Uso Vista e ne sono contentissimo

Uso vista da quando è uscita la RC2 (ovviamente instabilissima). Il sistema non mi ha dato mai problemi, uso sia il 64 bit e il 32 bit. Effettivamente con il 64 ho misurato un aumento delle prestazioni, sopratutto riguardo gli applicativi di lavoro. L'unico software che non è riuscito a girare sotto vista è Adobe Photoshop CS. La CS3 gira perfettamente. Le DirectX10 sono effettivamente un'aumento strabiliante di qualità. Con una 8800GTS, DX10 e Crysis si raggiungono livelli video incredibili.
MSN aveva un problema all'inizio, serviva configurare l'avvio come amministratore (mi ricorda qualcosa che si chiama root...). L'unico driver che mi ha dato problemi è stato quello dell'HP 2600n (stampante di rete su TCP/IP), non funzionante nella versione 64 bit, funzionante sulla 32 ma con un accrocco del tipo "Installa la versione di XP". Il Kernel di Vista non è quello di XP manco per niente, perchè manca dell'HAL (Hardware Abstaction Layer). Questo comporta che gli applicativi che lo utilizzano non sono in grado di girare bene (viene comunque emulato per far partire l'applicazione). Tra questi DirectSound3D, che perde l'accelerazione hardware. Quindi significa niente effetti 3D nei giochi che usano DirectSound. La nuova API utilizzata per il suono ambientale è OpenAL, sviluppata con Creative e M$, e "CROSS-PLATFORM" (esatto, diffusa anche su Linux e MacX) e usata da XBOX360, Vista, e parecchi giochi su Linux (Doom, un clone di Wing commander che ora mi sfugge, ecc).

Per quanto riguarda molti commenti che ho incontrato su questo post, è vero, Windows rispetto a Linux ha il dominio pressochè totale dei server di dominio, delle macchine cluster, macchine LDAP, filesystem distrubuito e via dicendo (Active Directory insegna). Linux va forte sui server web (o meglio... diciamola tutta, non Linux ma APACHE) e posta elettronica (e vorrei vedere, ho fatto un preventivo a una ditta per Exchange Server, gli ho detto direttamente "metti un blade server con i servizi di posta di Linux"). Ma anche IIS 6.0 (non il 5.0) sta prendendo terrendo grazie a Win2003 server, ottimo, stabile veloce e particolarmente funzionale anche su Internet. IIS 7.0 (quello di Vista e Win2008 per capirci) è praticamente inconcepibile e complesso allo stato attuale delle cose, quindi probabilmente farà perdere altro terreno oppure non farà aggiornare la maggior parte dei sistemi.

A livello di sviluppo di software, Linux è ridicolo letteralmente. Non tanto nel senso che non ha compilatori, di quelli ce ne sono di tutti i tipi. Mancano gli IDE del livello di Borland e Microsoft. Non c'è possibilità di avere un prodotto di qualità, neanche pagando. In più, la frammentazione a cui si va incontro a livello di distro non giova al sistema. Un tempo, UNIX era UNIX, era un kernel, con una shell fatta da Bourne, servizi che giravano. Veniva compilata appositamente per l'istituto che lo acquistava (o lo prendeva con il mainframe), e faceva girare servizi dedicati a quell'attività produttiva. Ora, con l'avvento di X, GNOME, KDE e la tentata diffusione nelle case della gente, **NIX si sta frammentando non garantendo una linea di condatta comune per una serie di cose basilari quali codec audio, video, funzionamento del sistema. Una variabile che su SUSE puoi travare come /etc/common protebbe essere /etc/profile su Fedora. Eppure è sempre Linux, magari anche stesso kernel. Così non va bene. Io ho un SUSE che mi legge il pennino USB, un'altro stessa versione, PC diverso, dove ho dovuto modificare i file di mount per farlo leggere al KDE. E' il caos. Rimpiango i tempi di Amiga e C64. E persino l'MS-DOS, che era monotask, ma almeno quello era e quello rimaneva.

Io uso Vista e mi piace molto, funziona su tutti gli hardware e ci programmo anche bene. XAML aiuta parecchio, e le nuove capacità grafiche mi hanno permesso spesso di fare GUI molto complesse in poco spazio sul monitor (sembravano più gli HUD dei videogiochi ma era uguale). A livello di Linux mi piace SUSE, ma gli altri li ritengo ridicoli. A livello di Mac, stimavo molto i vecchi Apple, la cara vecchia meletta, con i processori motorola e con i PowerPC. Ma ora, con l'avvento di MacOS X Tiger, mi sono ricreduto. E' una BSD con un X11 dedicato, niente di più e niente di meno a un qualunque UNIX. Non è tutta quell'innovazione che una volta la Mela poteva vantare, dimostrandosi difatto il meglio del mercato. Ma almeno, è questo è notevole, rispetto ai **NIX standard, MacOS X è forte di una politica di standardizzazione, nessuna release particolare, tutto schematizzato, tutto pulito, niente caos.

Insomma, M$ migliora i sui sistemi, portandoli a livello concorrenziale. Le distro Linux, una volta solo una manciata, frammentandosi stanno perdendo qualità e terreno, dormendo sugli allori il sistema peggiora e m$ prende terreno. Mac è quasi ceduto, in quando i McIntosh oramai possono montare sia Vista (o XP) che MacOS, cosa mai vista, perchè sono semplici portatili/pc da tavolo INTEL con marchio mela (niente a che vedere con i motorola e i PowerPC IBM di una volta). Insomma, il concetto non era nella sfida idiota di chi è merda o no, perchè merda non è nessuno. Era la differenziazione delle capacità. M$ per casa e giochetti, Mac per la grafica e il cinema, Linux per i server HTTP internet e gestione dei pacchetti di rete. Come poi erano nati, UNIX per gli ambienti industriali, MC per la grafica.

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