziente lasciato in deficit alimentativo possa incorrere in scompensi di tutti gli altri organi... cosa che si è verificata nel nostro caso.
Inoltre inviato a prestare attenzione all'ultimo pomeriggio di vita di mia nonna quando sono intervenuti SOVRACARICANDOLA, con delle pulsazioni a 156 con trasfusione e sacche nutrizionali... forse in 3 ore volevano recuperare i 15 giorni passati a rimbalzarsi la palla lasciandola priva di soccorsi veloci ed efficienti.
Questo e' il MARTINI di VIA TOFANE. 8REPARTO GERIATRIA).

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