5 motivi perché è pericoloso e sbagliato essere Vegan



|

- non possono assumere farmaci
i farmaci sono testati sugli animali prima della commercializzazione. Rinunciare ai progressi scientifici in caso di malattia è incomprensibile

- vitamina B12
Nella dieta vegan non si assume questa vitamina perché la vitamina B12 è presente solo in prodotti di origine animali... e poi perché dovrei prendere qualcosa di artificiale quando la posso trovare naturalmente?
I vegan affermano che è possibile trovarla in alghe, integratori,.. ma non primo caso non si hanno prove e nel secondo si è ipocriti e incoerenti visto che questi farmaci-integratori-additivi sarebbero comunque di origine animale.

- vogliono cambiare la natura
Le uova non fecondate non hanno alcun altro utilizzo che non essere consumate, prima o poi, da qualche altro essere vivente

- vogliono omologare la natura
Obbligano i propri bambini e cani a una dieta che non è la loro. Sì è erbivori, onnivori o carnivori per conformazione non per scelta. La natura non ci ha omologato tutti alla stessa dieta. Mai sentito parlare di catena alimentare?
Se non ci fossero gli animali carnivori gli erbivori si riprodurrebbero a dismisura e non ci sarebbero più risorse per tutti.

- non mangiano la carne, ma la imitano
La frutta di marzapane è fatta molto bene, ma non è frutta sono dei dolci. Allo stesso modo, alcuni prodotti vegan dal nome "carnivoro" non hanno niente a che vedere con la carne.
"Filetto di seitan", "arrosto di grano", "bistecca di soia" sono solo dei modi più invitanti per definire degli impasti di legumi, cereali e spezie.
Magari danno la sensazione di mangiare qualcosa di più completo, ma non è assolutamente così.

..e infine..
i vegani non possono essere tali visto che se vogliono mangiare qualche cereale, vegetale o qualcosa dovranno uccidere i parassiti animali che normalmente anche loro si nutrono delle stesse verdure (oppure dovranno delegare qualcun'altro ad ucciderli per loro).

2010-06-16
Alcune obiezioni che vengono fatte:

1) farmaci
Al giorno d'oggi si assiste ad un abuso di farmaci, soprattutto aspirine ed analgesici come i FANS, che sono i più venduti. Limitarne l'assunzione non può che essere un bene.
Per quanto riguarda l'assunzione di farmaci "salva vita" io non mi sentirei in grado di giudicare nessuno per averne fatto uso, immagino che per farlo bisogna essere al loro posto.

Risp: appunto "bisogna essere al loro posto". Personalmente uso i farmaci solo se strettamente necessario, ma non per questo vado a dire agli altri cosa dovrebbero prendere e cosa no.
Piuttosto è inquietante che il sito maggiore della lobby vegana italiana www.scienzavegetariana.it 
suggerisca, se non incentivi l'uso di integratori sintetici a persone sostanzialemente sane. Per la gioia delle case farmaceutiche e di integratori.

2 vitamina B12
La vitamina b12 è prodotta dai batteri. La cianocobalamina presente negli integratori è appunto di derivazione batterica.
La vit.b12 negli onnivori spesso deriva da integratori somministrati nel mangime degli animali da allevamento.
Risp: preferisco non rischiare 

3 uova
Per ogni uovo, esiste una gallina che l'ha prodotto.
Alla nascita, statisticamente, da un uovo nascono per il 50% pulcini maschi e per il 50% pulcini femmine. I pulcini maschi negli allevamenti di galline ovaiole non servono e vengono uccisi. Le galline stesse vengono usate per 3-4 anni per la produzione intensiva di uova (non fecondate), dopodichè stremate anch'esse vengono macellate.
Ergo ogni uovo non fecondato è macchiato del sangue di una gallina, o di un pulcino maschio. (Non è poi questa la sede per parlare delle condizioni aberrante in cui queste povere creature vengono allevate)

Risp: forse sarà vero per le uova industriali, ma per quelle bio o autoprodotte un uovo non fecondato ha il 100% delle probalità di essere mangiato prima o poi da un animale tra cui ovviamente anche l'uomo.

4 vogliono omologare la natura (?)
Ogni madre impone la propria alimentazione, onnivora o vegetariana che sia, al proprio bambino, almeno fino all'età in cui il figlio potrà decidere da solo.
Mai sentito parlare di "catena alimentare"? Essere "in cima" alla catena alimentare non dà certo il diritto di massacrare tutte le creature sotto il nostro livello. Inoltre, la catena alimentare è basata su un mondo naturale, non sull'allevamento intensivo.

Risp: l'allevamento esiste da prima che si sapesse cosa fosse una "catena alimentare", riguardo l'omologazione mi sembra evidente, un cane o un lupo allo stato brado mangiano qualsiasi cosa si muova anche un bambino, ma di sicuro non pezzetti di frutta.

5 non mangiano la carne, ma la imitano (?)
Non capisco il problema di questo punto...

Risp: come se uno che odia le armi si divertisse a giocare con riproduzioni a pallini di plastica. Da un senso di frustrazione, poi i vari "filetti" e "arrosti" di pseudo-carne sono dei miscugli di sale, grassi e legumi e onestamente non hanno nulla a che vedere con la carne (di qualità).

6 parassiti
Essere vegan significa ridurre al minimo il proprio impatto ambientale e la sofferenza degli esseri senzienti. Per mia sfortuna, non significa ancora "esseri perfetti" o "umani che vivono d'aria". Se 10 persone stessero morendo di fame e io potessi aiutarne solo 8, questo non significa che debba lasciar perdere e lasciarle morire tutte... non so se sono riuscita a rendere l'idea.
Risp: perfettamente d'accordo, ma perché mettere a repentaglio la mia salute e assumere integratori che altrimenti non assumerei?

Se volete commentare commentate, ma cercate di mantenere la discussione senza insulti e decorosa. grazie

Ah ah ah io nn sono veg ma

Ah ah ah io nn sono veg ma conosco molti vegani. Loro fanno la loro scelta alimentare, siete voi che mangiate tutto normalmente che giudicate e criticate loro, loro esprimono il loro pensiero e seguono le loro idee. La gente li ghettizza e li giudica e li critica nn viceversa

...Chiedo scusa, ho

...Chiedo scusa, ho dimenticato di firmarmi nell'intervento appena scritto. Michiamo Patrizia

Mamma mia quanta confusione

Mamma mia quanta confusione avete ancora in testa! Sono tutti i cadaveri che mangiate...
I vegani non mangiano animali perchè li amano e li rispettano. Qualcuno diceva:" Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te". Credo che gli animali gacciano parte degli altri. Gli animali vedono,sentono, provano sentimenti, dolore proprio come gli esseri umani e tendenzialmente sono esseri pacifici. Allora mi chiedo, perchè abbiamo cominciato a schiavizzarli e ad usarli secondo le nostre necessità? Chi ha stabilito che gli animali ci appartengono e possiamo fare di loro ciò che ci pare? Tutti coloro che affermano di essere pacifisti, probabilmente non sono stati informati su quello che capita dentro e fuori i macelli, agli animali che mangiano. Ora, posso capire che si uccida un animale per autodifesa o per soppravvivenza, ma non mi sembra che sia questo il caso.Si tratta, invece di specismo:la razza umana si considera migliore e superiore a tutte le altre e crede di poter decidere le sorti di tutto il pianeta...in generale, non mi sembra che stia facendo un buon lavoro. Se pensiamo che il 65% del grano prodotto in tutto il mondo ogni anno, viene messo da parte per nutrire 53 miliardi di animali che vengono uccisi ogni anno per essere mangiati; se pensiamo che al posto di quegli allevamenti si potrebbero coltivare verdure, legumi e cereali per sfamare tutto il mondo, forse la conclusione, potrebbe essere che stiamo sbagliando qualcosa. E questa conclusione mi sembra che sia evidente anche se, egoisticamente, diamo uno sguardo alla nostra salute.
Pensiamo alla maggiorparte delle malattie di cui soffriamo: infarto ictus diabete arteriosclerosi,osteoporosi, tumori... Da dove credete che vengano queste malattie? Possono essere causate dal fumo, dagli alcolici, dall'inquinamento ambientale, é certo, ma nella maggiorparte dei casi, la causa è la nostra alimentazione, troppo ricca di colesterolo, grassi saturi, acidi grassi trans, proteine animali, per semplificare carne uova formaggio e latte. Non esiste assolutamente colesterolo negli alimenti di origine vegetale. Le proteine animali sono troppo acide per il nostro organismo, non le metabolizziamo correttamente. Quando entrano nel nostro corpo rendono il sangue, immediatamente acido. Questa condizione non è tollerabile dal nostro organismo, che perciò deve trovare rapidamente un modo per ripristinare il giusto livello di acidità.L'unico modo per farlo è usare il fosfato.L'unica fonte di fosfato esistente all'interno del nostro corpo, si trova nelle ossa dove è legato insieme al calcio.Perciò il nostro organismo sottrae fosfato e inevitabilmente calcio, alle nostre ossa;utilizza il fosfato per neutralizzare l'acidità e elimina il calcio con la pipì. Per questa ragione tutte le società che consumano la maggior quantità di proteine animali,hanno il peggior tasso di osteoporosi.Ci dicono continuamente che il latte fa bene alle ossa; la verità è che non è per niente vero, bensì è vero il contrario.Leggo da voi che l'uomo è carnivoro; L'uomo è sicuramente abituato a mangiare carne, ma il suo organismo è fisiologicamente erbivoro. 1)Non abbiamo artigli 2) Abbiamo gli enzimi nella saliva per digerire i carboidrati(i carnivori e gli onnivori non li hanno). Quindi possiamo mangiare grandi quantità di frutta e verdura.3)Abbiamo denti larghi, corti, smussati e piatti, ben diversi da quelli dei carnivori. I canini ci servono per triturare frutti coriacei come le mele...4)La nostra mandibola funziona con un movimento masticatorio e può muoversi in più sensi, mentre quella dei carnivori può andare solo su e giù perchè hanno necessità di strappare e ingoiare, non masticano. 5)In ultimo abbiamo l'intestino molto lungo, come tutti gli erbivori. I carnivori, invece hanno necessità di averlo molto corto per espellere velocemente gli scarti di cibo. Nell'organismo umano tutti questi scarti contenenti grassi colesterolo e acidi grassi trans vanno a ostruire le arterie causando le già nominate malattie. Non c'é possibilità che un carnivoro abbia le arterie ostruite, il suo organismo è fatto diversamente.
Ora si potrebbe continuare oltre, ma francamente non so se ne vale la pena. Ho letto un odio inimmaginabile nei confronti dei vegani. Perchè avete così paura di loro? Se alcuni diventano cattivi, maleducati e insistenti è solo perchè non li volete ascoltare, non date loro neanche una possibilità. Appena iniziano ad esporre le loro ragioni, il vostro cervello si spegne perchè non volete ascoltare. Se volete continuare a mangiare violenza e morte fate pure, ma lasciateci in pace e non diffondete notizie false, per favore!

confusione ??? sei certa???

sei certa che se tutti fossero vegan gli animali uccisi sarebbero meno e non di piu? sei certa che se tutti fossero vegan ci sarebbero risorse per sfamare tutta la popolazione della terra? confusione la vedo spesso nei vegan quando raffrontano i grandi allevamenti con una situazione di orticello ideale, il confronto dovrebbe esser fatto con agricoltura industriale (ne siamo troppi per gli orticelli:) ) e quindi: -concimi- inquinamento ambientale estremo fiumi laghi mare, sottrazione habitat- ampissimi spazi agli animali che andrebbero ammazzati con esche o con insetticidi piu o meno inquinanti o lasciati morire di fame, arature raccolte- quindi uccisione di lombrichi, talpe, ratti etc. Certo nella situazione ideale, orticello senza animali dentro, senza ratti, lumache etc la scelta vegan sarebbe perfetta se non nel punto secondo me critico, il nostro pianeta è sopravvissuto senza danni a migliaia di anni di uomo carnivoro, ma sta morendo dopo un secolo di uomo industriale. Allora se come credo la distruzione dell'ambiente è la causa principale della sofferenza animale perche parli di cadaveri che mangio senza dire che ne uccidi infinite volte di piu senza mangiarli semplicemente perche ti muovi con , l'auto, perche inquini con il riscaldamento etc. Ne siamo troppi, mangiamo troppo, e siamo talmente distanti dalla natura che non ci accorgiamo di distruggerla ogni giorno e siamo talmente confusi che crediamo di risolvere qualcosa non mangiando carne??? nei boschi non ci son piu lupi per cause degli allevatori bene forse è vero, ma chi ha ammazzato i pipistrelli, le rondini, le lucciole etc etc.. dirai che le rondini e le lucciole son dovute all ' effetto serra:) i pipistrelli di cosa son morti????? La confusione è tua se credi di non uccidere per mangiare, e per favore invece di criticare gli altri che mangiano cadaveri pensa ai cadaveri degli animali che vengono uccisi a causa della tua agricoltura. Non ho paura dei vegani, sinceramente odio la loro finta superiorita, se un vegano dicesse, mi piace esserlo, mi piace credere di ridurre la sofferenza animalemagari di poco, ma sinceramente molti parlano di cadaveri che io mangio:) e io posso quantificare in massimo 100 capi di animali direttamente mangiati nella mia vita ma non so' quante talpe, lombrichi, pipistrelli, lumache ho ammazzato senza mangiarle. Confusione???? Siamo troppi per esser tutti vegan, non dirmi la cazz..ta che è dimostrabile che conviene mangiare cio che la mucca mangia piuttosto che mangiare la mucca, perche solo un cretino poteva dire quella cavolata. io mangio anche il pesce,e il pesce non mangia erba, le pecore mangiano anche erba si posti non coltivabili. Perche non smetti di dire che mangio cadaveri e ti limiti a dire mi piace esser vegan???? perche devi esser superiore? e perche io debbo esser confuso???

Beh...

io mi sto informando su cosa significhi essere vegetariano o vegano. ho vissuto la mia infanzia in una fattoria e mi hanno insegnato a coltivare la terra e allevare animali, quali galline, conigli, papere e tacchini.
mi hanno anche insegnato a ucciderli e lavorarli per poi mangiarli. devo dire che non provo nessun piacere e nessun sadico gusto nel farlo, ma mi hanno insegnato a farlo con rispetto, considerando che quel coniglio o quella gallina poi mi nutrira'.
ho amato molto i gli animali di casa mia, diversamente da come amo un cane o un gatto certo, ma mi piaceva moltissimo prendermi cura di loro... spazio, buon cibo, pulizia, etc...
non mi sento in colpa nel cibarmi di carne, perche' mi piace e mi nutro portando rispetto per gli animali con i quali lo faccio.
quindi: trovo aberranti le condizioni di allevamento intensivo, ma non credo che la mia alimentazione debba dipendere da questo, bisognerebbe concepire ed attuare metodi piu civili di produzione di latte e uova... o di allevamento. Daniele

precisamente sono daccordo

precisamente sono daccordo con te essere vegani vuol dire molte cose e sappiate che per me (un vegano) nnn è stato difficile smettere di mangiare carne e stao difficcile accettare quanto abbia sbagliato prima di prendere questa decisione ....

Ciao, io purtroppo nn sn

Ciao, io purtroppo nn sn vegetariana, anke se evito la carne e i derivati il più possibile, comunque io la penso esattamente come te e spero ke quando andrò a vivere per conto mio riuscirò a diventare vegana e a rispettare al massimo gli animali e l'ambiente!

ciao a tutti, questo blog è

ciao a tutti, questo blog è stato creato x dare uno scompiglio generale, gli animali carnivori sono obbligati a mangiare carne se no morirebbero e se la cercano e se la uccidono, noi siamo onnivori e ricordo che un alimentazione di sola carne farebbe supermalissimo e un alimentazione di sola verdura e legumi è completa apparte che esiste anche altro tipo un semplice risotto con la zucca è vegetariano e cmq quelli che mangiano carne basta che vanno al supermercato e invece se andassero loro a sgozzarsi un povero maiale NON MANGEREBBERO PIù CARNE COME IL PESCE, e poi ognuno fa come vuole
non volevo rispondere a te scusa, ma non sapevo come fare ad esprimere la mia opinione ad un idiota che non si informa sulle nuove scoperte e ha una mente preistorica
CMQ ANCHE IO NON VEDO L'ORA DI VIVERE PER CONTO MIO PER AVERE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO IN FIGRO BASTA CADAVERI

Come puoi non considerarti

Come puoi non considerarti vegetariana se eviti la carne e i derivati il più possibile? Lo fai per scelta semi etica o per salute?

Per il proprietario del blog, lo inviterei volentieri a visitare il mio, così da poter vedere come mai non ci apprezza.
Magari cihssà può nascere una bella discussione.

Sicuramente non sono molto d'accordo su quel che hai scritto in questo post. Non è veritiero.

produzione agricola e alimentazione vegana

qualcuno vuole mettere paura dicendo che allevare e uccidere animali è indispensabile.
falso!
l'agricoltura biologica esiste da millenni.
scabiare i campi coltivati con leguminose e cerali è uno dei metodi antichi per migliorare la produttività del quantitativo in pane.
si sa che le mucche inquinano!
le uova sono inutili.. contengono colesterolo cattivo e l'organismo umano ha bisogno di altri alimenti!
il latte è dannoso non utile all'uomo!
il pesce è pieno di mercurio, inquinanti vari di fogne, sottomarini nucleari, petroliere ecc..
auguri quando mangiate cadaveri allevati con mangimi chimici (mucca pazza e compagnia..)
chissa perche chi mangia carne soffre spesso di tumori, infarti, cancro e compagnia..
la vitamina b12 è contenuta nella carne perchè presa dove?
dai vegetali..
un gorilla NON mangia carne.. eppure.. provate a dire che è anemico.. deboluccio.. che gli manca la vitamina b12..
ha la forza di 5 culturisti messi insieme.. come mai?
che dita ha? pesce? carne? no..
bambu.. banane.. tutto vegetale..
e le ossa? quali sono gli animali con le ossa piu robuste?
dei primati i gorilla..
un toro ha le ossa piu robuste di un leone ovviamente.. ma qui parliamo di anatomia comparata..
quindi la teoria che chi non mangia carne è debole.. cade..

per i farmaci invece.. i vegani sono piu in salute di chi mangia carne si sa.. :D

@Franco I vegetariani sono

@Franco

I vegetariani sono solo delle persone che evitano carne e pesce e tutti i derivati di essi (salumi, affettati, gelatina animale ecc.) purtroppo la loro scelta non è sostenibile nè dal punto di vista salutistico nè dal punto di vista ambientale.

Noi siamo al 98% uguali alle scimmie antropomorfe che si cibano di frutta, ortaggi, semi e frutta secca, radici, fiori, bacche e raramente di insetti. Quindi già i vegetariani mangiano degli alimenti non consoni alla propria natura (latte o latti animali, formaggi e uova). Senza contare che molti vegetariani mangiano tutto pronto, raffinato, devitalizzato ecc.

Noi come tutti gli animali dovremmo mangiare cibo crudo o almeno tendenzialmente crudo e in particolare dovremmo mangiare come le scimmie antropomorfe (molta frutta, ortaggi e una piccola parte di semi, frutta secca, germogli ecc.). L'evoluzione non ci fu grazie agli omega 3 della carne come sostiene la medicina ufficiale anche perchè la frutta secca e i semi ne contengono molti di più e sono di buona qualità altamente biodisponibili.

Con questo chiudo e ti rispondo hai ragione sui vegetariani, ma non puoi condannare l'alimentazione specifica dell'essere umano.

Gent.mo sig. Franco si è

Gent.mo sig. Franco si è scordato di dire una cosa molto importante, le scimmie sono onnivore e quindi come l'uomo in natura si cibano anche di carne.

risposta di un ambientalista a tutti i vegani e vegetariani

Ho letto per caso i commenti e risposte di questo blog. Sono un agricoltore- ambientalista ed un paio di anni fa sono stato invitato come relatore ad un dibattito dal titolo: ONNIVORI VS VEGETARIANI. Questa che invio è la mia risposta di allora. Dopo le stupidaggini che ho letto ritengo sia tuttora valida.

Vegetariani e vegani: una alternativa possibile dal punto di vista ambientalista?

Innanzitutto bisogna distinguere bene i due gruppi: i vegetariani sono individui ragionevoli e la loro scelta benché opinabile dal punto di vista agro-zootecnico-ambientalista, è ragionevole dal punto di vista nutrizionale. In un individuo adulto la carne è perfettamente sostituibile da altri alimenti di origine animale. Ben diverso è il veganesimo, una fede assurda da tutti i punti di vista, i cui adepti al pari degli integralisti talebani non sono disponibili ad alcun tipo di ragionamento e dialogo.
Vi sono molti modi per discutere di questo genere di argomenti: per esperienza personale, il più sbagliato è affrontarli con motivazioni medico-scientifiche: homines id quod volunt credunt!
Come ambientalista, mi interessa solamente dimostrare che entrambe sono alternative possibili solo finché coinvolgono una minoranza. Qualora invece la percentuale di vegetariani e/o vegani fosse superiore al 5-10% si andrebbe progressivamente incontro ad una serie di problematiche tali da mettere in pericolo l’umanità.
Nello specifico caso dei vegani la dimostrazione è puerile. I vegani non ammettono l’allevamento di alcun tipo di specie domestica, tra cui le api. Da quando tutti gli alveari europei sono stati contagiati dalla Varroa, (un parassita di origine asiatica) la sopravvivenza delle api dipende dalle attenzioni terapeutiche e profilattiche degli apicoltori, per cui abbandonate a loro stesse morirebbero. In mancanza di api verrebbero a mancare molti tipi di frutta e verdura: alimenti di base dei vegani. In mancanza di altre specie di animali domestici verrebbero invece a mancare i fertilizzanti organici necessari al mantenimento dello strato di humus. Di conseguenza, dopo un po’ di anni, calerebbero drasticamente la fertilità dei suoli e le produzioni di cereali e legumi. Ergo: morte per fame di tutti i vegani. L’unica alternativa che avrebbe una umanità interamente vegana è utilizzare le deiezione umane per fertilizzare il suolo, ma queste non basterebbero di certo a mantenere la fertilità di tutti i terreni necessari per le coltivazioni.
Per dimostrare le incongruenze dei vegetariani, basta invece l’aritmetica appresa alla scuola primaria.
Immaginiamo che domani mattina (per obbligo di legge o convinzione) diventassimo tutti vegetariani. Oltre alla consueta frutta, verdura, cereali e leguminose, la nuova dieta sarebbe basata su una grossa quota di derivati dal latte, da uova, miele, ecc. In sostituzione della carne, l’importanza nutrizionale di questi altri alimenti di origine animale aumenterebbe di molto.
Per comodità cominciamo dal latte e suoi derivati e prendiamo in considerazione solo la situazione italiana.
Attualmente in Italia vengono allevate circa due milioni di vacche da latte che producono circa il 50% del nostro fabbisogno. In considerazione di un maggiore benessere per le vacche (i vegetariani sono giustamente molto sensibili su questo punto) si ridurrebbe l’intensità delle produzioni per cui ogni vacca produrrebbe circa la metà rispetto ad ora. Con una minore produzione, il numero delle vacche da latte deve quindi raddoppiare. Potrebbe addirittura triplicare in ragione della riduzione delle importazioni (una maggiore attenzione ai Km0), ma per ora è meglio non esagerare.
Nell’era vegetariana è quindi necessario allevare circa 4 milioni di vacche. Come tutti sanno (almeno spero), le vacche fanno il latte solo dopo aver partorito un vitello. Non tutte però rimangono gravide (nella migliore delle ipotesi, solo il 90%) e superata una certa età (7-8-10 anni) le vacche diventano improduttive.
In questo schema, ogni anno nascono quindi 3.600.000 vitelli. Di questi la metà sono maschi e l’altra metà femmine. Dato che tutti sono vegetariani, nessun animale può essere ucciso e per conseguenza tutti i vitelli maschi (circa 1.800.000) vanno mantenuti per circa 20-25 anni in attesa di morte naturale. Una parte delle femmine (circa 4-500.000) vanno a sostituire ogni anno le vacche riformate o morte per vecchiaia. Tutte le altre non destinate alla (ri)produzione (circa 1.400.000) raggiungono i loro fratelli, ma vanno allevate in recinti separati per evitare l’accoppiamento.
Ogni anno vanno quindi destinati in grandi allevamenti (gestiti a spese dello stato) circa 3.600.000 tra vitelli e vacche riformate. Se venissero allevati con metodo biologico (2 capi per ettaro) sarebbe necessario destinare ogni anno circa 1.800.000 ettari di terreno a questo scopo. Considerando che la superficie totale dell’Italia (montagne, laghi, strade e città comprese) è di circa 30.000.000 di ettari, in circa 15-16 anni l’Italia verrebbe quindi interamente coperta di bovini. Con metodi di allevamento più intensivi (comunque aborriti dalla maggior parte degli attuali vegetariani) la distruzione totale dell’ambiente verrebbe dilazionata di 5-6 anni.
Oltre alle vacche da latte, lo stesso discorso vale ovviamente anche per le pecore (per la lana ed altro), per le galline ovaiole, per i cavalli, ecc.
Per farla breve, basterebbero meno di 10 anni per coprire tutta l’Italia di animali domestici. Per quelli selvatici non ci sarebbe ovviamente posto: alla faccia dei vegetariani che si dichiarano animalisti e ambientalisti!
Considerando che la vita media dei bovini ed ovini è superiore a questo periodo, invece che di morte naturale come auspicato dagli ipocriti animalisti vegetariani, tutti gli animali e anche l’uomo morirebbero semplicemente di fame. E’ questo il paradiso cui aspirano i vegetariani?
Tutti i vegetariani che hanno letto o udito questa esposizione, inattaccabile nella sua semplicità, dopo qualche momento di stupore (di tutti quelli da me interpellati, nessuno di loro ci aveva mai pensato) si difendono sostenendo che le loro motivazioni restano valide perché dettate da un imperativo etico superiore.

Etica superiore?

Affrontiamo dunque la motivazione dell’etica, il classico argomento di chi non ha altri argomenti validi.
Storicamente si sono succeduti vari tipi di etica, ma sicuramente quello invocato dai vegetariani è l’etica kantiana della legge morale dentro di sé. L’etica kantiana è senza dubbio ammirevole ed auspicabile, ma è possibile solo in un mondo in cui le conseguenze dei nostri comportamenti hanno una scarsa ripercussione a livello generale.
Con l’esempio prima descritto, ho dimostrato che se il criterio di scelta dei vegani e vegetariani diventasse generale, le conseguenze sull’ambiente sarebbero disastrose.
A questo punto è necessario rivedere il criterio di valore dell’etica dei vegetariani. Come può questa minoranza invocare una superiorità etica e morale, quando la loro scelta è resa possibile solo da una maggioranza considerata immorale? In pratica come possiamo non onnivori essere considerati male quando è solo grazie alla nostra presunta assenza (o inferiorità) di etica” che si evitano le spiacevoli conseguenze prima descritte?
Vegetariani e vegani possono stare tranquilli. Noi onnivori, a parte qualche sfottò, non negheremo certo il loro diritto di scegliere cosa mangiare. Però quando i vegetariani e vegani ci incrociano dovrebbero almeno abbassare lo sguardo con animo riconoscente.

Non sono vegetariano o

Non sono vegetariano o vegano, non bevo latte, consumo pochi latticini e compro alimenti vegan proprio per limitare l'uso di carne, dato che sono consapevole del fatto che l'abuso di questi alimenti può portare a gravi problemi di salute. Ma è importante per me anche l'aspetto etico, dato che sono fortemente contrario agli allevamenti intensivi a causa delle condizioni pietose in cui gli animali vengono allevati e uccisi. Se una volta ogni tanto mi concedo uno strappo alla regola, consumando carne e uova proveniente solo da certi allevamenti, non penso di recare un grande danno al pianeta. E i vegani mi diranno... dato che sei arrivato a questo punto, perchè non fai il grande salto? Per alcuni semplici motivi:

- gli alimenti vegan preconfezionati sono troppo costosi.
- la vita frenetica e sregolata non mi consente di avere abbastanza tempo di cucinare e di seguire una dieta bilanciata e regolare.
- non riesco a rinunciare completamente al piacere di consumare certi alimenti.

Ho conosciuto diversi vegani, la maggior parte "pazzi" modaioli, affetti da disturbi alimentari, turbe psicologiche e sensi di colpa, molti dei quali prima di aver fatto questa scelta mangiavano SOLO carne, a differenza del sottoscritto. Usano una violenza verbale allucinante, parlano come inquisitori e ripetono a vanvera concetti imparati a memoria. Insultano chiunque consumi alimenti animali, e facendo ciò ottengono l'effetto contrario: sono odiati, bistrattati e considerati solo dei poveri disperati. Invece di portare avanti un idea che ritengo giusta, non fanno altro che affossarla completamente....

Altri sono persone squisite, che amano la natura e la vita, e che rispettano la mia scelta, non fanno proselitismo ma danno solo dei buoni consigli. Inutile dire che preferisco i secondi.

Non vorrei generalizzare e

Non vorrei generalizzare e quindi riporto quella che è stata la mia esperienza. Dopo tanti anni, per motivi legati alla musica, ho ricominciato a fequentare una coppia dichiaratamente vegana che mi ha coinvolto in un'iniziativa benefica a favore di un canile. Fin quì tutto bene,, ma poi ...
Ebbene mi sono accorto di avere a che fare con due fondamentalisti assolutamente NON rispettosi delle idee altrui (perchè ovviamente le loro solo le migliori).
Lei: tutta intenta a raccontare raccapriccianti storie ed usanze con protagonisti animali maltrattati, con un tono di voce tra il compassionevole e il lagnoso (più il secondo). Ok ero a mia volta dispiaciuto ma dopo un pò certe storie cominciavano veramente a uscirmi dalle orecchie.
Lui: iperteso, iperattivo ma mai senza una presa di posizione, con i discorsi che dopo due-minuti-due deviavano ESCUSIVAMENTE verso i concetti vegani. Un nevrotico delle specie più inquietante.

In definitiva due personaggi VERAMENTE pesanti, che per mia fortuna non frequento più (chiaramente per colpa mia, perchè non ho fatto quello che volevano loro).
Sai che sfiga!

Comunque l'esperienza mi ha portato a questa conclusione: Vegan, moda nata dall'abbondanza. Una cosa che i nostri genitori e/o nonni si potevano solo sognare (dato che hanno avuto la "fortuna" di patire anche la FAME).

Rispondo a: "Comunque

Rispondo a: "Comunque l'esperienza mi ha portato a questa conclusione: Vegan, moda nata dall'abbondanza. Una cosa che i nostri genitori e/o nonni si potevano solo sognare (dato che hanno avuto la "fortuna" di patire anche la FAME)."

Non è per niente una moda nata nell'abbondanza, lo è se include seitan, tofu, muscolo di grano, proteine ristrutturate, cibo biologico altamente costoso ma superfluo (prodotti confezionati devitalizzati)ecc.
Mangiare in modo naturale è poco costoso, a differenza dell'alimentazione che include carne, pesce, latte, formaggio, uova, merendine, brioche, burro, snack di tutte le multinazionali possibili che danno nutrimento 0 e veleno 100, pasta raffinata, zuppe pronte, pane raffinato, zucchero, farmaci (che non curano bensì eliminano i sintomi causati dalla tossiemia per alimenti non consoni alla nostra natura), ecc.

Allora rispondo per

Allora rispondo per punti:

-I farmaci non serveno a niente sono solo veleni che bloccano la disintossicazione del proprio corpo e quindi fanno sparire i sintomi però non eliminano la malattia che si aggraverà sempre di più. Di conseguenza non c'è nessun progresso scientifico bensì un aumento dei profitti di quelle schifezze che sono le multinazionali farmaceutiche

-La vitamina B12 è contenuta nella carne SOLO PERCHè AGLI ANIMALI VENGONO SOMMINISTRATI INTEGRATORI SINTETICI DI VITAMINA B12 (perchè il loro cibo non è contaminato da batteri che creano la B12, vedi soia, cereali, foraggio), mentre una parte dei vegani fa uso di integratori di vitamina B12 da sintesi batterica naturale. I vegani che dicono che la B12 è contenuta in alimenti vegetali si sbagliano, essi sono solo degli analoghi chimici. Quindi non si è incoerenti, semplicemente si assume la B12 naturale prodotta dai batteri anche se in una maniera "artificiale" ovvero che in natura non c'è ma comunque non ha ripercussioni sulla salute.

-Le uova non fecondate sono poche NON UNA QUANTITà INDUSTRIALE PER SFAMARE TUTTA LA POPOLAZIONE. LE GALLINE NON SONO MACCHINE SFORNAUOVA.

-L'uomo E' FRUGIVORO, IL CANE E' ONNIVORO, QUINDI è POSSIBILE NUTRIRE SIA I BAMBINI SIA I CANI CON SOLI VEGETALI. Questo perchè gli onnivori (in questo caso i cani) possono vivere anche con una sola classe di alimenti o vegetale o animale, nel caso entrambi.

-I surrogati della carne SONO DELLE COSE UTILI A CHI è VEGANO SOLO PER ETICA, E CHE MAGARI SENTE LA MANCANZA DI CIBI ANIMALI. I vegani salutisti invece non accettano quelle cose o le mangiano raramente perchè comunque non sono il massimo per la salute.

-C'è UNA BELLA DIFFERENZA TRA LE MIGLIAIA DI ALLEVAMENTI INTENSIVI CHE UCCIDONO OGNI ANNO TANTISSIMI ANIMALI E LA MORTE DI INSETTI CHE COMUNQUE AVVIENE SOLO NELL'AGRICOLTURA CONVENZIONALE E NON IN QUELLA BIOLOGICA.

-Il sito di scienzavegetariana consiglia di assumere integratori di vitamina B12 da sintesi batterica naturale (E NON SINTETICA) alle persone che hanno più di 50 anni, perchè da quell'età il fattore intrinseco che trasporta la B12 può scarseggiare o mancare.

-Se l'uomo è frugivoro anche i bambini sono frugivori quindi non vedo dove sia il problema dell'alimentazione.

-I surrogati non sono mangiati da tutti i vegani, qui fai di tutta un'erba un fascio.

-L'alimentazione vegana non mette a repentaglio la salute se è il più possibile vicina alla natura, ovvero un 50% di cibo crudo almeno, tutto allo stato naturale integrale, niente sale inorganico dannoso, strategie di miglioramento nutritivo degli alimenti come la germogliazione e varietà di verdure, di frutta, di semi oleosi e di frutta secca.

"I farmaci non serveno a

"I farmaci non serveno a niente sono solo veleni" ti consiglio molta attenzione su questo punto.. in presenza di un cadavere potresti aver qualche guaio con la giustizia per questa frase.

LA MORTE DI INSETTI CHE COMUNQUE AVVIENE SOLO NELL'AGRICOLTURA CONVENZIONALE E NON IN QUELLA BIOLOGICA: e questa teoria da dove l'hai presa??????? quale biologica????? non certo quella che si intende normalmente per biologica, sai esiste una legge che stabilisce cosa sia biologico o meno, e nei biologici per legge esistono questi metodi http://bioplanet.it/it/nematodi magari se gli dai una letta cambi frase.

ovviamente sono onnivoro, ovviamente non mi interessa esser vegan. Se fossi vegan, dato che la scelta è strettamente personale non dovrei giustificare perche esserlo o meno, non vorrei etichettare gli altri come mangiatori di cadaveri, non vorrei nemmeno dire una frase che odio dei vegani: mangiare senza uccidere altri animali. semplicemente perche dato che siamo troppi, non è possibile vivere senza uccidere animali magari indirettamente (1), e non è assolutamente possibile mangiare senza uccidere animali. Odio dei vegan solo l'estremismo con cui difendono le loro tesi, che ricadendo in una sfera strettamente personale dovrebbero esser difese con un mangio come mi pare

(1) stesso ambiente stesse risorse noi sottraiamo le loro risorse, esempio estinzione di pipistrelli che non vengono cacciati o altro ma morti perche non hanno piu il loro habitat. coltiviamo su superfici e quindi uccidiamo vermi talpe e tutti gli insetti dannosi alle colture, inquiniamo il loro ambiente con le nostre fabbriche etcc...

voglio aggiungere che la

voglio aggiungere che la vitamina b12 è una grossa invenzione umana. Si è visto che le vitamine b6 e b1 sono sinergiche e che è del tutto inutile :)

L'uomo non è frugivoro, è

L'uomo non è frugivoro, è onnivoro, lo era l'uomo sapiens (noi siamo i sapiens sapiens), i cani sono mammiferi CARNIVORI.
Per quanto riguarda il discorso degli animali negli allevamenti intensivi a confronto degli insetti, state dicendo che scegliete quale animale merita di vivere e quale deve essere ucciso, alla faccia del rispetto animale(le specie che volete voi). I bambini neonati non devono essere sottoposti a "diete" vegetariane o vegane, in quanto devono assumere il più possibile alimenti vari (la dieta vegana ha una carenza di ferro).
E poi volevo fare una domanda: se diventassimo tutti vegetariani, quanto spazio di terra bisognerebbe usare per la coltivazione? Non si andrebbe incontro a disboscamenti per permettere terreni agricoli?
Perfavore rispondete

..è una questione di apertura mentale...

..mi son informato, ho letto qualcosa, ho incontrato e discusso...alla fine credo che ci siano parecchie falle nella filosofia veg..in generale è il fatto di non "procurarsi" da soli cibo, vestiti, o qualsiasi cosa serva alla vita di tutti i giorni...se il principio è non danneggiare esseri senzienti.....es: il metallo usato per il tuo pc con cui scrivi e divulghi è estratto con lo sfruttamento di povera gente (comunque animali) che 'subisce' il lavoro a paghe da fame in miniera (già, esistono ancora), dove spesso ci muore..dopo lo sfruttamento...poi ok ho letto che veg non è perfezione e che basta fare meglio dove e quando si può, ho incontrato personalmente più veg (ani e etariani), ma alcuni si sono dimostrati persone poco intelligenti, poco informate (ignoranti) e alcune anche un pò stronzette....nel senso che qualcuno giustamente scrive che se vuoi provare a convertire al veg, puoi informare, ma non additare o giudicare, perché è sbagliato, si deve essere liberi di seguire la propria filosofia, mentre alcuni protestanti veg (con idee di non maltrattamento degli animali, lav, e via dicendo, e con cui sono anche d'accordo), con tanto di immagini giganti di animali sgozzati, davanti alla fiera del gusto di torino mi hanno esortato a non entrare, ma quando ho fatto presente che non POSSO seguire la loro filosofia per problemi di salute, una a riso, l'altro mi ha guardato con aria di sfida, per dire 'vieni qui e prendi per il culo?'...no..informatevi meglio e saprete che la mia allergia alimentare alla quasi totalità di frutta e verdura, è vero che è 'nuova' ma esiste e dagli studi fatti, risulta dovuta si a fattori genetici, ma anche (in una percentuale non irrisoria) al micro inquinamento che i miei hanno respirato dagli anni 60/70 in poi e dal consumo di vegetali prodotti in modo diverso (ogm, per capirci come la soia dei cibi veg)....quindi per concludere ritengo che non sia una questione di filosofia o di rispetto per gli animali...per alcuni una propaganda, anche giusta, ma che viene fatta in modo sbagliato....dopo aver letto e sentito di tutti quei veg che si sentono frustrati dall'indifferenza/ignoranza della gente che continua a mangiare animali additandoli come gente strana...ecco pensate come sto io, mi piace la carne, il formaggio, il pesce, ma prima che venisse fuori l'allergia mi piaceva mangiare frutta e verdura, nascendo nipote di contadini, quindi so cosa mi perdo, e non mi piace che mi si dica che sono un assassino di animali....chi ha ragione? non lo so, ma non è più veg o non veg, è gente che sa come stare al mondo e con gli altri diversi da lui intorno e gente che non gliala fa....

informatevi

le uova i vegan non le mangiano!!! siano bio, eco o altro.
Gli integratori non servono se non in casi particolari e limitati nel tempo come può accadere per gli onnivori
I farmaci chimici possono essere sostituiti da rimedi naturali, omeopatici...

credo proprio che dovresti

credo proprio che dovresti informarti meglio, non dovresti dire cazzate alimentando il gusto della cattiva informazione, da medico e amante del pianta terra ti dico...caro mio informati... cosi come invito tutti coloro che leggono quest'atrocità d'italiano e di ideologia a prendere visione di altri documenti informativi.

i luoghi comuni

La vitamina B12 non si trova nei prodotti di origine animale, nel senso che non è sintetizzata dagli animali, altrimenti la sintetizzeremmo anche noi :-) O non siamo animali?

Gli erbivori la recuperano brucando vegetali sporchi di terra perché la Vit.B12 è di origine batterica.

Personalmente vivo del mio orto biologico e non ho l'ossessione della pulizia per cui da vegana faccio il pieno di B12 naturalmente.

Ho le galline che fanno uova e ogni tanto anche un pulcino (perché c'è anche il gallo nel pollaio poi dipende se hanno rapporti sessuali o no, anche noi donne facciamo 1 uovo al mese ma non sempre lo fecondiamo per farci un figlio!) e le uova fresche sterili le regaliamo, noi non le mangiamo, ma non possiamo proibire ai nostri amici di prenderle visto che ci sono. Ma è tutta natura, le galline sono libere di fare quello che vogliono quando vogliono (infatti in inverno non le fanno).

Noi poi non uccidiamo i parassiti sui nostri ortaggi perché non ce ne sono, se troviamo una lumachina tra le foglie di lattuga la liberiamo.

Sui fattori medico-clinici del mangiare carne mi posso soffermare, se avete voglia, è un discorso lungo ma ci sono studi clinici da 20anni a questa parte, sostenuti da normalissime università, niente di complottistico. Una mia prof per esempio ha smesso con gli alimenti di origine animale per motivazioni salutistiche, lo sa lei quello che c'è dentro la carne o il pesce, dai farmaci, ai distruttori endocrini, ragazzi certe volte avrei voluto non sapere MAI.

Siccome non siamo nati da una costola ma siamo il frutto dell'evoluzione animale(noi non siamo Perissodactila, non siamo Artiodactila, non siamo Carnivori, ma siamo Primati, ovvero scimmie come categoria tassonomica dell'evoluzione all'interno della Classe degli Amniota) la struttura anatomo-fisiologica non è un complotto,ma una realtà, un semplice confronto che si chiama Anatomia Comparata, Filogenesi animale, Fisiologia, Genetica Evolutiva.

Se poi purtroppo questi concetti non vengono spiegati nemmeno da lontano nelle scuole e bisogna andare a rinchiudersi in oscure facoltà frequentate da 30 studenti (Biologia Evolutiva) pazienza, ma non vuol dire che non sia così!
I medici con tutto il rispetto per la categoria, si impegnano ad aiutarci a guarire da patologie che se solo guardassimo ai nostri parenti animali scopriremmo che certe malattie ce le abbiamo solo noi perché non rispettiamo la nostra natura. E vai contronatura oggi vai contronatura domani, ti ritrovi con le più diverse malattie (dall'obesità, all'anoressia, alla ipertensione, ai calcoli renali, alla cecità, alla sordità, ai tumori, all'epatite e gastrite e chi più ne ha più ne metta)

Sulla questione evolutiva pure, è un po' lunga (sfatando i soliti luoghi comuni dei denti, il classico dei classici), parliamone, non sono cose che dico io chiaramente, basta solo fare lo sforzo di leggere, senza andare all'università, ma anche solo leggere un normale libro di divulgazione scientifica sulla questione.

Dal punto di vista ambientale (e lo dico da Ecologa anche se non ci vuole la laurea per capirlo), se invece che coltivare 1 km quadrato a cereali per nutrire un vitello che poi viene macellato e consumato da 30 persone in un giorno, coltivassimo lo stesso km quadrato a orto biologico nutriremmo le stesse 30 persone per anni, grazie all'agricoltura biologica, la rigenerazione e rotazione delle colture, il potenziamento della biodiversità e resilienza del sistema e lo zero impatto ambientale perché non servono 100mila litri d'acqua usati per crescere un vitello, ma molti di meno.

Infine è molto facile definirsi onnivori quando si va al supermercato a comprare le fettine, bisogna vedere se in un ambiente naturale tutti i giorni andate a caccia o vi dedicate davvero allo sgozzamento dell'animale.

L'uomo ha cominciato a mangiare carne perché spostandosi dalle regioni (parlo di 100.000 anni fa) tropicali sempre più a nord non trovava la sua risorsa preferita e quindi la caccia era l'espediente per sopravvivere (E grazie, guardiamo gli inuit, che con un'alimentazione a base di carne muoiono a 50 anni...) . Ora nel deserto se volete potete bere anche la vostra pipì in mancanza d'altro :-)))) lo farei pure io eh!
Ma il problema è che la nostra cultura non è più aderente alla nostra natura, per cui uno è libero di fare quello che vuole con il suo intestino, colon, cuore e fegato, in nome solo del gusto però poi che non si lamenti che sta male!

Infatti, io non mi ammalo mai e nemmeno i miei amici vegani.

Infine i vegani mangiano molto di più della solita insalata scondita, chissà come mai è così difficile pensare ad un vegano che mangia un piatto di pasta o il pane, io mi chiedo se non siano gli altri ad avere un regime limitato fatto solo di carne e formaggio!

Il latte poi non è roba da vegani o onnivori, è roba da lattanti, dopo lo svezzamento fine, basta con la tetta!!

ciao

scelte

risposta a strega nera: trovo sempre molto curioso chi, come te, ritiene assurdo che una mamma vegana svezzi il proprio figlio in modo vegano impedendogli cosi'di "scegliere". e' come rimproverare una mamma musulmana di educare il proprio figlio musulmano impedendogli cosi' di essere cristiano. e' come se tu dicessi alla mamma musulmana: "crescilo cristiano, e poi, se vorra', diventera' musulmano". con questa modalita' di ragionamento dimostri di non tenere conto di due cose fondamentali: 1) che una mamma sceglie in buona fede sempre il meglio per il figlio (vegano o carnivoro che sia) 2) che se per te e' giusto mangiare carne e' un TUO pensiero e non quello di un altro, perche' se ci pensi, per puro piacere di speculazione filosofica, un vegano potrebbe dire a te lo stesso, ovvero di crescere tuo figlio vegano e poi sara' lui a decidere se mangiare carne. sul piano formale e' esattamente la stessa cosa. e allora cosa cambia? come sempre la capacita' di rispettare nel profondo le verita' degli altri accettando con umilta' che il prorpio stile di vita e' solo UNO dei tanti possibili e non l'unico giusto (e vale per tutti, ben inteso, vegan e carnivori). concludo facendoti i complimenti per il tuo bimbo che dimostra grande sensibilita' (e quindi anche tu devi essere una brava mamma) e dicendo che da vegana non posso che aborrire la caccia ma, allo stesso tempo, se uno vuole procacciarsi della carne, la trovo una forma meno meschina rispetto a chi compra al supermercato alimentando una mastodontica catena di allevamenti intensivi dolorosa e spesso prodiga di sprechi.

io a mio personale parere

io a mio personale parere trovo assurde solo quelle persone che essendo vegetariane impongono anche ai propri figli ad esserlo sin dallo svezzamento, questo è obbligare qualcuno a fare una cosa contro la sua volontà. bisogna prima di tutto garantire uno stile di vita sano e completo, e con questo non dico di rimpinzare i pancini dei più piccoli con tutti gli omogeneizzati industrali a base di carne che esistono in commercio. se i valori della non violenza contro gli animali sono sani e profondamente radicati il bambino capirà da solo crescendo cosa scegliere e cosa no. ve lo dice una mamma effettivamente carnivora (ma di certo non mangio carne tutti i giorni) che ha un bimbo di appena sei anni quasi vegetariano. io adoro gli animali ma mi rendo conto che determinate specie servono per il mio nutrimento. lui non mangia carne di nessun tipo, adora le verdure e va matto per il pesce, eppure è un bimbo sano, è stato svezzato con la carne e altri alimenti e quando è stato in grado di decidere ha preferito eliminare quasi del tutto la carne dalla sua dieta. adora come me gli animali, gli insetti ed ogni essere vivente... non mi fa madare via nemmeno i ragnetti per casa!!
l'unica cosa che trovo altamente stupida è la caccia, che ormai non è più un momento per trascorrere piacevoli ore in mezzo alla natura, ma esclusivamente uno SPORT.... ragazzi ma fate davvero??? uccidere per sport?? allora eliminate un po' di gentaglia che ruba e spaccia droga o che ci comanda a bacchetta e che ogni mese mette il culo su 30 mila euro di stipendio!!! questo si che diventa uno sport sensato.
va benissimo all'allevamento (non intensivo) in fondo l'uomo sin da quando ha memoria si è sempre nutrito sia di carne che di verdure, ma pubblicizzare la caccia come uno sport è da veri animali.... no poverini .... da veri esseri di una specie indefinita.

per strega nera

Concordo con torta di mele ("un vegano potrebbe dire a te lo stesso, ovvero di crescere tuo figlio vegano e poi sara' lui a decidere se mangiare carne. sul piano formale e' esattamente la stessa cosa. e allora cosa cambia?")per il discorso riguardo l'assurdità a tuo parere di persone vegetariane che impongono ai loro figli di esserlo fin dallo svezzamento.
Per quanto riguarda la caccia, beh è peggio l'allevamento credimi. Io non favorirei entrambe le cose, ma se dovessi scegliere, di certo escluderei l'allevamento. Almeno gli animali cacciati hanno vissuto in libertà, non vengono tritati vivi (pulcini) ne uccisi dopo aver passato la propria vita in spazi vitali inaccettabili. Parlo di bestiame e sopratutto galline che passano la loro intera esistenza in gabbie grandi quanto un foglio a4, dove soffrono di problemi alle ossa, unghie, stress. Quando raggiungono il culmine della loro depressione vengono ammazzate. I pulcini che nascono che non servono vengono tritati vivi. In America per esempio, ho letto che la maggior parte delle carni usate nei fast food, provengono da animali svezzati con farine animali provenienti da cani domestici soppressi dai veterinari e carni di animali quali ricci, volpi (etc...) investiti per strada dagli automobilisti. Ai tempi quando avevo meno problemi a mangiare carne, sceglievo il fagiano cacciato da mio padre, che aveva goduto della libertà e di cibo naturale ed erbivoro senza integratori di nessun tipo, piuttosto che la carne di animali d'allevamento intossicata e sopratutto prima di essere uccisa costretta a vivere in detenzione. Il vero massacro è l'allevamento, non la caccia. Quando pensiamo alla caccia ci viene in mente il fucile e l'animale impallinato, ma se sapessi che succede negli allevamenti e la produzione dei mangimi di dubbia provenienza, ti renderesti conto che la pazzia umana non ha toccato così tanto il fondo. Considero più naturale la caccia.
Io comunque sto cercando di boiottare carni per ora di predatori alfa, o animali stanno in alto nella catena alimentare, perchè le loro carni sono intossicate da alte percentuali di metalli pesanti, come mercurio etc. Questo per esempio sarebbe un buon motivo di "imporre anche ai propri figli ad esserlo vegetariani sin dallo svezzamento", come tu hai detto, se comportasse l' aumento del suo stato di salute ed allungamento della vita, piuttosto che intossicargli l'organismo. Di sicuro crescerà con la consapevolezza della dieta che gli farò seguire, e ne saprà anche il motivo. Quando capirà cosa significa, avrà il libero arbitrio su cosa fare, se continuare a vivere come la sua mamma pensa giusto che sia, oppure no. :) e così in tutti i campi, da quello alimentare a quello religioso, crescerà senza battesimo ne sacramenti, in modo tale da avere la libertà assoluta su cosa voler diventare.

vegetariani e bambini

Ogni famiglia impone ai figli scelte che lui-lei non possono condividere perchè troppo piccoli, un esempio per tutti la religione...ma anche cose più stupide come l'abbigliamento, l'asilo, la baby-sitter...e ogni bambino verrà per molti anni condizionato da decisioni che sono state fatte per lui-lei senza chiedere il suo parere.
L'alimentazione vegetariana è bilanciata al massimo se varia ed equilibrata, e se seguita con scrupolo non da origine ad alcuna carenza. Potrei avanzare in proposito alcuni dubbi sul veganesimo, essendo vegan, ma dire che lo svezzare un neonato con carne e pesce lo fa crescere meglio è solo uno stupido preconcetto, a cui ormai non credono neppure molti pediatri. Le sostanze che si trovano nella carne si trovano anche in uova, latte e derivati e persino nelle verdure come i legumi ci sono ferro e proteine in buona quantità.

ODDIO SANTO.... ma siamo

ODDIO SANTO.... ma siamo pazzi??!!! Tutti i punti che hai elencato non c'entrano assolutamente nulla con la vera essenza dell'essere vegani..... io sono vegana, ma non perchè trovo sbagliato mangiare gli animali (sì conosco la catena alimentare) ma perchè negli allevamenti vengono sfruttati e maltrattati e se permetti io ho una coscienza che mi permette di capire che ciò è sbagliato..... poi non tutti i farmaci vengono testati sugli animali e soprattutto i batteri si possono benissimo uccidere, in quanto non vengono tenuti dentro un allevamento per essere sfruttati!

1)mai sentito parlare della

1)mai sentito parlare della medicina naturale? orientale? alternativa?
in oltre un'alimentazione vegetariana o vegana consente di evitare molte malattie che i carnivori contraggono molto facilmente
2)tranquillo che si vive anche senza la vitamina che B12, piuttosto sai che l'eccesso di vitamine non fa bene?
3)la religione obbliga fin da piccoli a credere in qualcosa che non esiste, eppure nessuno dice nulla!dunque i bambini possono benissimo crescere senza carne....per quanto riguarda i cani, ti do ragione è assurdo...
4)Il nome deriva dalla forma...e per esempio il seitan per la sua forma e gusto simile alla carne non è apprezzato da tutti i vegan
5)Mangiare parassiti, batteri eccetera è un azione involontria, uccidere un animale per mangiarlo invece è volontaria come azione,e comunque non potremmo vivere solo di batteri! Vivere VEGAN SI PUÒ smettiamola di criticare....come c'è la libertà di parola, la libertà di pensiero e la libertà di religione noi abbiamo il diritto di mangiare quello che vogliamo, di pure quello che vuoi, ma se dici le cose, riferiscile giuste e come stanno veramente!!! EVITA di arrampicarti sugli specchi!

Lo sai che alcuni tra i più famosi uomini del passato erano vegetariani o VEGAN?
e lo sai che molte culture e popolazion i crescono vegane eppure vivono da dio?

SMETTIAMOLA CON LE MINCHIATE

Memorie di un cuoco di Astronave

Nel 2550 La Terra era completamente sovraffollata, l'umanità è riuscita a nutrire i suoi dodici miliardi di abitanti ricorrendo alle colture intensive della soia e delle alghe.
In definitiva “la soia ha salvato l’umanità dalla fame e l’ha lasciata viva a chiedersi se ne valeva la pena!”

Tipico esempio di risposta

Tipico esempio di risposta errata ad un problema. malafede od ignoranza??
Poichè siamo tanti allora dobbiamo ripiegare su un'alimentazione artificiale(pillola b12) ed innaturale(soia) che, a detta dell'autore, sarebbe la soluzione al problema dell'estinzione della specie umana! quindi, per lo stesso motivo, vista la scarsità d'acqua già oggi insufficiente per tutta la popolazione umana in continua, inarrestabile, espansione, cosa ci salverà dalla sete, un'altra pillola inventata ad hoc? o qualcuno/a s'inventerà che l'acqua migliore che possiamo bere è la linfa delle piante??
ma che discorsi sono??
A parte che la scelta vegana è una scelta puramente etica e NON scientifica (si diventa vegani perché si prova una forma di attaccamento morboso agli animali!! conosco personalmente vegani che fanno mangiare i loro animali a tavola come se fossero umani, alcuni fanno dormire i loro animali nel letto insieme con loro, altri ci fanno lunghi e complessi discorsi come se stessero parlando con un luminare (d'accordo che gli animali sono intelligenti e ci capiscono, ma non certo come se fossero umani!)...), quindi si diventa vegani per non far soffrire ed uccidere gli animali e NON, in primis, per risolvere il problema del sovraffollamento!!! quest'ultimo, al massimo, viene successivamente.
L'ipotesi di salvare il mondo dal sovraffollamento attraverso una dieta INNATURALE è solo un tentativo fintamente scientifico di giustificare la scelta etica!! lo so bene perché sono stato vegano per 6 mesi prima di aprire gli occhi ed ho conosciuto tanti ma tanti vegani attraverso i blog, siti specializzati, forum (es. promiseland), vegantraining,... che cercano (invano!) giustificazioni scientifiche al loro veganesimo! "la dieta vegan salverà il mondo dal sovraffolamento...la dieta vegan è l'alimentazione ideale per chi vuole vivere in modo più sano e longevo...la dieta vegan è la più economica tra le diete..." insomma, la dieta vegan è l'unica cosa al mondo senza controindicazioni!! ha solo lati positivi...vabbè!
Il sovraffolamento terrestre (conseguenza, e lo dico in senso positivo, del progresso scientifico e tecnologico) si può tranquillamente risolvere con lo stesso progresso scientifico e tecnologico! ad esempio colonizzando aree del pianeta che attualmente sono disabitate o parzialmente abitate (es. urbanizzando deserti, creando isole artificiali,...) invece di continuare a "comprimere" le persone nelle stesse aree abitate mantenendo le stesse risorse da suddividere per un numero sempre maggiore di persone. La questione è economico-politica, non scientifica!!
Se il problema è la scarsità del cibo, allora sempre le stesse scienza e tecnologia possono venirci incontro, ad es. clonando animali e pesci aumentandone così la disponibilità, come già si fa per la soia ed il mais transgenici!!! altrimenti nemmeno i cereali, la frutta e la verdura sarebbero sufficenti a soddisfare il fabbisogno mondiale attuale, non del 2550!!!
E poi c'è il problema del continuo incremento di deforestazione per lasciare posto ai sempre più vasti campi di soia... http://it.wikipedia.org/wiki/Soia#Problemi_in_discussione ma non era, a detta dei vegani, un problema legato solo al pascolo??
Per capire qual'è la nostra VERA alimentazione NATURALE, quella che c'ha permesso di evolvere ed arrivare fino ai giorni nostri, consiglio di dare un'occhiata qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Paleodieta
e qui:
http://www.youtube.com/watch?v=juQ8Wr_xc5g
e qui:http://www.beyondveg.com/ (in particolare qui, per capire come mai siamo così intelligenti: http://www.beyondveg.com/billings-t/comp-anat/comp-anat-4a.shtml)

Concludo con una considerazione sulla questione della salute e longevità, discorso tanto caro ai vegani...
Ricordo che i popoli più sani e longevi del mondo (es:
- i sardi (http://it.wikipedia.org/wiki/Genetica_dei_sardi#Longevit.C3.A0)
- gli abitanti di campodimele (http://it.wikipedia.org/wiki/Campodimele#La_longevit.C3.A0)
- i giapponesi (con la popolazione in assoluto più longevità del mondo (http://it.wikipedia.org/wiki/Okinawa#Popolazione) tanto che ne è nata una dieta che ne prende il nome: la dieta di okinawa)
sono tutti popoli che, al di là della variabile genetica (fattore fondamentale e che prescinde dall'essere o no vegan!!) hanno un'alimentazione onnivora basata su cibi ANCHE animali e derivati animali (es:
- i sardi col famoso maialino (porceddu), formaggi, latticini ed il pesce;
- gli abitanti di campodimele, basta dare un'occhiata al sito ufficiale del comune (http://www.webshop.it/campodimele/) nella sezione "Sagre e Fiere" dove si parla della festa di S.Onofrio(...lumache in salsa verde, "ciammotte ammuccate") la sagra della cicerchia (salsicce...) ecc....
- i giapponesi, grandi mangiatori di pesce crudo

Indi, poiché abbiamo un cervello...usiamolo!!

Io sono sardo, guarda che i

Io sono sardo, guarda che i sardi che hanno sempre i formaggi, i latticini e il maialino a tavola sono dei rottami. I sardi longevi di cui parli consumavano talmente pochi prodotti animali, per via della povertà generale, da poter attribuire la loro salute al loro consumo estremamente basso, non il contrario.

?

@ Paleodietista

...Ma forse dovresti clonare anche il tuo senso ironico dato che il senso di quella citazione tratta da un libro di Massimo Mongai dice in maniera simpatica, non agressiva e senz'altro più forbita, ciò che a grandi linee riporti tu.
Quindi deduco che non hai capito o non ne hai carpito il senso, oppure hai fretta di leggere non lasciando il tempo al cervello di "digerire" l'informazione...
Quindi, dato che inviti ad usare il cervello cosa giusta è buona, usalo anche tu con una buona dose di ironia che vedrai ti sarà utile all'anima altra componente da non trascurare...
Per me ciascuno può fare ciò che vuole, io personalmente sono onnivoro e non critico i vegan sono scelte personali, quindi ci vediamo nel 2055 a tirare le somme.
Un saluto

...Mangiare carni è

...Mangiare carni è naturale come respirare per l'essere umano, a mio parere una persona può fare le scelte che meglio gradisce nel campo dell'alimentazione, ma vorrei vedere se tornando "indietro veloce" non ci fossero più le aziende che ti preparano gli integratori i filetti di seitan e via discorrendo, vorrei vedere se i vegan li trovi chini chini che brucano il prato o se cercherebbero di pescare e rubacchiare qualche uovo dai nidi.

La morale dei vegan è senz'altro bella e pacifica non contestabile dal mio punto di vista liberale, ma a mio parere non è di questo mondo ne della Natura come è stata creata.
Buon appetito

Guarda che i vegani non

Guarda che i vegani non vivono esclusivamente di prodotti industriali (ciò è sconsigliato perchè conduce a carenze, senza contare che molti di questi alimenti sono morti e devitalizzati) inoltre hanno bisogno di un solo integratore (B12), mentre in natura la frutta e la verdura sporche. In natura si può vivere di sola frutta e verdura con aggiunta di semi oleosi e frutta secca oleosa. Non si ha bisogno delle uova o dei pesci, a meno che ci fosse una glaciazione (vedi pleistocene) che obbliga a sopravvivere con gli alimenti animali. La morale dei vegani senz'altro è meglio di quella degli onnivori anche se non è perfetta. Tu giudichi sbagliato ciò che i vegani fanno, ma tu sei nel giusto?

Fin quando direte cose

Fin quando direte cose simili, che siete superiori, voi ve la canterete e voi ve la suonerete! Dite di rispettare la natura ma offendete di continuo gli altri definendovi superiori!!! Per me siete solo disturbati mentalmente, tanto che la stragrande maggioranza è vegetariano o vegano solo per moda e per sentirsi parte di una casta superiore, appunto!

Per piacere, INFORMATEVI

Si rende conto di aver scritto un mare di baggianate?!?!?!?!
Nonmc'è un filo di informazione nell'articolo sovrastante!!!!!!!!!!!!!!!!
e quindi...
COME ICETRAP RIPETO:

[Tolta ripetizione]

essere vegan non significa

essere vegan non significa essere perfetti, si fa il possibile ma non bisogna fare discorsi sull'uccisione involontaria di parassiti ecc..

La prego, come già altre

La prego, come già altre persone hanno fatto, di informarsi prima di sparare sentenze a vanvera. Ecco un buon sito, gestito da medici: www.scienzavegetariana.it ; www.saicosamangi.info .

- farmaci
Al giorno d'oggi si assiste ad un abuso di farmaci, soprattutto aspirine ed analgesici come i FANS, che sono i più venduti. Limitarne l'assunzione non può che essere un bene.
Per quanto riguarda l'assunzione di farmaci "salva vita" io non mi sentirei in grado di giudicare nessuno per averne fatto uso, immagino che per farlo bisogna essere al loro posto.

- vitamina B12
La vitamina b12 è prodotta dai batteri. La cianocobalamina presente negli integratori è appunto di derivazione batterica.
La vit.b12 negli onnivori spesso deriva da integratori somministrati nel mangime degli animali da allevamento.

- uova
Per ogni uovo, esiste una gallina che l'ha prodotto.
Alla nascita, statisticamente, da un uovo nascono per il 50% pulcini maschi e per il 50% pulcini femmine. I pulcini maschi negli allevamenti di galline ovaiole non servono e vengono uccisi. Le galline stesse vengono usate per 3-4 anni per la produzione intensiva di uova (non fecondate), dopodichè stremate anch'esse vengono macellate.
Ergo ogni uovo non fecondato è macchiato del sangue di una gallina, o di un pulcino maschio. (Non è poi questa la sede per parlare delle condizioni aberrante in cui queste povere creature vengono allevate)

- vogliono omologare la natura (?)
Ogni madre impone la propria alimentazione, onnivora o vegetariana che sia, al proprio bambino, almeno fino all'età in cui il figlio potrà decidere da solo.
Mai sentito parlare di "catena alimentare"? Essere "in cima" alla catena alimentare non dà certo il diritto di massacrare tutte le creature sotto il nostro livello. Inoltre, la catena alimentare è basata su un mondo naturale, non sull'allevamento intensivo.

- non mangiano la carne, ma la imitano (?)
Non capisco il problema di questo punto...

- parassiti
Essere vegan significa ridurre al minimo il proprio impatto ambientale e la sofferenza degli esseri senzienti. Per mia sfortuna, non significa ancora "esseri perfetti" o "umani che vivono d'aria". Se 10 persone stessero morendo di fame e io potessi aiutarne solo 8, questo non significa che debba lasciar perdere e lasciarle morire tutte... non so se sono riuscita a rendere l'idea.

@icetrap: [quote]-

@icetrap:

[quote]- farmaci
Al giorno d'oggi si assiste ad un abuso di farmaci, soprattutto aspirine ed analgesici come i FANS, che sono i più venduti. Limitarne l'assunzione non può che essere un bene.
Per quanto riguarda l'assunzione di farmaci "salva vita" io non mi sentirei in grado di giudicare nessuno per averne fatto uso, immagino che per farlo bisogna essere al loro posto.[/quote]

anche qui, come in un precedente commento che ho commentato, noto che si svia il discorso...malafede od ignoranza? una cosa è l'uso "intelligente" di farmaci, un'altra cosa è l'abuso. I farmaci a volte nella vita sono indispensabili! io sono una di quelle persone che ne prende il meno possibile e cerca comunque, quando può, di usare rimedi naturali alternativi. ma quando ho avuto la bronchite perfino l'erborista sotto casa m'ha detto che l'unico rimedio erano gli antibiotici! idem per una dolorosissima otite che ho preso qualche tempo fa al mare!
ad una mia amica hanno tolto la tiroide. da quel giorno deve assumere quotidianamente una pillola che in qualche modo la sostituisce, pena la morte. non mi sembra che ci sia "abuso"...e per quanti pochi farmaci si è costretti ad assumerne, comunque ne abbiamo bisogno. li vogliamo testare su noi stessi? tu che ne pensi icedtrap, li vuoi testare su te stessa o sui tuoi figli così eviti ai poveri animali di soffrire? io preferisco testarli sugli animali...

[quote]- vitamina B12
La vitamina b12 è prodotta dai batteri. La cianocobalamina presente negli integratori è appunto di derivazione batterica.
La vit.b12 negli onnivori spesso deriva da integratori somministrati nel mangime degli animali da allevamento.[/quote]

discorso in malafede. è relativo al tipo di allevamento (quelli intensivi di peggiore qualità)! in quegli allevamenti i terreni sono poverissimi di sostanze nutritive (minerali, vitamine,..) perché sfruttati oltre i propri limiti e gli animali vengono alimentati con mangime artificiale(tecnocibo) in maniera innaturale(perennemente chiusi) invece che lasciati liberi. è chiaro che in quel caso si rende necessaria l'integrazione di b12 (e non solo!!!!).
A parer mio il discorso dell'integrazione di b12 in quel caso è addirittura marginale rispetto ad altre integrazioni (ormoni, antibiotici,..) di cui sono pieni quei mangimi.
Ma non tutti i consumatori di carne comprano nei discount. Io, per esempio, sto molto attento alla qualità e cerco di comprare sempre e solo carne biologica, meglio ancora selvaggina e soprattutto pesce fresco e pescato. In questo caso non c'è alcuna integrazione artificiale di b12!!!
discorso analogo, del resto, si potrebbe fare coi cereali, frutta e verdura prodotte in colture intensive..tu icedtrap compri il mais transgenico della monsanto, naturalmente povero di tutte le sostanze nutritive (e di conseguenza artificialmente arricchito) perché coltivato nei peggiori campi in maniera intensiva o cerchi, per esempio, quello naturale da agricoltura biologica??
E' chiaro che il terreno su cui si allevano gli animali, magari certificato bio, meglio ancora del proprio campetto dietro casa, preferibilmente in montagna o cmq in zone non inquinate, è naturalmente ricco di b12 e tutte quelle sostanze per noi preziose.

riporto testualmente:

"La vitamina A viene distrutta da fertilizzanti ricchi di azoto che viene usato abbondantemente nelle coltivazioni intensive (tranne il biologico ovviamente), nell’industria della carne. Lo troviamo addirittura nell’acqua che scende dal nostro rubinetto. Nel caso dei vegetali, quanto più tempo le verdure trascorrono nei magazzini, tanto più i nitrati si trasformano in nitriti (e questo discorso vale anche per il biologico) che distruggono il retinolo: quindi i nostri alimenti non solo sono poveri di vitamina A, ma sono ricchi di nitriti che nel nostro intestino distruggono la vitamina A." tratto da (il primo che ho trovato, ce ne sono molti in rete): http://digilander.libero.it/naturalmenteit/vitamina_a.htm

quindi la necessità d'integrazione di b12 dipende dal tipo di allevamento! dire che anche noi "carnivori" integriamo è assolutamente falso!

uova: anche qui, il problema è nell'allevamento intensivo, non nel consumare in sé un uovo. Anche le uova hanno contribuito al tuo essere qui ora icedtrap!! perché per qualche milione di anni hanno sfamato i tuoi avi e hanno consentito loro di riprodursi fino a te!
io cerco sempre in primis uova del contadino(di fiducia) e quando non le trovo mi affido alle uova certificate bio. In questo caso il tuo discorso cade...

[quote]Ogni madre impone la propria alimentazione, onnivora o vegetariana che sia, al proprio bambino, almeno fino all'età in cui il figlio potrà decidere da solo.[/quote]
Qui condivido con te al 100%. Infatti i miei figli li alimenterò a paleodieta! :)

[quote]Mai sentito parlare di "catena alimentare"? Essere "in cima" alla catena alimentare non dà certo il diritto di massacrare tutte le creature sotto il nostro livello. Inoltre, la catena alimentare è basata su un mondo naturale, non sull'allevamento intensivo.[/quote]
Certo che essere in cima alla catena alimentare ci dà il diritto di massacrare le creature sotto il nostro livello. E' una dura, difficile e dolorosa conquista che abbiamo ottenuto nel corso della nostra storia!!! massacrare per difenderci e per nutrirci!
Il problema degli allevamenti intensivi scaturisce dal fatto che siamo tanti e non si attuano politiche che incentivino le microeconomie locali (es. i piccoli produttori. quasi tutte le leggi di riferimento sono solo a favore delle grandi industrie ed a discapito dei "piccoli"...). Prenditela coi politici che hai votato!
Io aderisco al GAS (gruppo acquisto solidale) della città dove risiedo. è l'alternativa migliore possibile attualmente per un commercio migliore. tra gli obiettivi che abbiamo c'è proprio l'aiuto ai piccoli produttori: facciamo gli ordini di prodotti alimentari e non(es. scarpe) a piccole realtà locali, così da abbattere i costi di spedizione (km.0) e l'inquinamento, avere prodotti di qualità a costi uguali o più bassi del supermercato e soprattutto, nel nostro piccolo, cerchiamo di riequilibrare la bilancia troppo pendente verso la GDO. anche tu, icedtrap, fai parte del GAS?

La carne è un prodotto

La carne è un prodotto dell'agricoltura, del lavoro degli agricoltori e prodotto per l'alimentazione umana. La carne presenta caratteristiche organolettiche e sostanze molto importanti per lo sviluppo del corpo umano. Mangiare la carne significa utilizzare un alimento molto nutritivo, informandosi sempre dell' origine del prodotto, dedll'etichettatura e quindi della qualità (su questo aspetto la carne italiana, ad esempio la Razza Piemontese, è tra le leader mondiali nel settore per sicurezza e qualità). Non mangiare la carne significa solo dannaggiare gli agricoltori. La questione della gente che muore di fame non centra con l'utilizzo della carne.
Sapete quanto terreno incolto c'è nel mondo e da cui potremmo ricavare cibo sufficiente a sfamare tutte le persone della Terra?

Qui i pazzi mi sembrano

Qui i pazzi mi sembrano altri.....quelli che ci credono in una scelta vanno rispettati, non presi per pazzi.
Non mangiare carne per moda invece è davvero da stupidi, perchè se per essere al passo con la moda devono privarsi qualcosa che amano....che intelligenza c'è??
Comunque concordo con chi ha fatto il primo intervento.
Prima di parlare e dare motivazioni a caso sarebbe meglio informarsi....senza sparare sentenze gratuite.
Il vegan non è solo una scelta alimentare ma anche di vita per tutto quanto ne comporta, quindi è una scelta studiata e ragionata,
diversamente da quelli che "questo lo mangio perchè mi hanno detto che SI DEVE MANGIARE"

contro natura

Io parto da un principio fondamentale: ognuno ha diritto di vivere secondo i principi che ritiene più giusti, senza intereferire nelle scelte degli altri.
Quindi, se uno vuole essere vegano o asceta o insettivoro, affari suoi. Se è contento così, buon per lui/lei. Ma per favore non venga a farmi la morale e a dirmi che sono un crudele e sanguinario assassino perché mangio carne, pesce e uova, cioè animali che sono stati ammazzati per scopi alimentari. Tutta la natura si fonda su questo tipo di contrasti, con predatori e predati, e mi pare che le uniche cose che, di tanto in tanto, vanno fuori dal solco sono quelle che fanno gli umani nella loro perversa presunzione di poter controllare e sovvertire le leggi naturali. Per fortuna abbiamo anche la capacità di capire quanti guai combiniamo e riusciamo anche, almeno in parte, a correggere.
Sempre per fortuna, i vegani (come i venusiani e i vulcaniani) sono una minoranza, anche se a volte un po' molesta, e quindi non in grado di sovvertire le leggi di natura.
Se però dovessero arrivare a questo, all'umanità resterebbe meno di una generazione, prima di estinguersi. Vegani inclusi.
Fortunatamente

Scusa l'intromissione,ma per

Scusa l'intromissione,ma per quanto si possa capire mi sembra che lei sia un po ignorante nel riguardo di questi discorsi.Lei parla senza essere a conoscenza di molte nozioni,infatti,i suoi discorsi sono frutto di storie per sentito dire,senza che ci sia un'analisi profonda.A tal proposito la invito a informarsi meglio.Si ricordi che quasi tutte le malattie degli ultimi secoli sono causati dall'alimentazione.Ciò dovrebbe far un po pensare.

La sua conoscenza non emerge

La sua conoscenza non emerge dal suo intervento, in ogni caso i dietologi affermano di mangiare poca carne, no di non mangiarne affatto.

mangiare carne non è

mangiare carne non è naturale????????????????
ma si rendono conto di quello che dicono??? credo proprio di no
mangiare pietre non è naturale, se la carne la digeriamo è palese che sia naturale

questi sono dei pazzi (quelli che ci credono davvero, non quelli che lo seguono come una moda) che parlano di un mondo che non esiste, con valori della società umana applicati a tutte le specie animali senza tener conto della natura

ignoranza

è un'ora che leggo allibita quanto l'ignoranza sia caratersitca della nostra specie..... è provato scientificamente che la carne e i prodott di derivazione animale sono nocivi all'essere umano,
la conformazione del suo stomaco e dell'intenstino non ne permettono la digeribilità, la carne in particolare va in putrefazione nell'intestino ed è al primo posto come causa di tumore.....
gli allevamenti esistono perchè l'uomo gli ha creati e sono contro natura... com'è contro natura cibarsi di altri specie o di quello che producono.
L'esempio più palese, ingravidare una muccha per toglierle il vitello alla nascita e prenderne il latte... potremmo fare cosi ad una donna... se il latte ce l'ha....
Leggo accuse di superiorità verso i vegani... ma è l'essere umano che potrebbe essere davvero l'essere supremo, il solo capace di scegliere, di creare... invece rivendica l'essere "BESTIA", il predatore supremo.
Non credo che l'evoluzione sia non essere consapevoli e restare allo stesso punto, evoluzione mi pare voglia dire progredire.

Io ho mia moglie ..vegana ex

Io ho mia moglie ..vegana ex anoressica e vi posso dire che se non fosse amore quello che ci lega da20 anni avrei di certo "gettato la spugna" da parecchio tempoNon só se é una mia ossessione o se lei sta sbagliando il modo di alimentarsi .