Bill Gates, l'operazione SIMPATIA continua



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Bill Gates Specchio
 
L'operazione SIMPATIA messa in atto da La Stampa sembra non fermarsi e dopo le strane statistiche su internet, adesso è ora del suo fondatore: il buon Bill.
Specchio di questa settimana dedica la copertina + l'editoriale + articolo di 6 pagine al buon Bill benefattore.
Bill non è nuovo a queste opere caritatevoli, infatti nel 1995 versa 105 milioni di dollari alla William Gates Foundation, amministrata dal padre, con l'obbiettivo di "favorire l'accesso alla cultura informatica e a internet".

Adesso,i dati che emergono sono che la Bill and Melinda Foudation(Melinda è la moglie), focalizza le sue risorse per sconfiggere le malattie nel terzo mondo e che in 4 anni ha distribuito 7 milioni di dollari in 4 anni contro gli 1,6 all'anno dell'OMS(Organizzazione Mondiale della Sanità - ONU).
Tra la lista dei vari paesi beneficiari emergono Mozambico, Zambia, Sud Africa(Ubuntu), India(OS), USA(OS), Canada(OS),..
Oltre 11.000 biblioteche delle aree rurali di USA e Canada sono state dotate dotate di computer.

Nonostante questo c'é ancora chi ha dubbi che questa beneficenza abbia secondi fini, che persone di cattiva fede..
In USA non c'é l'8 per mille e neanche le leggi "ad 'chiesam'", inutile quindi dire che certi usi delle foundation possono risultare utili per esentare qualche tassa.
 


OPERAZIONE BANNER

QUANDO IL SIG.BILL FARA' 1 MOTORE DI RICERCA TIPO GOOGLE E 1 SE VUOLE IMMETTE I SUOI SPONSOR NEL PROPRIO SITO TIPO I GOOGLE?NN AVRO' RISPOSTA,MA ASPETTO,XKE' 10 SARO' 1 DEI PRIMI AD IMMETTERE IL SISTEMA DI BILL,NEL MIO SITO..........

BRIONI MARCO
WWW.BRIONIMARCO.COM

Vabbè ok, e allora?

Vabbè ok, e allora? Ringraziamo che Bill Gates le faccia queste cose, è l'unico che può farle. Sette milioni di dollari, secondi fini o no, fanno di gates un benefattore. Per quanto non-open-source sia, ci sono cose molto più importati da risolvere che non un monopolio di windows o standard di browser. quindi, bravo gates ed è giusto che per questo ottenga i meritati riconoscimenti

Tutto è relativo

Se ci basiamo su quanto afferma Einstein, il "caro" Gates offre alle associazioni umanitarie tanto quanto offro io, sulla base del mio reddito.

Sono sempre bruscolini... qualcuno obietterà "sì, ma 7 milioni di dollari son tanti". Giusto. Continuo però a pensare ad altra gente ke fa molto di più e viene acclamata di meno. Forse perchè queste persone si mettono in gioco ogni giorno per aiutare gli altri, mentre ki ha la grana dona un po' di dollari "una tantum" ed ha la coscienza pulita.

 My 2 cents.

Re: tutto è relativo

Ok, comunque il post è errato: sono 7 billion (cioè 7 miliardi di dollari, non milioni). Tasse o no è la più grande donazione mai compiuta da un vivente.
Se troviamo da ridire anche su questo beh, allora diventa dura...

E' difficile giudicare

E' difficile giudicare queste organizzazioni senza scopo di lucro.. Sicuramente portare i farmaci nel terzo mondo è una bella cosa, che sembrerebbe non direttamente correlata a Microsoft, ma fornire PC alle biblioteche di USA e canada è un po' una forzatura, visto che comunque lì i pc non costano molto.

Il windows limitato asiatico a basso costo é per beneficenza o interessi?

"E' difficile giudicare

"E' difficile giudicare queste organizzazioni senza scopo di lucro"? Ti risulta che invece di farmaci vendano latte in polvere? "Sicuramente portare i farmaci nel terzo mondo è una bella cosa, che sembrerebbe non direttamente correlata a Microsoft" - correlata o non correlata, rimane una bella cosa.  "fornire PC alle biblioteche di USA e canada è un po' una forzatura, visto che comunque lì i pc non costano molto" - non capisco che c'entra il costo di un computer con la sua donazione. Se ti regalano un libro, te cosa rispondi "be' facile, un libro costa poco"?

Tutto è relativo, come sempre

A priori gli aiuti vanno sempre bene. Quello che ci si chiede è se effettivamente se in questo modo non abbia pagato molte meno tasse, le quali tanto non sarebbero andate in aiuti, quindi meglio così.

Una cosa che conta è però il motivo per cui uno fa certe cose. La nestlè donava alcune confezioni di latte in polvere per i neonati nei paesi del terzo mondo. Poi quando questo finiva doveva essere riacquistato ed era caro. Quindi veniva diluito parecchio (denutrizione) e con acqua non igienica (dissenteria). Tra l'altro le madri che facevano così non stimolando la loro ghiandola mammaria a produrre latte non potevano più rinunciare a quello in polvere.

 Questo è un caso emblematico, ma se per come viene tassato lo Zio Bill avere 105 milioni di dollari in meno sul reddito comporta essere in una fascia inferiore (perchè 105 e non 100 o 150?) magari in tasca gliene tornano altri 200 solo per il risparmio sulle tasse. E la cosa anche se indirettamente va a discapito di tutti, anche a quelli del terzo mondo.