Amore, Anima Gemella e Slovacchia

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Leggendo questo post, di una ragazza informatica e fidanzata, mi è venuta l'ispirazione per dire la mia sull'argomento.

L'amore eterno non esiste.
Quello che si vede nei film o che possiamo provare per una persona è un sentimento che dura relativamente poco. Se solo il film non finisse col matrimonio, ma con la normale routine, ce ne renderemo tutti conto.

L'amore è un'illusione potentissima autoprodotta, e non necessariamente reciproca, che ci fa credere che una persona sia veramente unica e quella giusta per noi.

In poche parole si crede di aver trovato l'anima gemella, ma non sempre è così e poi chi ci garantisce che sia veramente quella l'anima più gemella che c'é? Nella vita non finiamo mai di conoscere persone nuove..

L'amore non esiste, anche perché si deteriora subito; si trasforma in affetto o, alla peggio, in compagnia, convivenza forzata o paura di rimanere soli.
Anche qui, l'inglese insegna.. "ti amo" e "ti voglio bene", si dicono sempre "I love you".
Se volete prolungare l'amore trattatelo come il vostro piatto preferito: non troppo spesso da nausearvi/assuefarvi e non troppo di rado da farvene venire in mente un altro.

Se volete riprodurvi, usate l'istinto e se non l'avete, fingetelo (almeno un pochino).

PS x isethoriginal: sarà un caso, ma quello che ci ha lasciato la Slovacchia è diametralmente opposto
PS2: Se fossi stata la mia ragazza ti avrei lasciato solo per la frase: "Intanto sto con Ramses e mi godo quel tempo, poi si vedrà." L'avrei sostituita con "Adesso sto bene con Ramses e non mi faccio problemi". Ovviamente scherzo.

Manutenzione del Amore

Fortuna mia che non sono la tua ragazza :-)
Mi piace la tua frase, ma se la scriverei direi una bugia: Sto bene con ramses, vero, ma pur godendomi il presente e lasciando perdere pensieri sul futuro dell'amore, anch'io mi faccio problemi.

Il "poi si vedrà" sembra cattivo (my bad), però non so come spiegarmi diversamente: da un canto spero che resti così, dall'altro sono ancora troppo involta nella "guerra" tra i miei genitori per poterli ignorare e buttarmi nell' avventura della mia relazione liberamente.

Secondo me confrontare l'amore con un piatto preferito rappresenta solo una parte della relazione, cioè quella di stare assieme in misura. Non si deve stare appiccicati l'uno al'altro come la colla, ma non si deve nemmeno starsi alla larga, sennò non è una relazione.
Il piatto preferito è una cosa che si puo cucinare o ordinare in ristorante, una vita in due invece no. Non puoi lasciar dormire il partner altrove perche stassera non ti va di vederlo...

Secondo me un confronto migliore sarebbe quello della pianta: è fragile, va nutrita in misure(non afogata nell acqua) richiede impegno e ogni tanto terra fresca (inteso come sorprese o cambiamenti dalla routine).

La pianta

Il paragone con la pianta mi piace, l'acqua non deve ristagnare e prima di innaffiarla di nuovo bisogna farla asciugare.. Manca solo la parte irrazionale, cioè che è più facile avere un piatto preferito che non una pianta preferita e che quella pianta non è detto che sia adatta a tutti.

Sì, "il poi si vedrà" mi sembrava un po' troppo provvisorio e il "non mi faccio problemi" era riferito solo alla relazione di coppia e non al resto.