Fare il tifo per gli altri

Nel mio paese, l'Olanda, da un mese le case, i negozi e anche le strade sono colorate di arancione. È il nostro colore nazionale: è il cognome della casa reale olandese dai tempi in cui il principe Gugliemo era proprietario di un pezzo di terra in Francia – l'Orange, appunto. Il colore arancione è dappertutto in questi giorni, e accompagna il tifo che sostiene la squadra olandese ai campionati europei in Portogallo. Ci sentiamo uniti, e una partita vinta è per noi una festa nazionale. L'Italia, invece, sembra quasi che non partecipi agli europei. Eppure non possiamo dire che gli italiani non amino il calcio: lo amano, eccome. Né si può dire che non possano vincere: sono tra i favoriti!

Credo che il motivo sia un altro: qui il tifo è, inutile dirlo, più per la propria squadra che per la nazionale. L'idea che ci siano giocatori con la maglia azzurra a rappresentarvi sembra che v'interessi poco. In passato poteva perfino capitare che durante la partita Italia-Unione Sovietica si tifasse, per motivi politici, per quest'ultima. Nel bel film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana – così pieno di elementi tipicamente italiani – i due protagonisti decidono a un certo punto di fare il tifo per la Corea contro l'Italia.

Eredit

ma per favore: a parte che la

ma per favore: a parte che la meglio gioventu' é una delle bufale piu' grosse degl'ultimi dieci anni (assieme a buongiorno, notte di Bellocchio), diciamo che chi scrive non ha ben presente un paio di cose:

- qualsiasi soldato é uno strumento di violenza, anche in una missione di pace
- nessuno ha inneggiato a Nassyria: lo slogan "10 100 100 Nassyria" sta a significa semplicemente che, finché non si cambia direzione, di stragi come quella ce ne saranno sempre di piu': e non solo tra gli iracheni.

Paura ?

hanno fatto bene

Devono crepare tutti vigili in primis stradale per secondi esercito per terzi ma anke i canazza ... a morte chi ti rovina la vita con le multe