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A dire la verit? , pensavo fosse un capitolo chiuso. Sia alle medie che alle superiori, i crocifissi non erano più presenti e mi ricordo alcune aule con un alone più chiaro sopra la lavagna.
Questa storia del crocifisso la trovo veramente assurda; chi dice che è il simbolo della cristianit? , chi dei valori e della cultura italiana (anche per i laici), chi altre cavolate.
Il crocifisso è sicuramente un simbolo cattolico, visto che in ogni chiesa ce ne uno, ma definirlo cristiano mi pare un po' troppo. Altre fedi cristiane protestanti (tra cui i testimoni di geova) preferiscono non rappresentare la loro fede con un simbolo.
Altre fedi italiani tra cui gli atei e gli ebrei nutrono la totale indifferenza verso questo simbolo.
Penso che questa sentenza abbia fatto tanto clamore, solo perchè proposta da un musulmano Adam Smith; neuroni di molte persone avranno pensato: "questo è arrivato a casa nostra e vuole comandare..", fortunatamente non è così, chiede solo che non venga discriminato perchè diverso dal comune italiano medio-scemo della categoria cristiano non praticante.
Mi ha lasciato stupefatto l'intervista del tg2 alle persone che uscivano da messa; sebbene molti cattolici "praticanti" ripetessero le cavolate dei politici, altri vedevano nel crocifisso una discriminante nella vita pubblica, che era meglio rimuovere; beh, c'era anche chi voleva appendere i simboli di tutte le religioni.. ma lasciamo stare.
Fino a quando verr? insegnata religione nelle scuole pubbliche italiane? Questa pratica insensata produce:
1. Spreco di soldi. In molti casi gli studenti preferiscono stare a casa.
2. Una fede/conoscienza superficiale. La religione essendo una cosa personale non può essere imposta nè dalla scuola nè dai genitori.
3. Una schifosa subordinazione al Vaticano.
Inutile dire che nella costituzione italiana il cattolicesimo non è una religione di Stato, che in Francia i crocifissi li hanno tolti gi? da un pezzo e che l'hanno scorso la Guardia di Finanza nella baraonda che c'era, oltre a sequestrare siti con codici satellitari pirata, ha anche chiuso dei siti che inneggiavano alla bestemmia.

Per mettere le cose in debito ordine
Spero che Mattia non si senta offeso se mi permetto di correggere qualcosa che lui ha detto.
Se ho capito bene, tu sostieni che le varie feste che si fanno nel nostro paese, anche se magari vengono chiamate in modo diverso, sono sempre riconducibili a questioni religiose. E' vero, ma forse sarà una sorpresa per te che tali feste non c'entrano con il cristianesimo, anche se sono state in seguito mascherate in quel modo.
Non occorre qui discutere su un argomento che potrebbe portare a uno scontro, come ad esempio se alcune celebrazioni siano effettivamente bibliche e gradite a Dio; sicuramente però:
1) Ferragosto non è "da sempre" la festa di Maria Assunta. E' invece una delle tante celebrazioni degli antichi romani (Feriae Augusti) successivamente trasformata nella festa dell'Assunzione;
2) Natale non è da sempre la celebrazione della nascita del Signore, nascita di cui tra l'altro non si conosce la data; è invece, coperta (e nemmeno troppo bene) da una patina di "cristianesimo", l'antica festa del dio sole (Dies Natalis Solis Invicti);
3) Pasqua, benchè si pretenda di collegarla ad un'occasione gioiosa come la risurrezione di Gesù, ancora una volta è la replica mascherata da cristiana di feste pagane della fertilità, tanto è vero che l'espressione inglese per pasqua (easter) sembra derivato dalla dea Astarte, antica dea cananea della fertilità.
E si potrebbe continuare....
Se invece ho frainteso.... ti chiedo scusa.
Ciao e buona giornata.