Quella che hai offerto è una visione un po' pessimistica della situazione della cartografia in Italia.
La gestione centralizzata della cartografia non c'è più da quando non è più in mano all'Istituto Geografico Militare, ma ormai, a parte il catasto, tutti usano lo stesso sistema di riferimento in Italia.
Che poi la cartografia non sia disponibile per tutti, deriva dal fatto che i dati geografici costano. Chiunque li può avere, anche un privato cittadino, basta pagare. E solitamente non costano poco, specialmente le foto aeree.
I dati prodotti dalle Regioni (tipo le carte tecniche regionali) sono solitamente disponibili gratuitamente per tutti gli altri enti (Province e Comuni) e sono in vendita anche ai cittadini ad un costo assolutamente ragionevole. Senza contare che questo tipo di cartografia è destinata essenzialmente ai tecnici; il cittadino comune nel 99% dei casi non saprebbe cosa farsene, a meno che non sia un appassionato.
I dati di Google Maps, invece costano due lire. Ma ti assicuro che non sono questa gran meraviglia... E non credo possano avere nessuna utilità, se non quella di vedere il proprio quartiere dal satellite...
Atlante Italiano (cioè il Ministero dell'Ambiente) ha commesso un grosso errore ad utilizzare un applicativo che funziona soltanto su Internet Explorer, ma credo che la situazione cambierà presto. Il problema è che hanno scelto un software che viene distribuito tramite un ActiveX, quindi difficilmente portabile su Mozilla.
Sulla moltitudine dei formati utilizzati hai fatto un po' confusione, perché
- Raster non è un formato file, ma un tipo di rappresentazione dei dati
- Jpeg ed Ecw sono formati raster compressi (ma ce ne sono tanti altri)
- Svg e Shp sono formati vettoriali
- DWF è il formato di interscambio di Autocad (vettoriale)
- Pdf non ha niente a che vedere con il GIS
- Swf è Flash e non ha neanche lui niente a che vedere con il GIS
Comunque nessuna nazione promuove un unico formato. Quelli che hai elencato sono formati utilizzati più o meno comunemente in tutto il mondo. Molti di questi formati sono poi trasformabili in altri formati (DWF/DWG to Shp, Shp to DWF/DWG, ECW to JPEG, JPEG to ECW, ...)
Il formato TIGER/Line che hai citato non è un formato GIS (cioè geografico), come citato nel sito che hai linkato:
THE CENSUS BUREAU'S TIGER/LINE PRODUCT DOES NOT CONTAIN DEMOGRAPHIC DATA OR MAPPING SOFTWARE FURTHER, TIGER/LINE FILES ARE NOT IN A MAPPING PROJECTION
Si tratta di dati digitali che devono essere importati in un software GIS che abbia questa funzionalità e vanno associati a dati cartografici. Come dire che se non hai un software GIS e dei dati geografici dei file TIGER/Line non te ne fai di niente.
In conclusione è vero che in Italia c'è un po' di casino, ma la situazione forse non è poi così tragica come tu dici.
Non c'è secondo me nessuna anarchia regionale. Forse l'unica anarchia è quella dei dati catastali, che in ogni regione hanno una loro storia. Ma anche qui le cose stanno migliorando.
Mi permetto di dissentire
Quella che hai offerto è una visione un po' pessimistica della situazione della cartografia in Italia.
La gestione centralizzata della cartografia non c'è più da quando non è più in mano all'Istituto Geografico Militare, ma ormai, a parte il catasto, tutti usano lo stesso sistema di riferimento in Italia.
Che poi la cartografia non sia disponibile per tutti, deriva dal fatto che i dati geografici costano. Chiunque li può avere, anche un privato cittadino, basta pagare. E solitamente non costano poco, specialmente le foto aeree.
I dati prodotti dalle Regioni (tipo le carte tecniche regionali) sono solitamente disponibili gratuitamente per tutti gli altri enti (Province e Comuni) e sono in vendita anche ai cittadini ad un costo assolutamente ragionevole. Senza contare che questo tipo di cartografia è destinata essenzialmente ai tecnici; il cittadino comune nel 99% dei casi non saprebbe cosa farsene, a meno che non sia un appassionato.
I dati di Google Maps, invece costano due lire. Ma ti assicuro che non sono questa gran meraviglia... E non credo possano avere nessuna utilità, se non quella di vedere il proprio quartiere dal satellite...
Atlante Italiano (cioè il Ministero dell'Ambiente) ha commesso un grosso errore ad utilizzare un applicativo che funziona soltanto su Internet Explorer, ma credo che la situazione cambierà presto. Il problema è che hanno scelto un software che viene distribuito tramite un ActiveX, quindi difficilmente portabile su Mozilla.
Sulla moltitudine dei formati utilizzati hai fatto un po' confusione, perché
- Raster non è un formato file, ma un tipo di rappresentazione dei dati
- Jpeg ed Ecw sono formati raster compressi (ma ce ne sono tanti altri)
- Svg e Shp sono formati vettoriali
- DWF è il formato di interscambio di Autocad (vettoriale)
- Pdf non ha niente a che vedere con il GIS
- Swf è Flash e non ha neanche lui niente a che vedere con il GIS
Comunque nessuna nazione promuove un unico formato. Quelli che hai elencato sono formati utilizzati più o meno comunemente in tutto il mondo. Molti di questi formati sono poi trasformabili in altri formati (DWF/DWG to Shp, Shp to DWF/DWG, ECW to JPEG, JPEG to ECW, ...)
Il formato TIGER/Line che hai citato non è un formato GIS (cioè geografico), come citato nel sito che hai linkato:
THE CENSUS BUREAU'S TIGER/LINE PRODUCT DOES NOT CONTAIN DEMOGRAPHIC DATA OR MAPPING SOFTWARE
FURTHER, TIGER/LINE FILES ARE NOT IN A MAPPING PROJECTION
Si tratta di dati digitali che devono essere importati in un software GIS che abbia questa funzionalità e vanno associati a dati cartografici. Come dire che se non hai un software GIS e dei dati geografici dei file TIGER/Line non te ne fai di niente.
In conclusione è vero che in Italia c'è un po' di casino, ma la situazione forse non è poi così tragica come tu dici.
Non c'è secondo me nessuna anarchia regionale. Forse l'unica anarchia è quella dei dati catastali, che in ogni regione hanno una loro storia. Ma anche qui le cose stanno migliorando.
Ciao
lucacicca