Ho altri concetti di male assoluto..

In generale non mi piace la parola "assoluto" quando si parla di cultura e politica.

Vorrei chiarire che non metterei mai sullo stesso piano una vignetta ed una vita, ma se esiste un legame diretto o indiretto tra le due cose non si può far finta di non vederlo. 

Secondo te non dobbiamo essere tolleranti. La maggior parte dei morti di questi giorni sono stati in nazioni dove la nostra legge non conta assolutamente nulla. Quindi? Cosa facciamo? Bombardiamo con bombe intelligenti che uccidono solo quelli senza il gene della satira?

Come facciamo in modo che muoia meno gente? (Sempre se vogliamo mettere il diritto alla vita delle persone davanti, per importanza, al diritto di satira, altrimenti la domanda diventa "Come facciamo in modo che si possa fare satira, anche da morti?")

La storia ci insegna che questi conflitti religioso-culturali possono terminare in due modi:

1) Stermini di massa con il sopravvento di una cultura/religione (razza?) sull'altra.

2) Lenta e progressiva integrazione delle culture e processo di pacificazione.

 

Vorrei inoltre ricordare che queste cose sono successe anche all'interno del cristianesimo stesso: pensare anche solo all'Irlanda del nord fino a qualche anno fa dovrebbe far riflettere tutti quelli che dicono "gli islamici sono invasati". Estremisti e invasati ce ne saranno sempre di tutte le razze e di tutte le culture: ovviamente quando uno c'ha lo stomaco pieno, la macchina in garage e può permettersi l'aperitivo e il digestivo al bar ci pensa due volte prima di decidere di diventare un kamikaze...

 

Le domande che ho scritto in questo post non sono retoriche, mi piacerebbe veramente avere una risposta ai dubbi su cosa si dovrebbe fare per risolvere questi problemi internazionali!

 

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