Libert

Gay Pride a Torino

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Sono stato al Gay Pride e la cosa che mi ha stupito è che la gran parte non erano GBLT (Gay Bisessuali Lesbiche Transessuali) erano quindi persone etero sessuali come me.

Come mai, allora, così tante persone?

Sicuramente, di mezzo c'é la curiosità, sempre meglio della xenofobia, che ha spinto così tante persone a partecipare all'evento, come potete vedere dalle foto che ho fatto il pubblico è davvero eterogeneo (e non sono sempre i soliti tipi da manifestazione).

Bisogna dire che in concomitanza c'era anche  il raduno internazionale della Vespa e quindi il tutto ha contribuito a movimentare un po' la  città.

Prodi non sarà Zapatero, ma comunque da qualche parte bisognerà pur iniziare per laicizzare ed evolvere l'Italia, per adesso accontentiamoci di NO VAT 

gaypride - folla partenza
 
 
gaypride - Forza Spagna Foza Zapatero
 
 
gaypride - gay milano
 
 
 
gaypride - Papà e bambina al Torino pride
 
gaypride - Pirati gay
 
gaypride - Poliziotta dark con capezzoli scocciati
 
gaypride - Rosa nel Pugno Pannella e Cappato
 
gaypride - Sposa punk con capezzoli scotchati
 
 

Vuoi vedere che la Fallaci aveva ragione?(ancora sulle vignette)

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Dopo chiese bruciate, morti, forse a qualcuno torneranno in mente le frasi apocalittiche di Oriana Fallaci.

Proprio adesso la giornalista sinistrode cattolica Lucia Annunziata se la sta prendendo con Fini perché, secondo lei, dialoga troppo e agisce poco per evitare che venga fatto del male ai cattolici. Quindi ipotizza che l'esercito italiano potrebbe in qualche modo andare in Nigeria a proteggere le chiese...

Le 12 vignette su maometto
 
Cose da pazzi, Fini dimostra di avere davvero le idee chiare sulla questione e cioé paesi arabi/musulmani collaborativi Libia, Egitto, Tunisia e paesi fondamentalisti Siria, Iran, l'unica cosa che ribadisce poco è che in Occidente c'é la libertà d'espressione!!!

 

Il che significa poter parlare/scrivere liberamente(mi scuso anticipatamente con chi è sensibile) porco dio, porco allah, porco Mao senza essere torturati, ammazzati, sgozzati. Certo qualcuno potrebbe rimanere offeso, ma se iniziamo ad autocensurarci solo perché abbiamo paura di reazioni barbare siamo alla frutta. La situazione, indipendentemente dalle dimissioni di Calderoli si fa sempre più calda e il messaggio non dovrebbe essere "Scusateci se abbiamo scherzato su Maometto" ma "Ci scusiamo se qualcuno si è offeso, avete solo da non comprare quel giornale".

Dico, ma ci rendiamo conto? DEI MORTI PER DELLE VIGNETTE CON UN UOMO CON LA BARBA!!!!! e la sinistra che fa? manifestazioni con 10 100 100 Nassiria, kamikaze; pronta subito la smentita ma guarda caso gli slogan e le persone sono sempre le stesse, che coincidenza sbagliare sempre corteo..

Forse se i musulmani che assaltano le chiese, le ambasciate, ammazzano avessero visto veramente le vignette avrebbero pensato che non sono neanche un granché, peccato che si facciano manipolare dagli imam di quartiere che hanno voglia di fare politica contro il regime dittatoriale di casa propria.. certo che i licenziamenti di giornalisti,i passi indietro non li aiutano a capire una posizione ferma europea.

Che dire, forse ci aspetterà un nuovo medioevo, dove le Chiese saranno di nuovo al centro del mondo e forza di dialogo religioso si toglieranno concetti impropri come laicità, diritti umani, libertà d'espressione e di satira,... 

Maometto
 
 

 

Le vignette blasfeme su Maometto

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Molti media hanno già trattato il caso delle vignette blasfeme su Maometto, ma pochi hanno le hanno pubblicate per far giudicare il lettore.

Vignette caricature di Maometto
 
il primo giornale a pubblicarle è stato Jyllands-Posten, poi queste vignette hanno fatto il giro d'Europa infine sono state pubblicate anche in Italia da La Stampa.
 
I musulmani più radicali hanno giudicato molto male questo comportamento e in molti paesi arabi si sono prese delle misure contro la Danimarca; in Libia è stata chiusa l'ambasciata danese, in Arabia Saudita ci sono delle campagne per boicottare i prodotti danesi,..
 
Il caso sarebbe morto qui, se non fosse che anche un giornalista francese ha perso il posto per aver pubblicato le vignette su Maometto.
Theo VanGogh con un pugnale conficcato nel petto, per aver espresso opinioni anti-islam
 
 
A mio giudizio, la reazione da parte di certi musulmani è stata controproducente e rappresenta un'altro passo verso lo scontro di civiltà. Questo perché, come molti musulmani sapranno, in occidente c'é la libertà di stampa e lo stato non ha direttamente il controllo di quanto viene pubblicato; inoltre questo putiferio non fa altro che ingigantire la questione.
 
Certo che razzismo, istigazione alla violenza, pregiudizi sono delle brutte bestie, ma non è con la censura che vengono sdradicati. Vedi la questione svastica, tuttora vietata in Italia, che ogni tanto appare qua e là, e se uno la volesse usare col suo significato indiano originale? (Ovvero il simbolo indiano del Sole)
 
La censura non serve a niente perché limita la capacità di autocritica delle persone.
 

 

Cosa cercano le persone su internet

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Cosa cercare su internet
Diciamolo chiaramente: molti italiani non sanno cosa cercare in rete; molti sono continuamente alla ricerca del tormentone del momento, l'argomento più alla moda come: il video hard di Brigitta Bulgari e Diego Conte oppure Bambola Ramona, di sicuro non esistono dei termini fissi, un giorno tira Beppe Grillo, un'altro Adriana Lima. Bisognerebbe che le Iene facessero un'intervista doppia per capire il significato di tutto questo.
Un'altra questione sono i viaggi lastminute, che permettono di abbassare notevolmente il costo del viaggio; Croazia o le città europee sono le mete più ambite, ma anche città doc come londra, parigi, barcellona, venezia, Roma non scherzano.

Scherzi a parte, Angiolina jolie ha fatto davvero un bel film, il flirt con Bred Pitt le ha portato davvero molto successo e sui torrent pullunano i download di questi video.
Gli amici di Maria de filippi sono molto contenti di addentrarsi nel web (www) per trovare informazioni sull'oroscopo del 2006 (con calendario) o sulle prossime elezioni del centrodestra e del centrosinistra sondaggi elettorali; tra l'altro oltre auto(fiat punto) e moto adesso passeranno nel tunnel della val di Susa anche l'alta velocità (TAV) rendendo tutto più difficile agli abitanti.

Per concludere questo articolo deficente vi auguro un felice natale e capodanno 2006, sperando che la vostra adsl funzioni adeguatamente durante le feste per il vostro p2p o emule. Speriamo inoltre che babbo natale vi porti tanti biglietti d'auguri e magari un bel qtek s100 pocket pc in versione linux dc open source.
Vi ricordo anche che a mezzanotte ogni bancomat unicreditbanca e san paolo erogherà soldi gratis, problemi portatevi un sacchetto e scappate con la moto di Valentino Rossi su alice adsl flat free; se non potete farlo non vi resta che aspettare la lotteria italia e un biglietto vincente oppure spacciare l'ultimo screensaver di jessica rizzo come opera d'arte per evadere dalla porno-tax.

Grazie dell'attenzione dal blog bot femmina bottana

Che licenza hanno le piante?

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Difficile dirlo senza prima aver fatto un salto all'IKEA.
Aggiornamento
Ho trovato la foto.
http://www.photoblog.be/photoblog.php?nickname=twinkeltje&action=view&id=315382&category=139127

La divisa come soluzione alle discriminazioni culturali

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Le madri/sorelle dei terroristi hanno il velo e i neonazi olandesi hanno il bomber Lonsdale, una volta si diceva che l'abito non fa il monaco, adesso non è più così.

Ed è così che il paradiso democratico olandese ritornò in Europa..

Vuoi vedere che alla fine avevano ragione gli americani(anglosassoni) e prof dei nostri genitori?
In un mondo mulculturale, la divisa sembra essere ancora la grande vincitrice(sostenibile) dell'ugualianza e tolleranza nella società pubblica.

I gruppi neonazisti olandasi responsabili di recenti attacchi a scuole musulmane e moschee vengono ormai identificati con il marchio della marca di abbigliamento Lonsdale. Succede quindi che l'ingresso in molti pub e locali non è permesso a chi indossa magliette con il marchio inglese.

Diverse scuole già lo vietato agli studenti e una cittadina del sud sta pensando di metterlo al bando.
Una delle ragioni di questa passione neonazista per il marchio è dovuta al fatto che aprendo la tipica giacca bomber nel modo giusto è possibile esporre solo le sole lettere centrali del marchio: "NSDA". Solo una lettera in meno di NSDAP, l'acronimo di Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei, il partito di Hitler.
Mentre la stampa parla di Gioventù Lonsdale in chiave spregiativa, l'azienda è stata costretta un rapido riposizionamento del marchio in Olanda con la campagna "Lonsdale loves all colours" e ha creato un sito osservatorio sul razzismo: Lonsdale News.

Fonte: http://www.guerrigliamarketing.it

Basta con i comunisti-verdi pacifinti

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il Sole 24ore burqa
 
Non che abbia un partito di riferimento in questo momento, ma vorrei evidenziare alcune incoerenze della cosidetta estrema sinistra..

Ecco alcune notizie di oggi:

Augusto Gonzalez Pantòn giocatore nella nazionale di pallavolo cubana, approfitta della trasferta per scappare e chiedere asilo all'Italia, eppure nella sinistra c'è ancora chi difende il regime dittatoriale di Castro e se la prende con chi critica Cuba, questo grande paese delle "libertà" dove vengono ancora espulsi i giornalisti e vige la pena di morte.

Sempre oggi, il papa Ratzinger chiede la liberazione di Clementina Cantoni, sembra la riedizione del giornalista morto in Iraq Enzo Baldoni.. nessuna manifestazione per la pace in periodo estivo e se non sei comunista; sarebbe proprio curioso sapere quali sono i "requisiti" per un ostaggio per meritare una manifestazione-per-la-pace-senza-se-senza-ma.

Altra notizia, il ministro Castelli dice che il burqa non è compatibile con la nostra legislazione, il verde Paolo Cento dice che il problema in Italia non esiste e Mario Scajola, presidente delle comunità islamiche dà ragione al ministro e che quindi le donne islamiche devono uscire a viso scoperto. Anche qui emerge il fatto che in Italia non esistono principi civili condivisi, un minimo di nazionalismo ci vorrebbe e libertà(finisce quando inizia quella degli altri), democrazia e altre regole minime di convivenza civile dovrebbero essere difese da tutti senza se e senza ma. Il multiculturalismo deve essere costruito sopra un minimo di regole condivise e considerato al pari delle nostre identità locali.

Purtroppo in Italia vince la fantapolitica: "torniamo alla lira", "perché i sindacati non vanno in Cina", "scambiamo Berlusconi con Saddam",.. e l'unico nazionalismo che esiste è quello del calcio e "di Montezemolo": "compra una Fiat perché è italiana(*)"

Che dire, a parte Beppe Grillo, che non è un politico, tutti gli altri input che vengono dalla politica sono gravemente deludenti; le facce sono sempre le stesse, le ideologie pure e per finire, dopo i referendum, non possiamo più aggrapparci nemmeno all'Europa, speriamo nell'internetcrazia.

(*)Nel senso che il design è italiano ma fatta in Polonia o Brasile

Censura su internet sempre più vicini alla Cina

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La Cina fa sempre più paura per la sua invasione di prodotti a basso costo, c'è chi vorrebbe i dazi e chi pensa che si debba a tutti i costi democratizzare quel paese. La prima opzione è anticontemporanea, la seconda difficile ma inevitabile, a pari merito tra un mondo migliore e un'economia sostenibile(la nostra).
Internet è il mezzo migliore per far circolare le idee, peccato che molti governanti vorrebbero trasformarlo solamente in un'enorme parco giochi. Ovviamente nel grande calderone delle idee si possono trovare dei pensieri non conformi all'uso e costume comune, ma non per questo bisogna vietare la libert

Documenti sulla storia d'Italia e creative commons

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Non so se avete notato, ma in basso alla pagina ho inserito il banner a [url=http://www.creativecommons.it]Creative Commons Italia[/url], malgrado questo sito non sia sotto cc, credo che l'intero progetto sia molto importante.
C'è moltissimo materiale che ha passato il copyright ed è quindi di pubblico domino, peccato che nessuno ce lo mostri :(
Un'esempio abbastanza scabroso sono i musei, che nonostante abbiano moltissimi documenti, opere e quant'altro riguardi la nostra storia si ostinano a vietare le fotografie per poi venderti dei polverosi volumi con delle pessime foto.
La mentalit

Una questione di informazione

In democrazia l'informazione è importantissima, serve a far creare nell'opinione pubblica un'idea su un determinato argomento e molto altro, per questo se l'informazione non è chiara, libera, critica e trasparente, la democrazia non può essere sana; tralasciando per un'attimo il conflitto di interessi di Berlusconi, ci sono altri aspetti dei media nostrani molto meno evidenti.
[img]images/FRC3a.JPG[/img]

Guardando sul satellite la BBC, ho notato che le [i]immagini di repertorio[/i](quelle che servono a riempire il video in mancanza di un servizio) vengono appositamente segnalate; questa "correttezza" che può sembrare superflua in realt

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