La figa non paga un ca%%o - cronaca di un sabato sera



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Non vado spesso in discoteca, ma questo sabato un mio amico è stato "invitato" in una abbastanza bella, così ho colto l'occasione per farci un giro.

Orario di apertura 24:00, è tardi ma le discoteche che si rispettano aprono sempre tardi. Alle 00:30 non ci hanno ancora fatti entrare e siamo ancora fuori a prendere freddo.
Fortunatemente un gruppo di ragazzi stranieri cerca qualcuno che parli inglese per chiedere informazioni, così nell'attesa approfitto per scambiare 2 chiacchiere in inglese.
Mi chiedono se è un locale Erasmus, gli spiego che i locali Erasmus sono sul corso Vittorio e che là dentro è già tanto se capiscono cosa vuole da bere.
Il ragazzo con cui ho parlato era un tedesco che studiava in Francia; dopo un po' di perplessità, mi salutano e dal gruppo spunta un inglese vero che si complimenta per il mio inglese.. peccato che l'inglese doc di sua maestà lo capisco proprio poco, così lo liquido con un OK e un sorriso.

Entriamo dopo aver spiegato che ci manda -tipa- di -luogo-, il posto è abbastanza caruccio(in tutti i sensi), ci sono i divanetti chiari, una palla di carta enorme stile Ikea sul soffitto, un soppalco rialzato per i vip.

Ma il mio occhio cade sul prezzo della consumazione+ingresso: consumazione uomo 15€, donna 10€ (voglio la parità dei sessi!). Facciamo la coda per il guardaroba e sganciamo altri 2€

Ci sono molte tipe, il che è strano visto che fuori ci sono molti più uomini, ma visto che per ragioni di marketing fanno entrare prima le donne, tutto è spiegato.

Il mio amico ferma una tipa e le chiede se si chiama -tipa-, lei risponde con un altro nome e se ne va,
poi ci rincontra e ci chiede se vogliamo lasciarli il numero di cell per ricevere le informazioni sulle serate che organizzano, il mio amico le dà il numero, io uno inventato.

Troviamo il tavolo di dove lavora la nostra amica -tipa- e qui inizio seriamente a dubitare della privatezza e del non-fine-di-lucro dell'invito. Dopo un po' arriva -tipa-, ma è troppo impegnata a fare la colletta per prendere da bere per il tavolo al modico prezzo di 20€

Inizia seriamente la serata, la pista è piena e la percentuale di tipe scende a livelli cinesi, 2 strati di uomo prima di vedere una tipa che balla. Per fortuna ci sono le cubiste che compensano la situazione e hanno dei capezzoli grossi come delle nocciole e sanno troppo di sesso.
C'è poi il dj, che sta chino su un lato con una cuffia infilata per metà, e la vocalist che ogni tanto si sveglia e tiene il ritmo dicendo "sudaah".

Sono le 2 passate e facciamo la coda (20min) per riprenderci i giubotti (mentre gli altri la fanno ancora per metterli) e quando è quasi il nostro turno il mio amico non trova più il biglietto, così mi faccio avanti io per non perdere la coda.

Paghiamo e per farci uscire ci fanno fare il giro del mondo perché l'uscita è all'opposto del quadrilatero di dove siamo entrati.

Finalmente sono le 3, sono arrivato a casa e buonanotte.

Conclusioni sparse:
- A Londra si ubriacano e si sballano entro mezzanotte, perché non utilizziamo anche noi questo orario?
- 5 euro di differenza tra uomo e donna mi sembrano davvero troppi e fossi trans?
- Possibile che tutte le ragazze vadano a ballare al latino-americano?

Il primo che indovina il nome di questa discoteca vince come premio un link da questo post!