Vuoi vedere che la Fallaci aveva ragione?(ancora sulle vignette)

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Dopo chiese bruciate, morti, forse a qualcuno torneranno in mente le frasi apocalittiche di Oriana Fallaci.

Proprio adesso la giornalista sinistrode cattolica Lucia Annunziata se la sta prendendo con Fini perché, secondo lei, dialoga troppo e agisce poco per evitare che venga fatto del male ai cattolici. Quindi ipotizza che l'esercito italiano potrebbe in qualche modo andare in Nigeria a proteggere le chiese...

Le 12 vignette su maometto
 
Cose da pazzi, Fini dimostra di avere davvero le idee chiare sulla questione e cioé paesi arabi/musulmani collaborativi Libia, Egitto, Tunisia e paesi fondamentalisti Siria, Iran, l'unica cosa che ribadisce poco è che in Occidente c'é la libertà d'espressione!!!

 

Il che significa poter parlare/scrivere liberamente(mi scuso anticipatamente con chi è sensibile) porco dio, porco allah, porco Mao senza essere torturati, ammazzati, sgozzati. Certo qualcuno potrebbe rimanere offeso, ma se iniziamo ad autocensurarci solo perché abbiamo paura di reazioni barbare siamo alla frutta. La situazione, indipendentemente dalle dimissioni di Calderoli si fa sempre più calda e il messaggio non dovrebbe essere "Scusateci se abbiamo scherzato su Maometto" ma "Ci scusiamo se qualcuno si è offeso, avete solo da non comprare quel giornale".

Dico, ma ci rendiamo conto? DEI MORTI PER DELLE VIGNETTE CON UN UOMO CON LA BARBA!!!!! e la sinistra che fa? manifestazioni con 10 100 100 Nassiria, kamikaze; pronta subito la smentita ma guarda caso gli slogan e le persone sono sempre le stesse, che coincidenza sbagliare sempre corteo..

Forse se i musulmani che assaltano le chiese, le ambasciate, ammazzano avessero visto veramente le vignette avrebbero pensato che non sono neanche un granché, peccato che si facciano manipolare dagli imam di quartiere che hanno voglia di fare politica contro il regime dittatoriale di casa propria.. certo che i licenziamenti di giornalisti,i passi indietro non li aiutano a capire una posizione ferma europea.

Che dire, forse ci aspetterà un nuovo medioevo, dove le Chiese saranno di nuovo al centro del mondo e forza di dialogo religioso si toglieranno concetti impropri come laicità, diritti umani, libertà d'espressione e di satira,... 

Maometto
 
 

 

ma

perchè deve sempre essere tutto lecito? perchè ognuno può fare ciò che vuole? e poi ci sono sempre le teste troppo calde, soprattutto in quell'ambiente lì, allora io dico: perchè andare sempre a girare il coltello nella piaga? sono stufo di gente che fa queste inutili battaglie sulla libertà (in questo caso per difendere delle espressioni oltre che volgari dal significato intrinseco alquanto negativo, poi le vignette non fanno neanche ridere) quando in realtà calpesta la libertà di chi non vuole sentire o vedere delle cose che lo offendono. invece no, la libertà di espressione eccetera. di questo passo faranno il cartone animato di Cannibal Holocaust? libertà di espressione. copuleremo in pubblico? libertà di espressione: voglio far sapere al mondo che sono contento di conoscere biblicamente qualcuno (certo, maschio o femmina ovviamente è uguale, pare che uno valga l'altro).
D'altro canto mica possiamo uccidere uno perchè bestemmia o perchè fa cose blasfeme, insomma... penso che se ognuno si arrogasse questo diritto probabilmente il mondo sarebbe disabitato.

Non sono del tutto d'accordo..

Non possiamo sempre idealizzare il nostro mondo. L'intelligenza delle persone sta anche nel saper gestire le situazioni nel modo più vantaggioso per tutti.

Provo a mettere un po' di punti

- le vignette ormai sono state fatte: troviamo prima una soluzione a quello che sta succedendo adesso e poi vediamo come prevenire futuri eventi.

- nella nostra metà di mondo c'è la libertà di parola: questo non significa che per difendere una cosa che noi riteniamo un diritto sia intelligente scatenare una guerra. La civiltà e l'intelligenza delle persone si misura anche con il rispetto reciproco anche se non c'è una legge che stabilisce che bisogna avere rispetto. Allora se ci fosse un paese dove l'omicidio di massa è legale e l'uso di sostanze nocive è legale e questi decidono di cospargere tutti i loro confini con queste sostanze e il vento le porta da noi dovremmo stare zitti perchè "nel loro paese è consentito uccidere" ? Le problematiche internazionali non si risolvono con le leggi nazionali.

- nella nostra metà di mondo esiste il concetto ( o il reato ) di vilipendio alla religione: quindi la libertà di parola ha dei limiti ben definiti. Come tutte le libertà finisce dove comincia quella di qualcun altro.

Usiamo la nostra libertà di parola per altre cose. Se metà del mondo non ha piacere che si faccia satira sulla loro cultura non vedo perchè mancar loro di rispetto. Non mi viene in tasca niente... non mi sembra una cosa così pericolosa: non hanno il senso dell'umorismo? Beh, chissenefrega! Posso ridere e scherzare con gli altri 2 miliardi di persone e stare benissimo lo stesso.

Chiediamo scusa di una cosa che involontariamente li ha offesi e cerchiamo di mantenere una pace d'animo ed un rispetto reciproco.

E smettiamo di nasconderci dietro al fatto che loro sono più cattivi di noi, più stupidi di noi, più estremisti di noi. Se siamo così più intelligenti dovremmo cercare di diminuire la tensione e far diminuire i morti causati da queste incomprensioni! Dire "è colpa loro" non ci aiuta in questa missione.

 

(PS: non riesco a inserire invii nel commento)

La tolleranza è il male assoluto

La libertà d'espressione non significa offendere qualcuno, ma nemmeno esprimersi senza dar fastidio a nessuno.

Il buonismo e la tolleranza nostrano stanno facendo mettere delle vignette sullo stesso piano delle persone morte, se non ci ribelliamo adesso questa sarà la consuetudine.

Le sommosse popolari sono marginalmente legate alle vignette, ma noi continuamo a definirle come conseguenza e che brucino 10 o 1000 ambasciate saremmo sempre pronti a definirla conseguenza. Sono 2 piani diversi.

Anche i musulmani hanno fatto le loro vignette http://www.adl.org/main_Arab_World/arab_media_portrayal_jews.htm e solo 2 su 11 sono contro la Danimarca, il restante è su Israele e USA.

A dimostrazione che siamo solo più noi a considerarla conseguenza, perché per loro è stato solo un pretesto per ristabilire il potere interno.

Non si tratta di umorismo!! A me le vignette non sono piaciute e tantomeno mi è piaciuto Caldiroli che da dell'abbronzata a una giornalista araba.. Il fatto è che la questione si sta estendendo e non ci vuole niente a rimanere linciati dalla folla solo perché qualcuno ti accusa di aver bruciato il corano.

L'unica soluzione percorribile è una base laica condivisa (diritti umani, libertà di espressione,..), ma si arriva sempre al solito dialogo interreligioso abbiamo perso tutti perché non è un problema di religione, ma di laicità

Ho altri concetti di male assoluto..

In generale non mi piace la parola "assoluto" quando si parla di cultura e politica.

Vorrei chiarire che non metterei mai sullo stesso piano una vignetta ed una vita, ma se esiste un legame diretto o indiretto tra le due cose non si può far finta di non vederlo. 

Secondo te non dobbiamo essere tolleranti. La maggior parte dei morti di questi giorni sono stati in nazioni dove la nostra legge non conta assolutamente nulla. Quindi? Cosa facciamo? Bombardiamo con bombe intelligenti che uccidono solo quelli senza il gene della satira?

Come facciamo in modo che muoia meno gente? (Sempre se vogliamo mettere il diritto alla vita delle persone davanti, per importanza, al diritto di satira, altrimenti la domanda diventa "Come facciamo in modo che si possa fare satira, anche da morti?")

La storia ci insegna che questi conflitti religioso-culturali possono terminare in due modi:

1) Stermini di massa con il sopravvento di una cultura/religione (razza?) sull'altra.

2) Lenta e progressiva integrazione delle culture e processo di pacificazione.

 

Vorrei inoltre ricordare che queste cose sono successe anche all'interno del cristianesimo stesso: pensare anche solo all'Irlanda del nord fino a qualche anno fa dovrebbe far riflettere tutti quelli che dicono "gli islamici sono invasati". Estremisti e invasati ce ne saranno sempre di tutte le razze e di tutte le culture: ovviamente quando uno c'ha lo stomaco pieno, la macchina in garage e può permettersi l'aperitivo e il digestivo al bar ci pensa due volte prima di decidere di diventare un kamikaze...

 

Le domande che ho scritto in questo post non sono retoriche, mi piacerebbe veramente avere una risposta ai dubbi su cosa si dovrebbe fare per risolvere questi problemi internazionali!

 

Perché no alla tolleranza

La tolleranza fa a pugni con il rispetto; tollerare significa subire in nome di un'ideale che si chiama pace.

E' molto facile da praticare e talvolta viene confusa con l'indifferenza; se si tollera troppo la società non potrà mai progredire.

Se uno non si ribellasse alla mafia, ai soprusi, ecc.. le cose non cambierebbero di sicuro. Certo ci sono vari modi di ribellarsi, violento o non, in questo caso è stato più che violento e la risposta è stata su un piano diverso.

Avrei rispettato la decisione di boiccottare i prodotti danesi, ma tollerare una reazione violenta di questa portata significa aprire la porta a un'intoccabilità dell'Islam o al potenziale linciaggio(fisico) di qualunque persona in qualunque luogo che sia accusata di offesa all'islam.

A fatti avvenuti, l'unica soluzione efficace mi sembra quella di ribadire che delle vignette(per quando brutte) non possano valere quanto la vita di qualcuno.

Se le organizzazioni arabe/musulmane non condividono questo ogni dialogo è inutile e provvisorio. Con questo non credo che si farà una guerra per la libertà d'espressione, ma qualche provvedimento politico bisognerà prenderlo

link

vi invito a leggere questi articoli:

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/02_Febbraio/18/allam1802.shtml 

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/02_Febbraio/19/estremisti.shtml

Interessanti entrambi, ma

Interessanti entrambi, ma entrambi quasi solo a sottolineare che le vignette sono state solamente un pretesto.

Credo che questo l'abbiamo capito tutti, il fatto è che fino ad oggi senza quel pretesto le cose andavano meglio, quindi se riusciamo evitiamo i pretesti.

Relativamente al secondo articolo, mi stupisco delle frasi come "Tuttavia nessun musulmano si è finora sentito offeso". Proprio questo genere di frase, tra l'altro firmata da Magdi Allam, mi lascia perplesso. Se ci fossero dei musulmani offesi da quei simboli di cui parla l'articolo come lo saremmo venuti a sapere?

 

Concludo dicendo che in quei paesi l'informazione è sufficientemente manipolata che quasi avrebbero potuto crearselo da soli il pretesto, senza bisogno delle vignette. Il pretesto delle vignette, secondo me, non è servito ai "dittatori" nei confronti dei propri sudditi, per incitarli, ma piuttosto potrebbe essere servito nei confronti del resto del mondo! Nei confronti della propria gente avrebbero tranquillamente potuto inventarsi una qualunque storia per scatenare quello che hanno scatenato.