Propagandher

> Ieri ho visitato un supermercato che trattava prodotti biologici, senza OGM ed equosolidali;

Biologico implica già senza OGM. Equo e solidale è invece un'altra cosa...

> nulla di straordinario, c'erano spezie indiane ayurvediche, pasta al farro, guaranà, sciroppi omeopatici alla bava di lumaca

Mmmhh... saporiti.
Complimenti per il minestrone di luoghi comuni. Io un'oretta fa sono stato ad un biologico, ed ho trovato solo la pasta al farro.

> e tante altre cose particolari e costose.

> C'era anche una corsia dedicata ai cani e gatti ed è lì che ho fatto una scoperta sconcertante: cibo per cani vegetariano e biogico.
> A Parigi una ex-psicologa ha aperto Mon bon chien, una pasticceria per cani dove puoi dedicargli una torta con dedica, "a Fuffi per il suo 23esimo
> compleanno", peccato che il mio cane non sappia ancora leggere..

E' la società del consumo: vendi il tuo tempo producendo stronzate inutili per comprare stronzate inutili che altra gente ha barattato col suo tempo.
E' il libero mercato: l'economia e il pil crescono, siamo tutti più ricchi, non c'è nessuna bolla immobiliare, il petrolio non finirà mai.. ok, sto divagando, mi fermo qui ;)

> Posso capire il biologico; uno ha tanti soldi e non sa dove buttarli allora o si compra la cocaina e va coi trans oppure compra le crocchette buone al > cane; ma il vegetariano?
> Come posso capire se il mio cane è vegetariano?

Basta informarsi. Il cane (come il gatto) discende da razze carnivore: ergo, è carnivoro/onnivoro. Puoi dargli da mangiare crocchette di derivazione vegetale, anche un paio di volte a settimana, ma se esageri avrà problemi di salute.
Ergo: chi dà da mangiare a cani e gatti cibo  principalmente vegetali IN QUANTO LUI/LEI E' VEGAN/VEGETARIANA... è essenzialmente un idiota.

> Sono quasi certo che il mio cane è gay, perché monta solo i maschi, ma non ho la minima idea se sia vegetariano.. l'uomo moderno "scristianizzato"
> (come dice il papa), sembra essere attratto dalle ultime religioni laiche che suggeriscono le limitazioni alla vita più particolari: il
> vegetarianesimo, il veganesimo, l'anti-vivisezionismo, l'anti-caccismo.

Io, pur essendo vegetariano, sono anche ateo - e anticlericale. Dove dovrei farmi battezzare?
Open your mind: quello che per te è limitazione per me è scelta.. l'importante è che non sia imposta.

> Tutte quante accomunate dal credo che esistano animali di serie A (giustamente gli umani), di serie B (gatti e cani), di serie C (gli altri),

E qui vai del tutto fuori dal vasino. Per TE ci sono animali divisi in fasce: per un vegetariano no! Io rispetto un gatto per strada come una mucca in un allevamento intensivo... come il mio pappagallo. Per me sono uguali. Diffatti non li mangio: senza distinzione alcuna.

> inoltre cacciare è "peccato", ma mangiare un hamburger al giorno, no.

Dai un giro al minestrone che sennò si consolida... ma di chi stai parlando?
Degli "amanti degli animali" che continuano ad essere onnivori? Nel qual caso potresti aver ragione,

> Fermo restando che gli animali non vanno maltrattati e che gli animali di serie A sono un po' più che animali, chi decide chi sono gli animali di serie B?

Chi decide di seguire quella regola... nel tuo caso, direi la tua coscienza.
Ripeto: per i vegan/vegetariani non ci sono divisioni in serie.

> Durante i campionati di calcio di Korea-Giappone è stata sospesa la vendita di carne di cane per fare un favore agli occidentali, ma perché?

Per ipocrisia, semplice.

> I cinesi hanno cani da compagnia e cani da mangiare, nelle alpi i gatti si mangiavano, se lo fai adesso vai in carcere.

E non è il motivo più grave per cui si finisce in gattabuia. O peggio, se sei in cina.

> Anche le capre possono essere addomesticate, vengono se le chiami, le piacciono le coccole,ecc.. quindi "l'animale da compagnia" non ha nessun
> fondamento.

> Uccidere un animale per nutrirsi non ha niente di riprovevole, anche se l'uomo del futuro non vorrà più veder uccisi degli animali è sempre più
> curioso di sapere come "nasce" un prosciutto.

Ma certo. Nel caso TU ti sia scordato come nascono i prosciutti non biologici/equi/etc:
http://www.meat.org
http://www.petatv.com

> Proporrei a tutte le scuole pubbliche italiane di far uccidere un pollo ai ragazzi, come attività istruttiva, giusto per far capire ai ragazzi che le
> cotolette non crescono sugli alberi, ma vengono da un'essere vivente e che il loro prosciutto preferito a forma di orsetto non ha nulla a che vedere
> con l'orso.

Sono d'accordissimo!
Io proporrei una visita guidata ai macelli all'età di 14/16 anni. Perchè i suddetti video rendono l'idea, ma ormai siamo abituati anche vedere le decapitazioni al tg: cosa vuoi che gliene freghi alla gente?
Se invece tocchi con mano, la faccenda cambia...

> Società buonista e ipocrita.

Quoto, almeno in parte.
Però: post qualunquista che spara nel mucchio a casaccio.

> PS: Vi risparmio gli hamburger della disney a forma di Topolino, non vorrei mi accusino di pirateria alimentare

Non potrei mai accusarti di tali crimini, diventerei un no global antiamericano... :)

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