Ciao! Premetto che io nei pochi anni trascorsi dalla prima volta con Linux, ho provato quasi tutte le distribuzioni esistenti (non tutte le versioni, ma quasi tutte le famiglie)!
Quello che mi ha sempre influenzato nella scelta sono le prestazioni e il sistema di pacchettizzazione. Ho provato ad esempio SuSE Pro (v. 8.0, 8.2, 9.0, 9.2 e 9.3) e mi è sempre sembrata piuttosto valida: tool di configurazione davvero ottimo, gestione dei pacchetti semplificata ma prestazioni piuttosto scarsette in quanto sempre più lenta all'avvio e all'esecuzione di applicazioni pesanti.
Di Mandriva sono un po' meno esperto perchè ho provato poche versioni: buon riconoscimento hardware, sistema di configurazione valido ma ancora con qualche difettuccio. Inoltre installare gli rpm su Mandriva può essere difficoltoso perchè usa nomi di librerie diverse da SuSE o le installa in differenti percorsi! Mi sento di sconsigliarla a chi non ha almeno un po' di esperienza con rpm e con i motori di ricerca.
Fedora è interessante in quanto contiene Yum che facilita enormemente la gestione dei pacchetti ma il sistema mi è sembrato scarno, con poche funzionalità e la configurazione ostica da portare a termine con solo i tool di gnome.
Poi ero passato a Gentoo! Beh, questa mi ha davvero impressionato! Non proprio facilissima da installare (anche se basta seguire l'handbook, ma un principiante si troverebbe parecchio spiazzato) ma le prestazioni sono fantastiche! La gestione dei pacchetti è la migliore dato che permette di avere installate diverse versioni, con solo le caratteristiche che ci servono (grazie alle flag USE) e con un conseguente aumento esponenziale nella velocità di caricamento. Putroppo configurarla è complicatuccio dato che nella maggioranza dei casi devi agire via testo. Se però uno è smanettone ed ha tempo da perdere a compilare (kde+x richiede circa 15h su una macchina discreta e OpenOffice ne richiede una decina) allora ci si butti subito, non la lascerà mai!
Alla fine sono approdato su Ubuntu! Non potevo permettermi di lasciare acceso il portatile ore a compilare dati i rischi di surriscaldamento quindi ho optato per una distro binaria. Apt è quasi potente come emerge anche se ammetto che non lo conosco abbastanza per esprimere opinioni obiettive al 100%! I pacchetti si installano che è un piacere, le prestazioni sono più che buone, il riconoscimento hardware va alla grande, la stabilità è ottima! Se ci fosse un installer grafico (non che quello via testo sia complicato, ma uno grafico attirerebbe di più gli utenti windows) e magari un centro di controllo centralizzato per la configurazione del sistema invece dei tool di gnome (comunque validissimi) sarebbe perfetta a mio avviso...
Happy "distroing", Alberto (alberto DOT rossi87 AT gmail DOT com)
Gentoo vs. Ubuntu
Ciao! Premetto che io nei pochi anni trascorsi dalla prima volta con Linux, ho provato quasi tutte le distribuzioni esistenti (non tutte le versioni, ma quasi tutte le famiglie)!
Quello che mi ha sempre influenzato nella scelta sono le prestazioni e il sistema di pacchettizzazione. Ho provato ad esempio SuSE Pro (v. 8.0, 8.2, 9.0, 9.2 e 9.3) e mi è sempre sembrata piuttosto valida: tool di configurazione davvero ottimo, gestione dei pacchetti semplificata ma prestazioni piuttosto scarsette in quanto sempre più lenta all'avvio e all'esecuzione di applicazioni pesanti.
Di Mandriva sono un po' meno esperto perchè ho provato poche versioni: buon riconoscimento hardware, sistema di configurazione valido ma ancora con qualche difettuccio. Inoltre installare gli rpm su Mandriva può essere difficoltoso perchè usa nomi di librerie diverse da SuSE o le installa in differenti percorsi! Mi sento di sconsigliarla a chi non ha almeno un po' di esperienza con rpm e con i motori di ricerca.
Fedora è interessante in quanto contiene Yum che facilita enormemente la gestione dei pacchetti ma il sistema mi è sembrato scarno, con poche funzionalità e la configurazione ostica da portare a termine con solo i tool di gnome.
Poi ero passato a Gentoo! Beh, questa mi ha davvero impressionato! Non proprio facilissima da installare (anche se basta seguire l'handbook, ma un principiante si troverebbe parecchio spiazzato) ma le prestazioni sono fantastiche! La gestione dei pacchetti è la migliore dato che permette di avere installate diverse versioni, con solo le caratteristiche che ci servono (grazie alle flag USE) e con un conseguente aumento esponenziale nella velocità di caricamento. Putroppo configurarla è complicatuccio dato che nella maggioranza dei casi devi agire via testo. Se però uno è smanettone ed ha tempo da perdere a compilare (kde+x richiede circa 15h su una macchina discreta e OpenOffice ne richiede una decina) allora ci si butti subito, non la lascerà mai!
Alla fine sono approdato su Ubuntu! Non potevo permettermi di lasciare acceso il portatile ore a compilare dati i rischi di surriscaldamento quindi ho optato per una distro binaria. Apt è quasi potente come emerge anche se ammetto che non lo conosco abbastanza per esprimere opinioni obiettive al 100%! I pacchetti si installano che è un piacere, le prestazioni sono più che buone, il riconoscimento hardware va alla grande, la stabilità è ottima! Se ci fosse un installer grafico (non che quello via testo sia complicato, ma uno grafico attirerebbe di più gli utenti windows) e magari un centro di controllo centralizzato per la configurazione del sistema invece dei tool di gnome (comunque validissimi) sarebbe perfetta a mio avviso...
Happy "distroing", Alberto (alberto DOT rossi87 AT gmail DOT com)