Corso di italiano per informatici (e non solo)
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E' inevitabile per un'informatico, dall'assemblatore di pc al programmatore, sapere l'inglese, ma cosa dire degli utenti del pc?
Si parla spesso di siti inaccessibili per la tecnologia che usano o per la non curanza di chi ha fatto le pagine, ma bisogna anche ricordarsi che l'[url=http://www.afctorino.it/accessibilita.htm]accessibilit
Io invece sono radicale, ma h
Io invece sono radicale, ma ho un confine :-)
"Kernel" è:
- un termine che l'utente normale non è tenuto a conoscere.
- un termine che in inglese tecnico è proprio così, nel senso che si sarebbe potuto chiamare "core", "heart",.. ma invece è proprio "kernel".
Ma, tradurre risulta impossib
Ma, tradurre risulta impossibile... con il tempo gli utenti imparano il termine tecnico associandolo alla cosa giusta... tradurre distorcerebbe addirittura il significato e crea maggiore confusione. Ci sono stati molti tentativi a riguardo, tutti falliti di tradurre i termini in manuali e libri che altro non hanno fatto che far ridere a crepapelle!
es.
installare la cosa soffice sul disco duro e trascinare l'icona sulla scrivania, tenendo premuto il bottone sinistro del topo e spostandolo nelle direzione voluta... :))) - immagina l'utente che prova a far uscire l'icona dal monitor (osp! video)
Ho tenuto parecchie docenze d'informantica (ops! informazione automatica) e vi assicuro che chi si appresta all'uso del computer (ops! elaboratore) può trovare difficolta addirittura con termini ITALIANI d'uso comune non solo in "informazione automatica" ma anche di uso quotidiano!
Mi è capitato di tutto e di più ironico spiegare cos'è il termine ICONA!!!
Ci sono persone che hanno un vocabolario talmente ristretto che non comprendono semplici parole italiane, (es. mia zia non capiva ieri la parola "detterrente")imparare termini nuovi non pò che far bene alla cultura personale, ricordiamoci che molti leggono un libro in tutta la loro vita...
Capire l'informatica non è solo saper usare un determinato programma, ma imparare continuamente cose nuove e saper gestire in modo automatico le informazioni tenendo la mente elastica e la curiosit
se alla difficolta delle
se alla difficolta delle materie scientifiche ,dell informatica in particolare, vogliamo aggiungere quelle della linguistica (della traduzione tecnica appropriata) dobbiamo accettare il fatto che altri possono anche non porsi affatto il problema.
possiamo studiare la divina commedia in inglese ma è chiaro che se ne gode appieno solamente nella lingua originale.
e allora accetto il fatto che il 'software' si scriva in inglese: dal codice sorgente al menu di interfaccia.
se una parola nasce in una lingua con un certo significato e in un certo contesto, allora o accettiamo completamente il contesto in cui appare e impariamo il termine o cambiamo contesto di interesse.
o altrimenti uno puo perdere una vita nelle traduzioni improponibili creando un protocollo che capisce e utilizza solamente lui, che è tutto il contrario di cio a cui mirano le scienze, l informatica piu di tutte.
come in tutte le cose, un piccolo sforzo,,
Piccola considerazione
Ti do ragione in pieno, ma è giusto valutare il fatto che nella nostra lingua (classificata come una delle più "difficili" al mondo) possono occorrere molte (forse troppe) parole per esprimere concetti anche molto semplici e di base. Inoltre, come ben sai, il mondo informatico è un mondo veloce e frenetico, e non ci sono nè spazio nè tempo per scrivere "posta elettronica", quando intanto esiste il comodo termine "e-mail".
La nostra lingua ha disperato bisogno di termini pratici e veloci per esprimere contenuti con le medesime qualit
Non sono d'accordo, questo ti
Non sono d'accordo, questo tipo di utilizzo non porta da nessuna parte.
Sebbene molte persone usino il computer "a memoria" è sempre meglio insegnare loro il "vero" significato della parola; giusto per avere un minimo di astrazione.
Se una persona si abitua a cliccare sul terzo tasto per fare una determinata operazione, potrebbe capitare che un giorno usi un software equivalente e si trovi completamente spaesato.
sulla politica nn mi esprimo,
sulla politica nn mi esprimo,come esperienza di autodidatta preferisco il software in inglese.
Forse i manuali ma senza traduzione dei termini tipo open save etc..
Avvolte imparare una parola nuova ed associarla ad un azione aiuta.
Avvolte? Ma impara
Avvolte? Ma impara l'italiano che e' meglio, va...



Io sono anche piu' radicale:
Io sono anche piu' radicale: 'nocciolo' rende molto meglio l'idea di cosa sia un 'kernel', per quindici anni ho utilizzato (in ambiente di sistemisti dove lavoravo) il termine 'uccidere' o 'chiudere' un processo, per una persona comune, 'collegamento' e' piu' intuibile di 'link'. Sono sempre stato dell'idea che i primi ad utilizzare i termini a sproposito, sono quelli che si considerano dei guru ed utilizzano termini inglesi 1) perche non conoscono bene l'italiano 2) perche' se sono incomprensibili alle persone normali, li fanno sembrare (e sentire) superiori...