Tecnologia / software libero



Panoramica su gestionali liberi o open source


Aggiornamento 2012: Questa lista è obsoleta a breve ne pubblicherò un'altra aggiornata
Premessa
In Italia ci sono tantissime piccole medie/imprese che sono alla ricerca di un gestionale, ovvero un programma che le permetta di gestire, fatture, contabilità , clienti, magazzino, ecc.. Dopo GNU/Linux, Openoffice, Mozilla, Evolution ed efax, questo è forse l''ultimo scalino da abbattere per diffondere il software libero in tutte le aziende.

Lo stato attuale delle interfacce grafiche (GNOME e KDE) è sufficiente ad offrire un servizio integrato per l''azienda e in questo contesto, un gestionale di successo non puಠnon essere integrato con realtà già affermate quali Mysql/Posgresql, OScommerce, Openoffice.

Attualmente è impossibile una comparazione vera e propria, i gestionali (o ERP - Enterprise Resource Planning) sono quasi tutti in sviluppo, alcuni pi๠indirizzati al contabile altri pi๠al magazzino, ma si possono già intuire delle caratteristiche importanti.

Mosaico (http://www.teammosaico.biz/) Lingua: Italiano Linguaggio:Delphi
La quantità di funzioni di questo gestionale è notevole, gestione clienti, fornitori, magazzino, impaginazione delle fatture, personalizzazione query e molto altro.
Purtroppo è solo per Windows (ma funziona con Wine) e integra dei componenti Borland.

KGest (http://gizmo2.dyndns.org/index.php?page=kgest) Lingua: Italiano Linguaggio:C++
Realizzato con Kdevelop e basato sulle librerie grafiche Qt, utilizza il database PostgreSQL, è pensato per un negozio di vendita al dettaglio. gestisce clienti, fatture, magazzino.

screenshot

Geco (http://www.gecoproject.com) Lingua: Italiano Linguaggio:PHP
Ha una semplice intefaccia HTML (si puಠprovare una demo qui), gestisce clienti, ordini, fatture e movimenti, si appoggia sul db Mysql.

demo

Kahemba (http://www.kahemba.org) Lingua: Italiano Linguaggio:Python
Gestionale molto promettente, nato multipiattaforma, con astrazione sul database e modulare, utilizza le librerie wxWidgets tramite WxGlade. Attualmente non è stato ancora rilasciato, ma lo si puಠscaricare dal CVS

screenshot

Jasmine (http://jasminex.sourceforge.net/) Lingua: Italiano Linguaggio:Vari
Gestionale ambizioso, indipendente dal tipo di linguaggio e database, con struttura client/server e modulare; i moduli riguarderanno: contabilità , gestione azienda, produzione, professionisti, bilancio.

screenshot

Altri:

Fisterra (http://www.fisterra.org) Lingua: Spagnolo, Inglese Linguaggio:C++
Integrato con GNOME2, particolarmente indicato per il settore automobilistico, utilizza PostgreSQL
screenshot

Facturalux (http://facturalux.org/) Lingua: Spagnolo, Inglese Linguaggio:C++
Interfaccia su librerie Qt, orientato alla gestione finanziaria delle imprese.
screenshot

Compiere (http://www.compiere.org) Lingua: Inglese Linguaggio:Java
ERP multipiattaforma, con tantissime funzionalità
screenshot

Web-erp (http://web-erp.sourceforge.net) Lingua: Inglese Linguaggio:PHP
Gestisce pagamenti, inventario, ordini e clienti
demo

Erp5 (http://www.en.erp5.org/) Lingua: Inglese Linguaggio:Python
Basato su piattaforma Zope.
screenshot

Conclusione
Molti gestionali sono dei progetti italiani, questo è un bene per la comunità italiana, ma forse non tanto per i progetti in sè, perchè non essendoci l''internazionalizzazione, aiuti esterni e diffusione saranno limitati. Un''altro fattore importante sarà il fatto di essere multipiattaforma e modulari.
I gestionali con interfaccia HTML hanno un''interfaccia limitata, ma possono meglio integrarsi nelle soluzioni per il commercio elettronico, al contrario quelli che usano librerie grafiche devo sviluppare un''interfaccia web (o integrarsi con OScommerce o simili) se vogliono gestire questa possibilità .

A voi la scelta!


Riflessioni su Steve Jobs e la tecnologia

|

Ho appena finito di leggere il mio primo libro su iPad, che guada caso era la bibliografia di Steve Jobs e da amante della tecnologia non posso che recensire questa esperienza.

Steve Jobs, non era un mio idolo, ma posso capire che avesse tanti fan e che a distanza di un anno ci sarà anche un film in sua memoria con Ashton Kutcher (Steve Jobs) e Jonah Hill (Steve Wozniak). Tuttavia è stato indiscutibilmente un genio rivoluzionario per quanto riguarda il design dei computer e dei dispositivi tenologici.

Prendendo spunti dalla sua bibliografia mi piacerebbe sviscerare alcuni aspetti.

Chi era Steve Jobs?

Steve Jobs era sostanzialmente un edonista minimalista, amante del bello e della semplicità. A differenza di Bill Gates, Linus Torvalds o Richard Stallman non era un tecnico, ma un visionario e un mago delle relazioni interpersonali al punto da venir ricordato come creatore dei computer Apple molto di più del progettista e creatore dei primi computer Apple (Steve Wozniak). Questa sua "non tecnicità" ha portato molti emuli dal settore dei manager e social media.

Il prodotto è buono perché costa o costa perché è buono?

Steve Jobs è sempre stato un perfezionista di prodotto, ma il suo obiettivo era fare prodotti di massa e non per ricchi.
A differenza di altri produttori che sfornano dozzine di prodotti al mese, la Apple con Steve Jobs si è sempre concentrata su pochi prodotti e non sulle fascie di mercato bassa, media e alta.
Quando è uscito l'iPhone c'era il rischio che avrebbe fagocitato delle vendite dell'iPod, ma a Steve questo non interessava. Mentre la Sony che ha inventato il Walkman ed è proprietaria di tecnologie e case discografiche non è mai riuscita a mettere ordine tra le sue divisioni interne e offrire un'esperienza all'utente finale integrata analoga a iTunes.
La differenza tra iPhone e Android è che gli iPhone vivono e sono aggiornati il più lungo possibile (durevoli) perché la Apple è interessata a tenere i consumatori nel suo mercato chiuso, mentre Google e i produttori di dispositivi Android hanno bisogno di offrire cose diverse dagli altri Android (frammentazione) oppure mirano vendere più dispositivi possibili.
Quindi una volta che compri un terminale Android difficilmente potrai passare a una versione aggiornata del sistema operativo senza cambiare e ricomprare il telefono.

Gli iMac, l'iPad 1, il MacBook Air 1, sono prodotti sono nati "perfetti" dal punto di vista del Design e hanno aperto dei nuoi segmenti di mercato nei rispettivi settori. Ma l'iMac non aveva il masterizzatore, l'iPad 1 era più lento di un netbook a vedere le pagine e il Macbook Air 1 sembrava costoso ma anche quando sono usciti gli ultrabook si è capito che non era poi un PC costoso rispetto la concorrenza e tuttora non esiste un ultrabook da 11'' con tastiera retro illuminata.

Quindi quando Steve diceva "perfetto" era sempre da considerare questa scala di valori più o meno così ordinata: Design, Semplicità, Utilità, Funzionalità, Flessibilità. In poche parole se c'é una funzionalità deve essere ottima e semplice, altrimenti non la si mette.
Tornando alla domanda, i prodotti Apple con Steve erano costosi in quanto si è sempre ricercato la qualità, la durabilità e il monoprodotto.

La libertà e il mercato aperto sono un male

Steve Jobs e la Apple della nascita era un'azienda che propagandava il "think different" e veniva dalla cultura hippie americana. Ora che la Apple è un'azienda non più di nicchia è diventata più chiusa e fascista del grande fratello che propagandava all'epoca. Ma la lettura di Jobs è diversa e si chiama integrazione, User experience (UX).

Permettere all'utente finale di organizzare la musica in sotto cartelle a piacimento, usare codec diversi, installare applicazioni porno o di contenuti discutibili sono operazioni normali per un sistema aperto come Linux o Windows o Mac, ma in iOS diminuiscono la semplicità delle interfacce grafiche delle applicazioni oppure distraggono l'esperienza di utilizzo.
Il mercato chiuso è un po' come per gli standard, le prime macchine fotografiche digitali Canon avevano un protocollo chiuso per trasferire i file, poi gli altri produttori si sono accordati e hanno fatto l'USB Storage che l'ha soppiantato, il mercato aperto a volte vince, a volte perde. Le batterie e le cartucce per stampanti e ultimamente anche le cialde per il caffé sono esempi di mercati dove una volta che vendi la macchina, i consumabili devi sempre comprarli dal mercato chiuso e quando smettono di produrli butti via la macchina anche se funziona. In questo caso non ci sono standard effettivi e farsi il caffé con una capsula è inevitabilmente più veloce comodo e costoso rispetto alla libertà di riempirsi e pulirsi il filtro di una libera macchina da caffé espresso.

Personalmente credo che Steve Jobs abbia contribuito molto nello sviluppo delle intefacce grafiche per computer e altri dispositivi tecnologici, però ha tracciato una linea netta tra produttori/sviluppatori e consumatori di tecnologia.
La cosa può essere inevitabile e positiva se consideriamo il computer un elettrodomestico qualunque che deve essere alla portata di tutti, ma anche negativa se pensiamo che il computer deve essere uno strumento, come un coltello, che deve poter essere adattato alle esigenze personali di automazione e non essere sminuito a modo di telecomando con poche funzioni prestabilite da altri.
Inoltre semplificare troppo significa non far comprendere alle persone dove e come verranno salvati i propri dati (privacy e DRM).


Coincidenze e GMail

|

A volte accadono cose curiose, una serie di conseguenza che sembrano davvero frutto di un’entità suprema che fa la regia, o molto più semplicemente sono dovute al caos e al caso.

Messaggi inquietanti su GMail
Non mi riferisco a messaggi di spam non filtrati o a messaggi medici “veri” considerati da GMail spam, queste sono ancora cose tutto sommato normali.
Il vantaggio di avere un’email di 5 caratteri su Gmail è inestimabile, le persone possono scriverti senza digitare un mucchio di caratteri e la possibilità di fare errori è quindi più bassa (in teoria).
In realtà, come la cronaca suggerisce, puoi fare i migliori automatismi ma quando a capo c’é un umano c’è sempre la possibilità di fare errori, vedi i sensori della nave Costa Crociere Concordia e le abilità del comandante Schettino.

Tornando a Gmail ieri mi è arrivato un messaggio in inglese riferito a una persona col mio stesso nome e che è stato recentemente nella stessa città estera dove sono tornato anch'io da poco. L'unica cosa che non centrava tanto è che il messaggio proveniva da un centro universitario sull' energia nucleare. Bah.., ma perché è arrivata questa email? perché i tipi hanno inviato il messaggio (con ricevute e documenti allegati) a nomeemail@gmail.com, invece che a nomeemail0@gmail.com e il bello è che il tizio l'email l'aveva scritta giusta è stato proprio l'operatore pressapochista che ha deciso di omettere lo zero.

Le novità di Mac os x lion e ios5

|

l'altro ieri Steve Jobs ha dispensato all'umanità la sua dose quotidiana di tecnologia indispensabile. Si va dal sistema operativo più evoluto in termini di usabilità e interfaccia grafica, Mac OS X Lion e si arriva al sistema operativo più osannato in ambito mobile e tablet, iOS5.
Ovviamente non si tratta solo di un'evoluzione tecnologica, ma di una vera e propria rivoluzione; in quanto con l'ultima trovata: iCloud, Apple si mette a sfidare Google e tutto il web frontalmente con dei servizi di web storage rivolti all'utente finale.

Mac OS X Lion

si tratta del solito sistema operativo UNIX più utilizzato, da 10 anni la sua interfaccia é all'incirca la stessa ma continua a mantenere inalterato il proprio fascino dato dalla semplicità. Quindi, vediamo quali migliorie sono state applicate in questa nuova versione.

Autosave

in modo simile a quello che avviene con Time Machine, autosave permette, alle applicazioni abilitate, di salvare in modo trasparente lo stato dei file senza la necessità di premere il tasto aperte "salva" ogni cinque minuti.
Se si decide di chiudere un'applicazione, non appare nessun popoup, ma all'apertura del programma verrà ripristinato lo stato con il documento nuovo che si stava scrivendo.
Anche Google Docs funziona in modo analogo, in effetti sembra incredibile che ancora nessuno non aveva pensato di fare una roba del genere in ambito desktop.
È come avere un sistema di versioning, tipo git, integrato nel file system, in ogni momento si può tornare alla versione precedente del file e copiare da questa un elemento da incollare nella persona del file corrente.
Ovviamente, in questo caso non si utilizza la consolle, ma un'interfaccia grafica molto gradevole simile a Time Machine specifica per il file in utilizzo .

Fullscreen

così come avviene già nei dispositivi mobili, anche nel desktop ci sarà la possibilità di avere applicazioni fullscreen e la caratteristica principale sarà quella di poter passare da una all'altra senza dover minimizzare nessuna finestra. Questo grazie l'utilizzo del multitouch e di un'apposita scorciatoia a tre dita.

Aggiornamento e unificazione con iOS

L' intero sistema potrà essere aggiornato solo tramite il Mac App store, quindi non si utilizzerà alcun supporto fisico come cd o DVD.
Così come avverrà con Chrome OS e Android, anche osx e ios stanno convergendo e sembri inevitabile la loro unificazione nel giro di qualche anno.

iO5 e iCloud

Notifiche

la concorrenza di android deve aver fatto bene, infatti la prima funzionalità degna di rilievo e il supporto alle notifiche. Finalmente si potrà leggere le notifiche ricevute in un'unica applicazione di sistema chiamata Notification Center , inoltre queste non saranno bloccanti durante l'esecuzione di un'applicazione.

Foto editing e twitter

Sarà possibile modificare le foto direttamente dal telefono, l'accesso alla fotocamera sarà disponibile direttamente dalla lock screen. In più sarà possibile twittare una foto direttamente dall'applicazione delle immagini.

Safari Mobile

Supporterà i tab e poco altro, a quanto pare la apple non vuole più investire molto nel Web" classico", perché preferisce coltivare il proprio recinto chiuso piuttosto che migliorare ulteriormente il supporto agli standard Web.

iCloud

Per finire, iCloud. Se lo si vuole spiegare in breve si può dire che è un tipo di DropBox che funziona principalmente sui PC  Apple. In realtà è molto di più.
Questo servizio di file storage remoto ti permette di salvare backup, contatti, mail, applicazioni, musica, video, eccetera, ma c'é un MA ENORME!

Questi i file remoti potranno essere accessibili da un massimo di 10 computer registrati, quindi una volta che si è entrato in questo sistema non si potrà più uscirne fuori e i file MP3 che non sono presenti nel App Store non potranno essere caricati nel cloud.

Volete un esempio reale?

Immaginate di vivere in un supermercato, pieno di offerte vantaggiose, luci colorate,.. ma non poter mai più uscire per vedere la luce del Sole e di non poter mangiare il cibo che voi stessi potreste produrvi con un vostro orto. Occhio

Inviato da iPad e scritto con Dragon Dictation un software che traduce la voce in testo. Purtroppo non funziona offline e l' elaborazione avviene chissà dove :(


Android 3.0 Honeycomb lag pazzesco su Acer Iconia Tablet

| |

Da stimatore di Android 2.x e iPad 2, devo dire che sono rimasto profondamente deluso dagli ultimi tablet con Android e Tegra 2.


In breve:

  1. Lo schermo ha un lag di ritardo pazzesco!! ..e non me ne frega una cippa che hanno l'uscita hdmi a 1080p, cribbio!
  2. Hanno una risoluzione 1280x800 e uno schermo da 10 pollici. Che zzo menefrega!! se poi l'interfaccia va a scatti è perché l' hardware non è all'altezza, allora tanto valeva la 1024 così sarebbe stato più fluido
  3. Proporzione 16:10 invece di 4:3, ma questi "ingennieri" lo sanno che le riviste in pdf in modalità portrait si vedono con le bande nere sopra e sotto???
  4. Il Motorola Xoom è stato messo in commercio con l'usb hardware non funzionante. Tutta colpa delle scimmie del marketing
  5. Nessun tasto hardware Cioé, se si blocca un'applicazione a tutto schermo.. è finita. Non si può chiamare il sistema operativo per chiuderla. E pensare che i cellulari android ne hanno ben 4 di tasti fisici (ma alla fine ne bastano 2: home e menu)


Asus Iconia A500 e Asus EEE-Transformer disponibili da Fnac, Carrefour e Mediaworld al prezzo di 499€ e 399€

Conclusione

Questi tablet concepiti così non servono a una mazza, e lo dico con dispiacere in quanto come hardware, web browser e usb sono superiori all' iPad 2.

Syndicate content