Linux



C'erano una volta Linux e i giornalisti

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Da un'articolo su La Stampa:
Linux, ovviamente, non è scomparso dalla circolazione. Le aziende continuano a installare o a usare MySql o Apache, la gente usa Firefox, dimenticandosi che è un progetto Open Source e tra poco userà Android, senza sapere che è un progetto aperto. Dunque, l’impressione non è tanto che il mondo Linux sia in crisi, anzi, piuttosto che si sia raggiunto il picco e più di così non si possa crescere di market share e di notorietà.
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Mai letto un articolo su Linux così superficiale e senza ne capo ne coda.. Una volta i giornalisti divulgavano la scienza e la tecnologia ora scopiazzano da blogger, frullano insieme qualche tecnicismo e pubblicano, incredibile!

Se il termine "Linux" è sempre meno usato (fonte Google Trends) è perché si sono resi conto che "Linux" veniva usato in modo improprio e vago.
Linux è un kernel e al massimo un sistema operativo "normale" che lo utilizza (distribuzione).

Android non è un "comune" sistema operativo GNU/Linux, mentre Apache, Mysql,.. non hanno nulla a che vedere con Linux, se non il fatto che sono programmi ANCHE per Linux.

Mi restano ancora da utilizzare, "hacker", "banche", "virus" e "backdoor" e poi posso considerarmi anch'io un giornalista de La Stampa.


AppleDifferent prova per una settimana Ubuntu 9.04 netbook remix.

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Tra le varie motivazioni che mi hanno spinto a migrare (temporaneamente?) da Linux a Mac OS quelle più frustranti sono:

  • Il driver della scheda video per Linux fa schifo (un video con il compositing attivo va a scatti e lampeggia)
  • Firefox va meglio su Mac

Approfitto dei post di AppleDifferent per citare altre questioni noiose che rendono più appettibile un "Mac per hacker", rispetto un "Linux per esseri umani".

AppleDifferent è un blog dedicato al Mac, ma tutt'altro che mac-fighetto-fanatico e molto spesso tratta di software open source e Linux.

I suoi Pro e Contro della Ubuntu 9.04 netbook remix rispetto OSX86 dopo una settimana di utilizzo.

Pro

  • Ubuntu occupa meno spazio di OSX ed è più veloce da installare
  • Installare le applicazioni (supportate) è più facile
  • Il wifi funziona subito
  • Rhythmbox ha importato la musica a dovere (quella senza DRM)
  • Il tema Dust è ben fatto e ricorda il Mac

Contro

  • Compiz è pesante, rallenta e rende impossibile l'utilizzo di alcune app (Kino)
  • Firefox non ha riconosciuto in automatico il plugin di Flash
  • La batteria con Ubuntu dura di meno che con OSX!
  • L'audio è più basso che su OSX
  • Troppi problemi con le applicazioni, molte non stanno in 600px di altezza
  • I pennelli di Gimp hanno 4 secondi di latenza! (non accadeva su OSX)
  • F-spot non è all'altezza di iPhoto


Conclusioni Amare. Programmi open source come Gimp funzionano meglio su Mac che sul sistema operativo libero Linux (nda: probabilmente per il driver intel che è peggiorato)


Passo Mac (Dopo 10 anni di Linux)

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Linux (Ubuntu) è pronto per un utilizzo di massa, molto hardware è supportato, i programmi di base ci sono, è gratuito, libero, ecc.. eppure ho deciso che passerò gradualmente al Mac.

Premessa

Uno degli argomenti fondanti di questo blog era Linux, poi ci sono stati dei cambiamenti, il degrado, comunque continuerò ad usare Linux (in virtual machine) e a promuoverlo il più possibile tra chi incontrerò. Dal punto di vista tecnico e morale è la scelta più sensata per costruire un mondo migliore :)

Perché non più Linux

Linux si è evoluto molto, quando ho iniziato ad usare Linux dovevo scrivermi il .conf a mano per far andare X (sigh), ora non è quasi più così ci sono riconoscimenti automatici, documentazione, eccetera, ma c'è ancora il quasi c4zzo!

Fin quando fai un utilizzo di base e va tutto bene è semplice, immediato, ma basta andare un po' più in là e sei nella giungla. Progressi, regressioni, crash, freeze a non finire, per poi concludere che con Windows il tuo hardware va almeno il 10% meglio. Qualche esempio? driver di schede video, driver specifici, plugin di Flash, Firefox, eccetera.

Qui la colpa non è delle comunità open source ma è dei produttori che riservano a linux un trattamento di seconda classe.

La colpa di "Linux" in generale, è che sostanzialmente Kde, Gnome, OpenOffice.org, Linux, vanno un po' per i c4zzi loro, non ci sono librerie sulle quali fare affidamento, qt3?, qt4? gtk? gnome? kde? alsa? pulseaudio? rpm? deb? beagle? tracker?

Chi sviluppa è costretto a fare delle scelte e ogni scelta taglia fuori dei potenziali utenti, Freedesktop con gstreamer, dbus, xesam,.. ha iniziato a fare da minimo comun denominatore, ma ne è passata di acqua sotto i ponti e ancora ne passerà.

Inoltre le pieghe che hanno preso Kde 4 prima e Gnome 3 mi sembrano fuori dal mondo. Network Manager funziona a singhiozzo. Kde è passato da un desktop tuttofare a un desktop molto lacunoso, ma con effetti e rotazioni inutili ovunque, Gnome da desktop semplice, minimale e (che scopiazza da mac) a un desktop per cerebrolesi.

Parentesi Gnome 3 (ahimé)

Mayanna: un menù che apre delle finestre infarcite di tutto

Zeigeist: dovrebbe essere una banale estensione del File manager, perché è così ingombrante e a parte??

Gnome shell: una porcata pazzesca, un'orgia di animazioni inutili e lente. E vedere in continuazione gli ultimi 4 pornazzi quando cerco un programma non è assolutamente produttivo

Da quasi-ex-fan di Gnome, mi auguro un ripensamento nelle interfacce. Avrei preferito sentire qualcosa in più su nautilus dbus, nautilus policykit e supporto a 360 gradi dei metadati dei file. Putroppo la vedo lontana.

Perché Mac

Post-Premettendo che Windows Xp e poi Windows 7 saranno le migliori (e praticamente uniche) piattaforme di gioco per pc per molto tempo, Mac OS è sempre stato il sistema operativo all'avanguardia nelle interfacce e nelle interazioni col pc (anzi computer).

Windows e Linux hanno sempre più o meno scopiazzato le GUI Apple e facevano bene, peccato che non andassero mai oltre. Windows 7 ha fatto un buon lavoro, ma non mi sembra ancora all'altezza di Mac OS.

Per carità, la politica commerciale di Apple rimane odiosa, forse anche più di quella Microsoft, ma a differenza di questa la Apple supporta gli standard aperti, software open source e ti permette di aprire un pdf senza installare alcun software.

OS X non funziona su tutto l'hardware e non tutti possono permettere. Modestamente io posso. :) Fine post-premessa.

Beh, non c'è un motivo perché Mac OS X Leopard o Snow Leopard è meglio di Linux. Le applicazioni open source sono più o meno le stesse che trovi su Linux, così come i difetti e pregi. Il "meglio" sta veramente in piccole cose, che in realtà nascondono design e molta tecnologia nel "dietro le quinte" che non tutti sanno apprezzare.

Quando premi una scorciatoia questa viene evidenziata nel menù

I tab in Safari sono a sinistra quindi sono più facili da chiudere

Il window manager permette di togliere la toolbar con un click, quando non serve

Quando un file è in scaricamento il file system te lo segnala sul file

Quando un file è stato scaricato, la dock integrata ti avverte

Quando stai copiando una cartella non puoi accedere al contenuto fin quando non è stata copiata

Quicklook, ti fa visualizzare il contenuto del file senza aprire alcun programma e l'animazione parte dal file stesso

Spotlight funziona come uno si aspetta e ti aiuta a trovare delle preferenze o dei programmi che altrimenti ignoreresti

Il sistema operativo è molto veloce e si può vedere tranquillamente un video 1920x1080 con compositing (quartz) attivo. Hardware permettendo.

Se non avete provato in prima persone le cose che ho descritto, non potete capire.

Di negativo, su Mac alcune cose sono nascoste per esempio nel "taglia, copia, incolla" e il taglia non funziona nel File Manager Finder e altre cosucce non insormortabili.

Mi auguro di tornare prima o poi a Linux come sistema operativo principale, in attesa di quel momento mi godo uno Unix che funziona veramente come dovrebbe essere Linux sul Desktop e poi con bash e ssh mi sento a casa.

$ uname -a

Darwin 9.5.0 Darwin Kernel Version 9.5.0: Sat Dec 6 19:39:54 IST 2008; Voodoo; Release 1.0 :xnu-1228.7.58/BUILD/obj/RELEASE_I386 i386


Basta calcolatrici con Linux!!

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AGGIORNAMENTO:Ecco a voi una recensione indipendente e imparziale.

Basta netbook con sistemi operativi da "calcolatrice"!
Da oggi anche in Italia potremmo avere un sistema operativo Linux UBUNTU installato in modo predefinito

Grazie di cuore a Richard Stalmann, Linus Torvalds, Mark Shuttleworth, senza di loro questo non sarebbe mai stato possibile.
Un grande passo verso la chiusura del bug #1.

fonte:
http://forum.eeepc.it/viewtopic.php?id=4529


Considerazioni a caldo sul Linux Day e non solo

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Facciamo un po' di considerazioni a caldo sul Linux Day.
Mhm.. questo blog è alla deriva, ma continua avere ancora un discreto numero di accessi e anche se può essere un'arma a doppio taglio rimarrà ancora in piedi.

Chiuso l'OT, arriviamo al topic, il Linux Day visto dai miei occhi sta cambiando. Da "sistema operativo alternativo", sta diventando un sistema operativo. (punto)
Il che è un bene, raggiunge ogni anno una fetta maggiore della popolazione e il merito è un po' di tutti sviluppatori, aziende, promotori, volontari,.. Quest'anno il numero di ragazze e persone di una certa età è aumentato, questo signica che presto non saremo più una nicchia, ma significa anche che ci saranno dei conflitti tra i "duri e puri" e gli altri.

Per ragioni tecniche e pratiche la quantità di "Linux" nel Linux Day è in costante diminuzione. Linux è un kernel ma la gran parte dell'enfasi è sulle applicazioni che non necessariamente vanno solo su Linux. Inoltre il tipo di promozione si sta spostando dal tecno/geek al sociale. In alcune città è diventato quasi una manifestazione di sinistra(non a Torino)(e questo è sicuramente un male perché un'altra parte di pubblico viene disincentivata).

Tornando alla questione "sociale" mi va di fare qualche appunto: al Linux Day c'é chi propone al meglio Linux e chi vuole incentivare l'uso di Linux. La differenza è sottile e politica.

Nel primo caso si propone Linux affinché le persone possano maturare una scelta autonoma sul "se" e "come" usare Linux.
Nel secondo caso si propone di usare Linux e li si aiuta a mantenere valida questa scelta nel tempo.

Entrambi gli approcci sono legittimi solo che il secondo non è libero e in qualche modo si forza la scelta che deve rimanere dell'utente.

La componente "social" è un di più, non è compresa nella GNU/GPL.
Onestamente non mi interessa mantenere degli zombie che utilizzano Linux, la mia parte la faccio, ma se l'utente non ha voglia di mettersi in gioco non mi posso sentire "moralmente responsabile" per la sua pigrizia di imparare cose nuove o inadattabilità al suo caso.

Peace and free as in freedom. Please stop GNU/COMMUSTISM2.0 :P

PS.
il mio concetto di politico/religioso: "faccio una cosa per salvare il mondo" invece di "faccio una cosa perché mi sembra giusto e/o mi va di farlo".
Da qui traspare esplicitamente che non me ne frega niente delle tante persone e che non conosco e mai conoscerò. Cambiare le persone è molto difficile, l'inerzia regola il mondo e non è controllabile, preso atto di questo si può tentare non a cambiare le persone, ma a fargli deviare un pochino la traiettoria.


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