Linus Torvalds intervistato a 360° e linux 3.0

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Linus Torvalds è un mito, a differenza del super ideolocizzato Stallman(anche lui mito), lui non si fa tanti problemi.

A differenza di tante persone importanti, Linus non deve piacere per forza, lui fa il kernel perché gli piace e usa la gplv2 perché è convinto, ma non vuole cambiare il mondo, Linux lo usano nei paesi poveri? Pace è un bonus, ma Linux è stato fatto per funzionare e l'assistenza della comunità, la solidarietà sono degli effetti secondari perché Linux è tecnica, no politica o ideologia.

Linux 3.0? per ora ci troviamo bene col 2.6.x e con uno sviluppo incrementale collaudato riusciamo andare avanti senza strappi. Non abbiamo un reparto Marketing, quindi non ha nomi come "Vista" o "Panther", ci pensaranno poi le distribuzioni.

I produttori hardware che non collaborano con Linux e non rilasciano le specifiche?

SPERO CHE MUOIANO TUTTI SOFFRENDO!

La buona notizia è molti produttori, tra cui Intel, stanno collaborando.

Torvalds da una parte è pragmatico e dall'altra è tagliente e non le manda a dire. CVS, Gnome, GPLV3 sono state alcune sue vittime illustri.
Le sue critiche arrivano subito al nocciolo, ma lui parla per se, possono non piacere, ma almeno lui è schietto. Non cerca seguaci, fa discutere, lo fa perché gli piace, senza aver la pretesa di cambiare il mondo.. un vero rivoluzionario moderno.

Libera interpretazione della lunga intervista in inglese