La tolleranza fa a pugni con il rispetto; tollerare significa subire in nome di un'ideale che si chiama pace.
E' molto facile da praticare e talvolta viene confusa con l'indifferenza; se si tollera troppo la società non potrà mai progredire.
Se uno non si ribellasse alla mafia, ai soprusi, ecc.. le cose non cambierebbero di sicuro. Certo ci sono vari modi di ribellarsi, violento o non, in questo caso è stato più che violento e la risposta è stata su un piano diverso.
Avrei rispettato la decisione di boiccottare i prodotti danesi, ma tollerare una reazione violenta di questa portata significa aprire la porta a un'intoccabilità dell'Islam o al potenziale linciaggio(fisico) di qualunque persona in qualunque luogo che sia accusata di offesa all'islam.
A fatti avvenuti, l'unica soluzione efficace mi sembra quella di ribadire che delle vignette(per quando brutte) non possano valere quanto la vita di qualcuno.
Se le organizzazioni arabe/musulmane non condividono questo ogni dialogo è inutile e provvisorio. Con questo non credo che si farà una guerra per la libertà d'espressione, ma qualche provvedimento politico bisognerà prenderlo
Perché no alla tolleranza
La tolleranza fa a pugni con il rispetto; tollerare significa subire in nome di un'ideale che si chiama pace.
E' molto facile da praticare e talvolta viene confusa con l'indifferenza; se si tollera troppo la società non potrà mai progredire.
Se uno non si ribellasse alla mafia, ai soprusi, ecc.. le cose non cambierebbero di sicuro. Certo ci sono vari modi di ribellarsi, violento o non, in questo caso è stato più che violento e la risposta è stata su un piano diverso.
Avrei rispettato la decisione di boiccottare i prodotti danesi, ma tollerare una reazione violenta di questa portata significa aprire la porta a un'intoccabilità dell'Islam o al potenziale linciaggio(fisico) di qualunque persona in qualunque luogo che sia accusata di offesa all'islam.
A fatti avvenuti, l'unica soluzione efficace mi sembra quella di ribadire che delle vignette(per quando brutte) non possano valere quanto la vita di qualcuno.
Se le organizzazioni arabe/musulmane non condividono questo ogni dialogo è inutile e provvisorio. Con questo non credo che si farà una guerra per la libertà d'espressione, ma qualche provvedimento politico bisognerà prenderlo