Sono molto contento che ne stia venendo fuori un dibattito composto e costruttivo... già sono felice del fatto che non mi sia stato dato del bigotto.
Ad ogni modo non capisco che senso abbia la frase: "Visto che è un simbolo laico e che rappresenta tutto l'impero romano dovrebbe essere anche su ogni bandiera europea." Perchè? Nessuna nazione europea, che io sappia, ha deciso di modificare la propria bandiera per ricordare il genocidio nazista (per esempio)
Concordo pienamente con te per quanto riguarda la presenza della bandiera nelle classi del nostro Paese: la bandiera è il collante della nostra unità nazionale. É bene accantonare qualsiasi motivo di "divisione" per renderci conto del fatto che siamo tutti cittadini italiani. Non esistono cittadini di serie A e B, non siamo divisi in nord e sud ecc...: siamo italiani.
In molte aule scolastiche ho visto appesi posters di Veline e Bob Marley, bandiere della pace, squadre di calcio... neppure questi sono simboli dello stato italiano (e a me sinceramente il poster della juve...). Il crocefisso non rappresenta un offesa per nessuno, anzi, come sostiene anche la stessa Natalia Ginzburg:
"Per i cattolici, Gesù Cristo è il figliodi Dio. Per i non cattolici, può essere semplicemente l'immagine di uno che è stato venduto, tradito, martoriato ed è morto sulla croce per amore di Dio e dei prossimo. Chi è ateo, cancella l'idea di Dioma conserva l'idea dei prossimo. Si dirà che molti sono stati venduti, traditi e martoriati per la propria fede, per il prossimo, per le generazioni future, e di loro sui muri delle scuole non c'è immagine.
E' vero, ma il crocifisso li rappresenta tutti. Come mai li rappresenta tutti? Perché prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei e neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo situare la solidarietà fra gli uomini."
Si studiano molti filosofi a scuola, ma di Gesù Cristo ci sono poche tracce. Forse aiuterebbero le sue parole a rafforzare l'unità nazionale.
Nella costituzione ho trovato però un concetto che stride un tantino col concetto di laicità dello stato. Cito dall'articolo 8:
"Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano."
Questo "diverse" non stona con la stesura di una costituzione laica? D'accordo che nel '29 vi erano stati i patti lateranensi, ma la costituzione è altro. Santo
Unità nazionale
Sono molto contento che ne stia venendo fuori un dibattito composto e costruttivo... già sono felice del fatto che non mi sia stato dato del bigotto.
Ad ogni modo non capisco che senso abbia la frase: "Visto che è un simbolo laico e che rappresenta tutto l'impero romano dovrebbe essere anche su ogni bandiera europea." Perchè? Nessuna nazione europea, che io sappia, ha deciso di modificare la propria bandiera per ricordare il genocidio nazista (per esempio)
Concordo pienamente con te per quanto riguarda la presenza della bandiera nelle classi del nostro Paese: la bandiera è il collante della nostra unità nazionale. É bene accantonare qualsiasi motivo di "divisione" per renderci conto del fatto che siamo tutti cittadini italiani. Non esistono cittadini di serie A e B, non siamo divisi in nord e sud ecc...: siamo italiani.
In molte aule scolastiche ho visto appesi posters di Veline e Bob Marley, bandiere della pace, squadre di calcio... neppure questi sono simboli dello stato italiano (e a me sinceramente il poster della juve...). Il crocefisso non rappresenta un offesa per nessuno, anzi, come sostiene anche la stessa Natalia Ginzburg:
"Per i cattolici, Gesù Cristo è il figlio di Dio. Per i non cattolici, può essere semplicemente l'immagine di uno che è stato venduto, tradito, martoriato ed è morto sulla croce per amore di Dio e dei prossimo. Chi è ateo, cancella l'idea di Dio ma conserva l'idea dei prossimo. Si dirà che molti sono stati venduti, traditi e martoriati per la propria fede, per il prossimo, per le generazioni future, e di loro sui muri delle scuole non c'è immagine.
E' vero, ma il crocifisso li rappresenta tutti. Come mai li rappresenta tutti? Perché prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei e neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo situare la solidarietà fra gli uomini."
Si studiano molti filosofi a scuola, ma di Gesù Cristo ci sono poche tracce. Forse aiuterebbero le sue parole a rafforzare l'unità nazionale.
Nella costituzione ho trovato però un concetto che stride un tantino col concetto di laicità dello stato. Cito dall'articolo 8:
"Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano."
Questo "diverse" non stona con la stesura di una costituzione laica? D'accordo che nel '29 vi erano stati i patti lateranensi, ma la costituzione è altro. Santo