easy verbale, la legalizzazione dell'inglese come lingua ufficiale italiana
[img]http://assente.altervista.org/prova/tmpimg_a5f727d6273596f8c3b16fca9bf8eff8.png?690996231[/img]
[b]Mi vergono di essere un cittadino italiano.[/b]
[url=?q=node/view/28]Non ce l'ho con la globalizzazione nè con gli inglesi[/url], ce l'ho con gli italiani, perchè non sanno rispettare neanche se stessi.
Un servizio "facile" non può chiamarsi easy!!! perchè chi non capisce il linguaggio burocratico delle PA (pubbliche amministrazioni), politici e giornalisti,.. di sicuro non capir
so che una volta il francese
so che una volta il francese era la lingue predominante, però quando non erano cosi capillari e numerosi i media e i messaggi che potessero diffondere termini francesi, riuscivano comunque a italianizzarsi, quindi diventa un prestito adattato all'italiano. invece adesso sono centinaia di parole che si sentono decine di volte al giorno alla tv ma anche ovunque, e percio non si adattano piu, rimangono uguali e cosi si rischia di dire una serie di parole inglesi in cui le uniche cose in italiano che dici sono le congiuunzioni...
so che una volta il francese
so che una volta il francese era la lingue predominante, però quando non erano cosi capillari e numerosi i media e i messaggi che potessero diffondere termini francesi, riuscivano comunque a italianizzarsi, quindi diventa un prestito adattato all'italiano. invece adesso sono centinaia di parole che si sentono decine di volte al giorno alla tv ma anche ovunque, e percio non si adattano piu, rimangono uguali e cosi si rischia di dire una serie di parole inglesi in cui le uniche cose in italiano che dici sono le congiuunzioni...
Beh effettivamente qualche vo
Beh effettivamente qualche volta si volge verso l'estremismo, ma questo va spesso in favore della popolazione, come dici tu.
Il problema esiste anche in Svizzera e non è meno grave della situazione in Italia, se si pensa infatti che la Svizzera è un paese culturalmente ricchissimo. Questo fatto è dato dal quadrilinguismo, che spesso viene mostrato come vanto agli altri paesi ed ai cittadini svizzeri. In pratica però vi sono molte discriminazioni, in particolar modo per noi di lingua madre italiana, che siamo la netta minoranza e viviamo pure in "periferia". L'inglese sta prendendo piede sempre più, nelle nostre scuole il francese (seconda lingua per ordine di importanza) non viene più insegnato obbligatoriamente, mentre l'inglese è obbligatorio.
L'italiano invece negli ultimi anni è sempre più di moda per i tedeschi (materia opzionale alla scuola media), in particolar modo per i giovani, e quindi si sta assistendo ad una rivalutazione della stessa.
In ogni caso trovo queste rivoluzioni poco consoni alla nostra situazione.
Saluti, uno Svizzero italiano.
Ciao Svizzero, mi ha fatto d
Ciao Svizzero,
mi ha fatto davvero tanto piacere il tuo commento :)
3 anni fa sono stato "oltre confine" sul lago Maggiore e sono rimasto molto stupito che molti giornali fossero in tedesco, nonostante mi trovassi nella Svizzera francese.



L'italiano che non c'è
C'è poco da meravigliarsi, per quanto il tuo sfogo sia legittimo, Easy è una parla compresa oramai dalla stragrande maggioranza degli italiani, quindi legittima, sopratutto se usata nel contesto di uno slogan, come quello da te citato.
Semmai la questione si può porre in un altro modo, un sito della PA deve essere accessibile a tutti, quindi anche a quei pochi che non conoscono il significato della parola Easy, si può quindi ipotizzare una caduta di stile in questo caso.
La lingua italiana: le lingue vivono e si muovono, oggi l'inglese la fa da padrone, c'è poco da meravigliarsi, ma fino ad una sessantina di anni fa, era il francese a farla da padrone e non da poco.
Ci sono molti francesismi, che oramai fanno parte non solo della lingua parlata ma addirittura del costume, e sono molto più radicati delle poche decine di parole inglesi che vengono citate nell'italiano.
Si ricordi (questa forma è un francesismo, in italiano avrei scritto "ricordati") che gli estremismi sono errati da qualsiasi parte si guardano, dire che non esiste più una lingua italiana, è la stessa cosa che dire che l'italiano come lingua esiste.
Se guardi alla nostra storia, e come italiani non è che abbiamo una storia molto lunga, vedrai che l'italiano come lingua è un'invenzione di pochi letterati, mentre per il resto dello stivale, le lingue sono molte di più e più radicate dell'italiano stesso.
Ciao, Marco.