Migrazione forzata al Digitale Terrestre per il Piemonte

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Su La Stampa di oggi è uscito un articolo "imbarazzante" riguardo il Digitale Terrestre.
Gli abitanti della provincia di Torino e Cuneo saranno costretti ad anticipare la migrazione al dtt entro marzo 2009, quindi l'onore, ma più che altro l'onere, per utilizzare questa nuova tecnologia viene anticipato rispetto il 2011 degli altri.

Sempre sullo stesso articolo vengono enfatizzati i vantaggi del digitale terrestre al limite della propaganda:

"Un investimento giustificato dal fatto che la nuova tv .. offrirà anche servizi interattivi di informazione ai cittadini.. prenotazioni online .."

Ma si rendono conto delle stronzate che scrivono? Bruceranno altri 11 milioni di euro per incentivare forzatamente una tecnologia che non serve al cittadino medio, ma serve solo a non rovinare il duopolio rai/mediaset!!!
Prenotazioni online? Perché omettete che ci vorrà anche l'adsl per farlo? Avete mai acceso un computer? Tutti questi servizi innovativi strabilianti già esistono!!

Adesso fate un respiro profondo e godetevi questa "perla" (o volendo supposta) rilasciata dalla presidente Mercedes Bresso, sulle vere (ahah) ragioni per migrare al dtt.

"La scelta di anticipare la transizione al digitale nasce dal fatto che in parte dei territori montani piemontesi la ricezione del segnale Rai è insufficiente o addirittura assente. Parte dei nostri cittadini potranno vedere finalmente la televisione." (arararah! Amici!!!)

Porco Lapo in Mercedes con la Bresso, ma che cazzo dice??? Finalmente la televisione in montagna?!? E il satellite? il wimax? In questa vicenda mi sembra ci siano troppi interessi in gioco, si stanno arrampicando sugli specchi e non sanno più chi mettere di mezzo per giustificare questa spesa ingiustificata.
Come sempre, occhio.

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